AMICHEVOLE CONTRO L’EPILESSIA PER I GIOVANI DELL’INTER

Insieme ai giornalisti di Sky, ai dottori della fondazione e ai Talent Sky – ex giocatori, oggi commentatori – è stata organizzata una partita amichevole per raccogliere fondi allo scopo di comprare un particolare macchinario per lo studio dell’epilessia. “La fondazione Mondino, dagli inizi del ‘900, si occupa di malattie neurologiche – spiega il professor Angelo Vegiotti, responsabile della Clinica Universitaria di Pavia – All’interno della fondazione è presente il reparto che si occupa di malattie neurologiche e psichiatriche dei bambini. Il reparto di neuropsichiatria infantile, è stato fondato negli anni ’70 dal professor Lanzi e tratta tutte le malattie neurologiche e psichiatriche dei bambini da 0 a 18 anni, come l’autismo, l’epilessia, le distrofie muscolari e la sclerosi multipla. La serata di oggi si pone come obiettivo particolare quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un sofisticato macchinario. Normalmente i ragazzi, se curati con un’adeguata terapia, guariscono, ma esistono anche sfumature della malattia, che sono farmaco-resistenti per cui la cura, anche se appropriata, spesso non è risolutiva. Il macchinario che noi vorremmo comperare – conclude il Professor Vegiotti – ci permetterebbe di effettuare delle registrazioni migliori dal punto di vista elettro encefalografico, per meglio individuare la forma di epilessia che affligge i bambini”.
Un impegno che arriva da lontano come ricorda lo stesso Fulvio Pea: “Lo scorso anno abbiamo fatto visita ai bambini della fondazione e con loro abbiamo preso un impegno; oggi siamo qui per onorarlo”. Gli stessi giocatori hanno poi partecipato alla raccolta fondi.

Il regolamento della gara prevedeva che i Talent Sky e i giocatori dell’Inter non potessero segnare, ma portare a rete i dottori o i giornalisti. Presenti in campo Boban, Panucci, Di Biagio, Muraro al fianco di Caressa, Nebuloni, Faina, solo per fare alcuni nomi. Ottima la risposta del pubblico che ha contato quasi duemila persone presenti.
Al termine della gara – che per dovere di cronaca è finita 4-2 per i nerazzurri – è stata organizzata una cena dall’Inter Club “Voghera” durante la quale, sotto la direzione di Cristiano Militello, sono stati messi all’asta differenti articoli tra cui le maglie autografate di Zanetti, Eto’o e dei giovani Alibec, Natalino e Dell’Agnello (la maglia del Capitano, primo oggetto battuto, è stata venduta al prezzo record di 600 euro!)
Prima della partenza della squadra per il rientro a Milano è stato fatto un veloce e approssimativo calcolo dell’incasso ed è stato annunciato che la somma raccolta era molto vicina al costo del macchinario. Missione compiuta!

“È stata una bellissima serata, per un’importante iniziativa – ha commentato Fabio Caressa – sono molto contento, anche per aver incontrato i ragazzi dell’Inter: il fatto che una squadra che ha vinto così tanto, continui a mantenere costante il suo impegno con i giovani è un bellissimo segnale”.

FONTE: inter.it