SOVERATO BIS: IN FINALE CON ALLIEVI E GIOVANISSIMI

Mentre, però, il Real Cosenza è realtà nota e ha già molti trofei presenti in bacheca, il Soverato è un’assoluta novità. A questo proposito abbiamo avvicinato il presidente del Soverato, Filippo Cosentino, per cercare di conoscere meglio lo stato d’animo dei protagonisti.

Presidente Cosentino, quali sono le prime sensazioni per questo primo, importantissimo traguardo?
R.: Sono sensazioni di enorme soddisfazione perchè ritengo che le semifinali sono sempre gare importanti per poter poi affrontare la finalissima. Il punto in cui siamo arrivati oggi, centrando la finale con entrambe le categorie, è frutto di un grande lavoro svolto coerentemente per tutto l’anno. Siamo arrivati fin qui determinati e concentrati ed è una grande soddisfazione per noi, ma specialmente lo è per i ragazzi che meritano di essere ripagati degli sforzi fatti.

Cosa pensa degli avversari di domani e che gare pensa possano essere?

R. Sia il Real Cosenza che l’Hinterreggio sono due squadre di grande spessore, con delle scuole calcio rigogliose e con giocatori all’altezza di una finale. Per noi essere arrivati qui rappresenta una soddisfazione enorme e con grande serenità giocheremo fino in fondo.

In prospettiva delle gare di domani quali sono stati i momenti più significati di questa annata?

R. Sono state tutte le vittorie ottenute, importanti per la valorizzazione dei ragazzi tanti dei quali già pronti per la prima squadra. Il nostro intento, del resto, è di poter offrire un valido serbatoio da cui la prima squadra possa attingere perchè crediamo nella valorizzazione dei giovani e cerchiamo di portare avanti questo settore nel migliore dei modi. E per il nostro settore giovanile, fiore all’occhiello della società, è stata un’annata da incorniciare. Oltre ad Allievi e Giovanissimi, infatti, siamo nelle fasi finali anche con la Juniores, che mercoledì disputerà la gara di ritorno contro una squadra di Trapani. Essere arrivati a questo punto credo dimostri quanto ci teniamo e con quanta cura seguiamo i ragazzi. Un plauso per tutto questo va ai nostri istruttori che anche oggi hanno dimostrato di saper fare tanto, sia in campo che fuori, e a Mario Cannistrà, responsabile del settore giovanile, che ha svolto un grandissimo lavoro nella gestione della scuola calcio.