GIALLOROSSI ALLA FINAL EIGHT SCUDETTO


Ai giallorossi bastava il pareggio dopo l’1-0 dell’andata, infatti è il Bari a partire meglio, spingendo subito sull’acceleratore e mettendo in difficoltà la Roma nei primi venti minuti. I biancorossi trovano anche un gol, con Lorusso, giustamente annullato per fuorigioco. Con il passare dei minuti Verre e compagni però, prendono il controllo delle operazioni e sfiorano il vantaggio con Frediani e Federico Ricci. Nella ripresa la Roma controlla agevolmente, rischiando pesantemente solo in un’occasione (contropiede di Partipilo che conclude a lato davanti a Proietti Gaffi); i pugliesi, che avevano speso molto nella prima frazione, calano vistosamente anche a causa dell’elevatissima temperatura e i ragazzi di Stramaccioni chiudono definitivamente i giochi con Pagliarini che prova la botta dai venti metri e, aiutato da un’involontaria deviazione di un difensore, batte Pentimone. Grande vittoria per la Roma che, come all’andata, lascia a secco uno dei migliori attacchi d’Italia e coglie meritatamente la qualificazione.


ROMA – BARI 1-0
ROMA: Proietti Gaffi, Ricci M., Ceccarelli (64′ Scalvini), Rosato, Romagnoli, Cittadino, Frediani, Terriaca (53′ Ferri), Ricci F. (47′ Pagliarini), Spadari, Verre. A disp.: Perilli, De Rossi, Mazzitelli, Silvestri. All.: Stramaccioni.
BARI: Pentimone, Petricciuolo (68′ Termine), Pastore, Di Noia (75′ Sassanelli), Lacriola, Lorusso, Partipilo, De Luca, Dametti, Ienco (60′ Cadaleta), Leonetti (41′ Milloni). A disp.: Piccolo, Labia, Termine, Frappampina. All.: Cannone.
ARBITRO: Proietti di Terni.
ASSISTENTI: Pellegrini di Ostia Lido; Petrella di Albano Laziale.
MARCATORE: 80′ Pagliarini (R).
ESPULSI: al 78′ l’allenatore del Bari Cannone per proteste; all’80′+2 Di Noia (B) dalla panchina per proteste.
AMMONITI: Ienco, Pastore, Di Noia (B).

Fonte: romanews.eu – Marco D’Amato