TORNEO DELLE REGIONI: TUTTE LE GARE 4ª GIORNATA CALCIO A 5 MASCHILE


Girone 1

MARCHE-BASILCIATA 3-5
MARCHE: S. Ugolini, Breccia, Barca, Salerno, Zizzamia, D. Ugolini, Bacaloni, Palmieri, Cassaro, Eusepi, Speranzoni, Fabbrizi. All. Angeletti
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BASILICATA: Galasso, Corleto, De Marco, Ricchiuti, Ostuni, Preite, Mianulli, Innella, Fagnano, Selera, Pirrone, Nucera. All. Carbone.
ARBITRI: Pisani di Aprilia; Pennacchi di Albano.
MARCATORI: 14’pt Pirrone (B); 22’pt Ricchiuti (B); 24’pt Palmieri (M); 27’pt Cassaro (M); 5’st Salera (B); 14’st Breccia (M); 28’st Ricchiuti (B); 29’st Preite (B).
NOTE: Falli primo tempo 6-3; secondo tempo 6-6.

E’ la Basilicata ad uscire trionfante dal match contro le Marche, un incontro che ha lasciato col fiato sospeso fino alla fine. La squadra lucana apre le danze con due reti una al 14′ di Pirrone e l’altra al 22′ di Ricchiuti che segna su tiro libero; al 24′ Palmieri accorcia le distanze seguito da Cassaro al 27′ quindi per le Marche si riaccende la speranza di poter vincere perché è con un pareggio che si conclude il primo tempo. Nella ripresa è di nuovo la Basilicata a condurre il gioco, grazie a Salera che al 5′ segna il gol del vantaggio; al 28′, sempre su tiro libero, Ricchiuti segna il quarto gol; intanto le Marche sbagliano un tiro libero allontanando la possibilità di riagganciare il risultato. Sul finire Preite, al 29′ con la quinta rete, porta la Basilicata dritta dritta verso la vittoria.

UMBRIA-FRIULI V.G 6-1
UMBRIA: Tomassini, Ferreira Dos Santos, Massaccesi, Menconi, Giardini, Panetti, Longo, Foti, Stentella, Nasim, Brunetti, Allegrini. All. Massini.
FRIULI V.G.: Braida, Scaramuzza, Tarlao, Contin, Tosoni, Esposito, Zanottini, Duchi, Vecchione, Sironi, Capane, Pappi. All. Salfa.
ARBITRI: Gisfredo di Formia e Pennacchi di Albano.
MARCATORI: 17’pt Nasim (U), 22’pt e 1’st Ferreira (U), 3’st Giardini, 5’st e 15’st Nasim, 23’st Contin (F)
NOTE: Falli: 5-5pt; 5-8st.

Gara in crescendo per un’Umbria che si impone con un largo sei ad uno sul Friuli. La rete dell’1-0 arriva dopo diciassette minuti con Nasim che, dopo aver preso palla a centrocampo, salta due avversari e portiere per poi depositare in porta da due passi. Al 22′ la squadra di Massini allunga il vantaggio uscendo bene dal pressing avversario con Ferreira che capitalizza al meglio la ripartenza dei suoi. Il secondo tempo si aprirà con la rete sempre di Ferreira dopo soli sessanta secondi, stavolta con un tiro dalla distanza. Il 3-0 taglia le gambe ad un Friuli che, nel quarto d’ora seguente, incasserà ben tre reti da Giardini e da Nasim che sigla così la sua personale tripletta. Ad una manciata di minuti dal termine il quintetto Friulano realizza però la rete della bandiera grazie a Contin con uno schema da calcio d’angolo.

Girone 2

LOMBARDIA-PUGLIA 2-4
LOMBARDIA: Portogallo, Pierro, Ferrari, Grassi, Sinigaglia, Castelli, Fulciniti, Vignola, Esposito, Garzoni. All. Belingheri.

PUGLIA: Di Carlo, Solidoro, Andriani, Cesano, Tancredi, Albanese, Lacasella, De Matos, Abdala Cacabelos, Sciangalepore, Piazzolla, Gelsomini. All. Pannarale.

ARBITRI: Incoppa di Roma 2, Biondo di Roma 1.
MARCATORI: 2’pt Abdala (P), 9’pt Esposito (L), 1’st Piazzolla (P), 19’st De Matos (P), 21’st Abdala (P), 28’st Esposito (L).
NOTE: falli pt 2-3, 3-5. Ammonito Piazzola (P).

La Puglia vince lo scontro al vertice con la Lombardia, che nell’occasione non ha potuto disporre del portiere Tirana e del bomber Assi entrambi squalificati, e si proietta al primo posto solitario in classifica. Vanno subito in vantaggio i pugliesi grazie alla rete del solito Abdala Cacabelos, ma qualche minuto più tardi arriva la reazione dei lombardi con Esposito che fa 1 a 1, punteggio che regge fino alla fine della prima frazione. Nel secondo tempo i ragazzi di Pannarale rientrano in campo con il piglio giusto e con Piazzolla al 1’st si riportano avanti. Intorno al 20′ della ripresa prima De Matos e poi ancora Abdala Cacabelos chiudono i conti portando la squadra sul 4 a 1. Troppo tardi infatti è arrivata la rete del 4 a 2 di Esposito per mettere nuovamente in discussione il risultato.

TRENTINO ALTO ADIGE-TOSCANA 5-1
TRENTINO ALTO ADIGE: L. Vanin, Basso, F. Vanin, Schlagenauf, Degasperi, Prighel, Kulbaka, Marisa, Mustamov, Magelli, Hamzallari, Giacomozzi. All. Righi.

TOSCANA: Secola, Ioio, Grisafi, Vannucci, Moreira, Mangione, Perrino, Pandolfi, Tonelli, Festa, Sauro. All. Lami.
ARBITRI: Montano di Roma 1, Brogna di Roma 2.
MARCATORI: 1’pt, 5’st, 14’st, 24’st Kulbaka (Tr), 25’st Tonelli (To), 26’st Kulbaka (Tr).
NOTE: falli pt 5-1, falli st 5-5. Ammoniti Ioio (To), Basso, Hamzallari (Tr).

Finisce con zero punti l’avventura della Toscana in questo torneo. Nello scontro tra le due squadre che fino a questo momento stagnavano ancora a 0 punti in classifica è il Trentino Alto Adige ad avere la meglio grazie soprattutto ad un Kulbaka versione deluxe che con ben cinque reti segnate ha annichilito la difesa toscana. Il primo tempo era stata abbastanza equilibrato ed il Trentino era riuscito ad andare a rete solamente una volta. Nella ripresa però, complice anche l’assenza per squalifica di Renan, la Toscana ha lasciato campo libero ai ragazzi del tecnico Righi che hanno dilagato grazie alle reti di Kulbaka. A nulla è servita la mossa del tecnico dei toscani Lami, di mettere il portiere in movimento visto che la sua squadra è riuscita a realizzare una sola rete con Tonelli a cinque minuti dalla fine.

Girone 3

CALABRIA-EMILIA ROMAGNA 4-2
CALABRIA: Sapia, Biasi, Arcidiacone, Salvago, Pace, Manti, Dentini, Amodeo, Chiappetta, D’Amico, Franco, Castellano. All. Tulino.
EMILIA ROMAGNA: Angeli, Zavattini, Maccaferri, Peroni, Minghelli, Gallamini, Pupa, Valvieri, Peroni, Sergi, Morelli. All. Cerè.
ARBITRI: Iannuzzi di Ostia; De Gasperi di Aprilia.
MARCATORI: 15’pt Manti (C), 10’st Arcidiacone (C), 15’st Salvago(C), 20’st Gallamini rig. (E.M), 24’st Pace (C), 28’st Gallamini (E.M).
NOTE: Falli primo tempo 3-4; secondo tempo 7-4.

L’Emilia Romagna esce sconfitta da questo match che l’ha vista protagonista contro una Calabria che ottiene buoni risultati soprattutto nel secondo tempo. Al 15′ Manti mette in rete la prima palla gol portando in vantaggio la propria squadra. Il primo tempo si conclude senza grandi colpi di scena. Nella ripresa tutto cambia: Arcidiacone al 10′ batte una punizione e centra la rete, e al 15′ Salvago segna il terzo gol, così il distacco dagli emiliani si fa più netto; intanto il quintetto di mister Cerè cerca invano di portarsi avanti ma il primo gol arriva solo al 20′ e su rigore battuto da Gallamini. Siamo al 24′ quando Pace segna la quarta rete; col passare del tempo la partita si fa agguerrita e fallosa e all’Emilia Romagna viene data la possibilità di accorciare le distanze con due tiri liberi, ma solo uno andrà a buon fine al 28′, grazie a Gallamini.
Hanno detto: Vannini, dirigente dell’Emilia Romagna “Voglio ringraziare sia i giocatori che l’allenatore; i miei ragazzi si sono impegnati molto, ma la nostra regione per ora può produrre soltanto questo. Mi sono reso conto che noi giochiamo per giocare, ma molte squadre giocano per vincere quindi questo cambia le cose. Lo scopo è giocare, restando uniti, e poi fare una buona figura, è un torneo importante per tutte le regioni e noi vogliamo essere amici di tutte le regioni. Sappiamo che con la Lazio non sarà un incontro facile, ma ripeto, l’importante è giocare”.

CAMPANIA-VENETO 0-1
CAMPANIA: Catapano, Lavagna, Cangiani, De Angelis, Esposito, Rilievo, Calabrese, Gigante, Marcigliano, De Crescenzo, Lissa, Damiani. All. Tarcinale.
VENETO: Camarella, Boso, Marcante, Bordignon, Mazzon, Cavalieri, Gallina, Mecenero, Vidoto, Rocha, Gonzato, Piazzon. All.: Lovo.
ARBITRI: Vannoli di Aprilia, Coccia di Ciampino.
MARCATORI: 29’st Cavalieri (V).
NOTE: falli pt 2-1, falli st 4-3.

Tra Campania e Veneto sono i settentrionali ad avere la meglio al termine di una partita giocata a ritmi blandi a causa dell’affaticamento, soprattutto per i veneti giunti alla quarta partita consecutiva, ma anche e soprattutto alla quarta vittoria. Sarebbe bastato un pareggio per il passaggio del turno mai i ragazzi agli ordini del tecnico Lovo hanno chiuso il girone di qualificazione a punteggio pieno. La partita è stata combattuta ed equilibrata fino all’ultimo secondo, con occasioni da una parte e dall’altra ma alla fine è bastata una rete di Cavalieri per decidere le sorti del match. Un gol arrivato ad appena un minuto dal termine grazie ad un bolide del brasiliano dalla distanza che ha trovato impreparato l’estremo difensore partenopeo che fino a quel momento era stato decisivo con le sue parate. ALL. LOVO – VENETO “Sono molto soddisfatto perché chiudiamo a punteggio pieno il nostro girone andando a vincere una partita difficilissima. La stanchezza per le quattro partite consecutive si è fatta sentire ed abbiamo giocato in maniera lenta senza riuscire a trovare il tiro giusto per bucare il loro portiere che devo dire è veramente bravo. Loro si chiudevano bene e ripartivano velocemente, rendendosi pericolosi fino alla fine. Adesso avremo finalmente l’opportunità per recuperare le forze in questi due giorni di riposo e domani (oggi ndr) andremo a farci benedire… nel vero senso della parola”.

Girone 4

LIGURIA-MOLISE 1-5
LIGURIA: Livorti, Abedini, Di Matteo, El Ach Ab, Frignani, Genovesi, Grilli, Koshena, Mehillaj, Rosati, Roscelli, Pozzo. All.: Sig. Baffetti.
MOLISE: Tondi F., Tondi M., Ruta, Pizzuto, Iannone, Iacovino, Pontico, Romano, Damiano, De Santis, Albanese. All.: Sig. Fiorilli.
ARBITRI: Sig. Nompleggio di Aprilia; Sig. Settembre di Ciampino.
MARCATORI: 5’pt, 15’pt Pizzuto (M), Romano (M), 23’pt Pontico (M), 24’pt Damiano (M), 23’st Damiano (M) aut..
NOTE: ammoniti: El Ach Ab (L), Abedini (L), Di Matteo (L). Al 27’pt Tondi F. (M) respinge un rigore di Abedini (L). Falli: Primo tempo: 3-1 Molise. Secondo tempo: 7-4 Liguria.

Il Molise riscatta il ko della prima giornata e supera la Liguria chiudendo la pratica già nella prima frazione di gioco. La partita si gioca su ritmi elevati sin dall’avvio ed al 5′ Pizzuto trova il vantaggio con un tiro da fuori che trova però la complicità del portiere Livorti. Al 15′ ancora Pizzuto sorprende il portiere ligure con una conclusione dai dieci metri. La Liguria non riesce a rendersi pericolosa e nel giro di due minuti il Molise va a segno ancora tre volte con Romano, Pontico e Damiano. Al 27′ la Liguria ha una grande chance per segnare su rigore ma Tondi respinge di piede la conclusione di Abedini. Nella ripresa la Liguria cambia marcia ma trova un Tondi insuperabile. Il gol ligure arriva al 23′ grazie ad una sfortunata deviazione di Damiano nella sua porta. Prima della fine il Molise sciupa anche due tiri liberi per arrotondare il punteggio.

SARDEGNA-ABRUZZO: 4-3
SARDEGNA: Lilliu, Faedda, Faa, Contini, Loddo, Murgia, Santoni, Serra, Furcas, Serpa, Etzi, Rocca. All.: Pitzalis.
ABRUZZO: Di Lorenzo, Aiello, Cicchella F., Cicchella M., Colucci, Della Sciucca, Giancaterino, Giannitti, Sforza, Tolli, Venti, Calibeo. All.: Di Eugenio.
ARBITRI: Tria e Ribaudo di Frosinone.

MARCATORI: 2’pt Aiello, 11′ Calibeo (A), 18′ e 19′ Etzi, 28′ Santoni, 29’st Serpa (S), 31′ Giancaterino (A)
NOTE: ammoniti: Serpa(S). falli: primo tempo 5-4 ; secondo tempo 6-4.

La Sardegna fa festa. I ragazzi di Pitzalis calano il poker all’Abruzzo e, con 4 punti, volano in vetta al girone. E pensare che, inizialmente, il piatto della bilancia pendeva dalla parte degli abruzzesi che nel giro di 10 minuti vanno in vantaggio grazie alle reti di Aiello e Calibeo. Etzi suona la carica per i suoi e prima, su assist di Faedda, mette la sfera nel sacco poi, imbeccato da Serpa, beffa nuovamente Di Lorenzo. La terza rete porta il nome di Santoni. I sardi vogliono fare risultato e nella ripresa si concedono il quarto gol che porta questa volta la firma di Serpa, autore di non pochi assist per i compagni. Solo al 31′ arriva la risposta dell’Abruzzo, su tiro libero, ma ormai non c’è più tempo per continuare e i direttori di gara mandano tutti negli spogliatoi.

FONTE: lnd.it/torneodelleregioni