LA LAZIO CHIUDE ALLA GRANDE

Come prevedibile in questa partita il tecnico biancoceleste ha dato spazio a chi non era riuscito a trovare molto spazio nell’arco della stagione ma nonostante questo la squadra ha dato una buona risposta sul campo. Le reti sono state segnate tutte nella seconda frazione mentre per quanto riguarda il primo tempo da segnalare lo sfortunatissimo ennesimo infortunio occorso a Meghni che, mandato in Primavera per accumulare minuti, dopo appena 18’ è stato costretto ad uscire dal campo per dei fastidi all’adduttore. Veramente sfortunato il giocatore algerino che in settimana aveva detto di essere tornato al 100% della condizione, manifestando tra l’altro il desiderio di tornare a giocare con continuità il prima possibile.
PRIMO TEMPO – È della Lazio la prima occasione della partita quando al 5’ minuto Di Mario impegna l’estremo difensore calabrese Mormile che è bravissimo a respingere d’istinto il tiro a botta sicura del centravanti. Al 18’ come già detto in precedenza, Bollini è costretto ad effettuare la prima sostituzione della partita facendo entrare Spina al posto dell’infortunato Meghni. I biancocelesti continuano a spingere concedendo pochissimo agli avversari ed alla mezzora è ancora protagonista il portiere della Reggina che nega la gioia del gol a Trombetta deviandone il tiro in calcio d’angolo. Dopo dieci minuti ci prova di nuovo Di Mario, ma Mormile dice ancora una volta di no, toccando con la punta delle dita il pallone calciato dal limite dell’aria. La prima frazione si conclude così con qualche rammarico per la squadra di casa per non essere riuscita a portarsi in vantaggio, e grande merito va al portiere calabrese che in più occasioni è riuscito a neutralizzare gli attacchi della Lazio.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione sale subito in cattedra Ceccarelli che, dopo appena 2’ minuti, viene atterrato in area da Akrapovic facendo decretare dal signor Cangiano di Napoli il calcio di rigore che lo stesso Ceccarelli si è preso cura di battere portando la Lazio sul punteggio di 1 a 0. Una volta subita la rete gli ospiti hanno iniziato ad affacciarsi con più continuità in avanti ed al 7’ solamente una grande parata di Mosciatti ha impedito a Dall’Oglio di andare in rete direttamente su calcio di punizione. La Lazio prova a sferrare il colpo del ko ma Monteforte, servito da Ceccarelli dopo una splendida serpentina, non riesce a superare Mormile. La Reggina continua a rendersi pericolosa con i calci piazzati e così al 28’ una punizione magistrale di Gagliardi permette ai ragazzi di mister Ferraro di riportare il risultato in parità. Ma come spesso è accaduto nell’arco di questa stagione la squadra di Bollini ha continuato a macinare gioco ed a crearsi occasioni fino al termine della partita sfiorando al 38’ la rete con Di Mario, che dopo qualche secondo si veste da assist-man servendo a Dené un pallone al centro dell’area, che il giocatore del Burkina Faso ha appoggiato indisturbato in rete riportando la Lazio in vantaggio. Al primo minuto di recupero i biancocelesti riescono anche a dilagare, ancora con Ceccarelli che sfruttando una voragine della difesa granata, ha chiuso la partita. All’ultimo minuto di recupero c’è stato spazio anche per un’altra rete della Reggina grazie ad un calcio di rigore realizzato da Dall’Oglio, ma non c’è stato più spazio per un tentativo in extremis di rimonta visto che dopo la realizzazione è arrivato anche il triplice fischio dell’arbitro.

 
LAZIO-REGGINA 3-2

LAZIO (4-3-3): Mosciatti; Spirito, Fagioli (90′ Cellucci), Ugolini, Oddo; Lanni, Ceccarelli, Meghni (18′ Spina); Di Mario, Monteforte, Trombetta (65′ Denè). In panchina: Berardi, Vilkaitis, Tira, Rozzi. All.: Bollini.

REGGIINA (4-4-2): Mormile; Fassari (60′ Basso), Ribal (46′ Gagliardi), Bontà, Nucera; Cianci, Da Silva, Maita; Cherillo (78′ Maimone), Dall’Oglio, Akrapovic. In panchina: Anishchenko, Vindigni, Mariani, Akuku. All.: Ferraro.

ARBITRO: Pasquale Cangiano (sez. Napoli). Assistenti: Falanga, Signoriello.

AMMONITI: Ribal (R), Fagioli (L), Ugolini (L), Gagliardi (R).

RETI: 49′ rig. Ceccarelli (L), 75′ Gagliardi (R), 85′ Denè (L), 91′ Ceccarelli (L), 93′ rig. Dall’Oglio (R).

Fonte: lalaziosiamonoi.it