TORNEO DELLE REGIONI: TUTTE LE GARE 3ª GIORNATA CALCIO A 5 FEMMINILE


Girone 1

PIEMONTE V.A. – BASILICATA 3-4
PIEMONTE V.A.: Cazzato, Cattaneo, Bellan, Cella, Di Pino, Croce, Gioffrè, Forno, Pierro, Losurdo, Storti, Laurenti. All. Merante.
BASILICATA: Martino, Mastroianni, Gresia, Zagaria, Azzarino, Sangiovanni, Castellano, Rinaldi, Checa, Napoli. All. Cuviello.
ARBITRI: Fallace di Roma 2; Nompleggio di Aprilia.
MARCATORI: 4’ptMastroianni (B); 15’pt Zagaria (B); 19’pt Castellano (B); 30′ pt Losurdo (P); 1’st Losurdo (P); 11’st Checa (B); 16’st Losurdo (P).

La Basilicata si salva e ottiene la sua prima vittoria nel Torneo battendo il Piemonte V.A. per 4-3, lasciandola scivolare via dalla competizione. Già l’avvio del match si preannuncia positivo per il quintetto di Cuviello, che al 4′ si porta in vantaggio con una rete a firma della Mastroianni; Zagaria al 15′ raddoppia e al 19′ la Castellano segna il terzo gol. Ma la squadra di mister Merante approfitta della tranquillità raggiunta dalla squadra avversaria e al 30′ Losurdo segna una bella rete chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-1. Nella ripresa le ragazze piemontesi ripartono alla grande, e la Losurdo segna dopo pochi secondi dal fischio di inizio la seconda rete, seguita però da quella di Checa all’11’. Sembrava quindi una gara conclusa, ma la Losurdo riaccende le speranze quando al 16′ segna il terzo gol. Ma il risultato non cambierà più.

Friuli Venezia Giulia-Marche 4-8
FRIULI VENEZIA GIULIA: Tomasi, Praturlon, Delle Vedove, Del Ben, Simionato, Gazzetta, Sasso, Barnerin, Simonetti, Bredariol, Fagotto, Capoluongo. All. Salfa.
MARCHE: Minnetti, Marchetti, Cellottini, Di Pietro, Scagnetti, Capena, Milone, Ciccioli, Gabrielli, Mencaccini, Cremonesi, Chiaraluce. All. Battistini.
ARBITRI: Polinori di Roma 2, Miele di Viterbo.
MARCATORI: 5′ pt Mencaccini (M), 10′ pt Mencaccini (M), 18′ Di Pietro (M), 26′ pt Mencaccini (M), 6′ st Simonetti (F), 10′ st Mencaccini (M), 15′ st Mencaccini (M), 17′ st Sasso (F), 19′ st Barnerin (F), 24′ st Simonetti (F), 26′ st Ciccioli (M), 28′ st Mencaccini (M).
NOTE: falli 2-2 pt, 1-2 st.

Le ragazze delle Marche imitano i loro colleghi uomini e si sbarazzano con un perentorio 8-4 del Friuli Venezia Giulia. Una partita senza storia, che ha visto nella Mencaccini, autrice di sei segnature, la protagonista assoluta. Il primo tempo è a senso unico, con la numero nove marchigiana che si porta il pallone a casa: 0-4 e tre segnature che portano la stessa firma, accompagnate dal gol di Di Pietro. Nella ripresa il Friuli si fa timidamente sotto con la rete al sesto di Simonetti, ma è sempre l’inarrestabile Mencaccini a ricomporre le distanze. Le ragazze di Salfa però, con una reazione d’orgoglio, si portano fino al 4-6, grazie alle reti di Sasso, Barnerin e Simonetti, ma Ciccioli prima e Mencaccini dopo mettono le firme finali a una vittoria tanto roboante quanto indiscutibile per le ragazze allenate da Salfa.

Girone 2

SICILIA-TOSCANA 8-1
SICILIA: D’Amico, Amato, Belli, Viscuso, Corona, Malato, Caserta, Salemi, Avella, Militello, Barravecchia, Cannici. All. Neia.
TOSCANA: Barsotti, Chessari, Pizzirani, Lunardi, Gironi, Grillini, Paganelli, Romani, Maione, Scannerini. All. Caviglia.
ARBITRI: Gallo di Roma 2, Biondo di Roma 1.
MARCATORI: 6’pt Viscuso, 15’pt Belli, 25’pt Corona, 29’pt Viscuso, 4’st Belli, 17’st Amato, 29’st Malato, 30’st aut. Paganelli, 31’st Paganelli (T).
NOTE: falli pt 1-3, st 3-1. Ammonita Maione (T).

Partita assolutamente a senso unico quella tra Sicilia e Toscana, condizionata anche dalle precarie condizioni della bomber delle toscane Maione con dei problemi ad una spalla, ma con le ragazze del tecnico Neia che hanno dimostrato di essere troppo più forti delle avversarie. È stato un monologo delle sicule che hanno chiuso già il primo tempo avanti di quattro reti, due della Viscuso ed una a testa della Belli e della Corona. Nel secondo tempo ancora la Belli ha portato a cinque le marcature ed il risultato è stato ancor di più arrotondato dalla Amato, dalla Malato e da una sfortunata autorete della Paganelli che comunque in chiusura di partita, nei minuti di recupero, si è fatta perdonare realizzando la rete della bandiera per la Toscana che con questa sconfitta è con due turni di anticipo matematicamente fuori dal torneo.

PUGLIA-TRENTINO ALTO-ADIGE 9-1
PUGLIA: Di Giorgio, Ricco, Valluzzi, Marangione, Pinto, Di Turi, Monaco, Porcelli, De Palma, De Lio, Mazzaro, Di Dio. All. D’Ippolito.
TRENTINO ALTO-ADIGE: Tarantino, Benanti, Bottura, Brighenti, Cornella, Cretti, Ferraris, Grillo, Manica, Vicentini, Voltolini, Centa. All. Sanibondi.
Arbitri: Progna (Roma-2), Tria (Roma-1).
Marcatori: 2′ e 14′ Pinto (P), 19′ Marangione (P), 22′ Ricco (P), 27′ Monaco (P), 29′ Cornella (T), 9′ s.t. Marangione (P), 18′ s.t. Pinto (P), 24′ s.t. Valluzzi (P), 29′ s.t. Mazzaro (P).
Note: Falli (1. tempo 2-3; 2. tempo 1-3).

Nuovamente in corsa. La Puglia ha dominato il Trentino, sconfitto 9-1, e rientra nella bagarre per la qualificazione alla fase finale del torneo. Partita unilaterale, dove le ragazze della D’Ippolito hanno impresso il loro marchio fin dalle prime battute. È stata la Pinto, autrice di una doppietta, ad aprire la strada della vittoria, proseguita fino all’intervallo con le reti di Marangione, Ricco e Monaco. Il vento dauno ha soffiato anche nella ripresa, grazie ancora una volta al binomio Marangione-Pinto, oltre che alle raffiche della Valluzzi e della Mazzaro, autrice di uno spettacolare gol con tiro all’incrocio.

Il Trentino ha accusato il divario tecnico, pensando soprattutto a evitare un passivo in doppia cifra e mettendo a segno almeno il gol dell’orgoglio con la Cornella che, al tramonto del primo tempo, ha insaccato una corta respinta del portiere rivale.

Girone 3

CALABRIA – VENETO 6-2
Calabria: Guerra, Stuppino, Cioffi, Marigliano, Catrambone, Scerra, Ierardi, Loiacono, Bennardo, Voci, Mirafiore, Ceravolo. All. Fragola.
Veneto: Andreani, Andretto, Prosdocimi, Casarotto, Prando, Zanesco, Mondin, Scolaro, Begnoni, Quintarelli, Zuin, Meni. All. Candeo.
Arbitri: Tariciotti di Ciampino e Giovannangeli di Ciampino.
Marcatori: 20′ Stuppino (C), 25′, 5′ s.t. Catambrone (C), 2′ s.t. Begnoni (V), 12′ s.t. 15′ s.t. 30′ s.t. Bennardo (C), 18′ s.t. Quintarelli (C).
Note: Falli (1. tempo 3-4; 2. tempo 3-3).

Esordio a base di gol e spettacolo per la Calabria, che si è aggiudicata la partita d’apertura contro il Veneto al termine di un incontro dove le ragazze allenate da Fragola hanno evidenziato una netta supremazia tecnica rispetto le avversarie.

La maggior parte delle reti è arrivata nella ripresa, che ha esibito una Bennardo brillante e spigliata sotto porta; il suo nome appare ben tre volte sul tabellino, anche se il gol più bello appartiene alla Catambrone, plastica nel compiere un avvitamento seguito da pallonetto alla Andreani, nel momento di confezionare il parziale 3-1.

Dopo la rete della Begnoni, astuta a vincere un rimpallo, le ragazze di Candeo hanno accusato il divario di esperienza e hanno ceduto alla Calabria; la seconda rete, arrivata al termine di una ripartenza tradotta in gol dalla Quintarelli, ha allentato la pesantezza della sconfitta.

EMILIA ROMAGNA – CAMPANIA 0-6
EMILIA ROMAGNA: Grossi, Marzolini, Gandini, Alberti, Benfenati, Marini, Canfora, Maiola, Manzi, Falla, Gandolfi, Lusignani. All. Villa.
CAMPANIA: Mascia, Di Dato, Moschella, Faraone, Castagnozzi, Pastorini, Solferino, Racioppi, Siengo, Maione, Ponticiello, Iaccarino. All. Cipro.
ARBITRI: Massaro di Cassino e Loria di Roma-1.
MARCATORI: 3′ Faraone, 18′ Maione, 22′ Siengo, 12′ 20′ s.t. Di Dato, 24′ Faraone.
NOTE: Falli (1. tempo 3-2; 2. tempo 5-2).

Partita a senso unico, che ha visto l’affermazione della supremazia tecnica della Campania. Le ragazze di Cipro sono passate in vantaggio con la Faraone poco dopo il fischio d’inizio, approfittando di un errore della difesa emiliana. La Maione e un bel gol della Siengo, slalom su due avversarie prima della battuta a rete, epilogo della prima frazione di gioco e, al tempo stesso, prologo di una ripresa con la Di Dato nelle vesti di attrice miglior protagonista. Da raccontare la sua seconda gioia personale, giunta al termine di una triangolazione con la Racioppi. Nel primo tempo l’Emilia-Romagna ha fallito il bersaglio da pochi centimetri con Falla e Maiola, ha prodotto il massimo delle risorse psico-fisiche, denotando miglioramenti rispetto le ultime uscite, ma si è dovuta arrendere a un avversario più forte sotto ogni punto di vista.

Girone 4

Liguria-Sardegna 3-8
LIGURIA: Gabriele, Bargi, Cereseto, Dettorre, Fiandrotti, Gambetti, Gazzetta, Hanuman, Manconi, Parodi, Scuzzarello, Brullo. All. Maggi.
SARDEGNA: Melis, Capai, Fanti, Barzu, Citti, Ziero, Diflumeri, Orrù, Exana, Dro, Mulas, Tatti. All. Moi
ARBITRI: Zannola di Ostia, Gisfredo di Formia.
MARCATORI: 1′ pt Hanuman (L), 6′ pt Hanuman (L), 10′ pt Diflumeri (S), 12′ pt Capai (S), 15′ pt Exana (S), 18′ pt Exana (S), 22′ pt Exana (S), 28′ Dro (S), 4′ st Hanuman (L), 10′ st Barzu (S), 28′ st Capai (S).
NOTE: falli 3-5 pt 6-2 st.

Vittoria schiacciante quella ottenuta dalla Sardegna ai danni di una Liguria tutt’altro che arrendevole. Parte benissimo la squadra di Maggi, che, dopo soli sei minuti di gioco, si porta già avanti 2-0 grazie alla doppietta della sua giocatrice migliore: Hanuman. Non basteranno però le reti della numero otto, visto che le ragazze allenate da Moi escono alla distanza grazie alle reti di Diflumeri, Capai, Dro e alla tripletta di Exana, che chiude la prima frazione di gioco sul 2-6 per i sardi. Un risultato che rende la seconda parte di gara una pura formalità. L’inizio è ancora di marca ligure, che, nemmeno a dirlo, accorciano le distanze con la solita Hanuman, autrice della terza segnatura personale. Ci pensano però Barzu e ancora Capai a chiudere definitivamente il conto per un successo più che meritato, come testimonia il risultato.

LAZIO – ABRUZZO 2-0
Lazio: Petralia, Pomposelli, Lisi, Raglione, Capparella, Facchin, Astegiano, Benvenuto, Vitale, Guercio, Olmetti, Giustiniani. All.: Caprari.
Abruzzo: Barbetta C., Barbetta J., Ciccarelli, Cicchitti, Ciferni, Colatriani, Di Marcantonio, Guidotti, Ianucci, Marchegiani, Pallotta, Torti.
Marcatori: al 16’pt Guercio (L), al 24’pt Pomposelli (L).
Note: calcio di rigore sbagliato da Guidotti (A) al 15’st. Falli 5-3 pt; 5-4 st.
Il Lazio supera per 2-0 l’Abruzzo all’esordio. Ad aprire le danze per la formazione di Caprari ci pensa la Guercio che al 5′ sfiora la rete dopo l’ottima triangolazione con la Pomposelli. La risposta abruzzese non tarda però ad arrivare visto che al 13′ la Iannucci si divora un’ottima occasione mettendo a lato sola davanti al portiere. Il pericolo sventato sveglia le laziali che 3′ più tardi sbloccheranno il risultato con la Guercio che sigla l’1-0 con un preciso pallonetto. Al 24′ arriva poi il raddoppio grazie alla Pomposelli brava ad approfittare di un pallone rimasto in area abruzzese. Il secondo tempo vedrà il Lazio abbassare i ritmi con l’Abruzzo che non riuscirà ad accorciare nemmeno con un calcio di rigore parato dal portiere laziale al 15′ per un fallo della Benvenuti sulla Guidotti. Il risultato non si muoverà sino al triplice fischio regalando al Lazio la prima gioia.

FONTE: lnd.it/torneodelleregioni