BOLLINI: “ABBIAMO DISPUTATO UNA GRANDE STAGIONE”
Una rete, quella rossoblu, che ha condizionato e non poco le strategie e la mentalità della formazione biancoceleste, apparsa rinunciataria, sin dai primi minuti di gioco. Un anno e tre giorni dopo l’eliminazione della scorsa stagione per mano del Brescia, dunque, la Lazio perde l’ennesima occasione per riportare a Formello quel tricolore che manca ormai da oltre 10 anni. Proprio Bollini fu l’artefice del miracolo biancoceleste del 2001. Forse anche a questo Lotito e Tare si erano aggrappati la scorsa estate quando scelsero il tecnico di Poggio Rusco per sostituire Roberto Sesena. Un Bollini che, nonostante la delusione odierna, è riuscito comunque a portare nel giro di una stagione ben 5 trofei nella bacheca biancoceleste. “Eravamo contenti fino alle 20,30 di oggi – ha esordito lo stesso Bollini ai microfoni di Sportitalia commentando la sconfitta contro gli uomini di Juric -. Abbiamo disputato una grande stagione, purtroppo, però, nella gara di oggi a livello individuale si è notata qualche differenza di troppo. Nel primo tempo non siamo riusciti a prendere le misure al Genoa soprattutto sugli esterni. Loro hanno ragazzi che sono già pronti per il calcio che conta, abbiamo sofferto la loro fisicità e la loro abilità nel tenere il pallone. Nel settore giovanile quando subisci un gol così a freddo parti condizionato, ci siamo demoralizzati. Ma questa non vuole essere una scusa. Nella ripresa ci siamo comportati bene ma non è bastato. Avevamo di fronte una grande squadra. Noi siamo arrivati alla conclusione in maniera sporca, e quando lo abbiamo fatto su calcio piazzato Perin è stato eccezionale. complimenti a lui! L’anno scorso io non ero qui, ma se la Lazio arriva con continuità alla fase finale vuol dire che lavora bene durante l’anno. Riprovarci il prossimo anno è scontato, abbiamo comunque ottenuto un risultato di un certo prestigio, cercheremo di continuare a far bene a livello nazionale nel panorama del settore giovanile”.
Fonte: lalaziosiamonoi.it – Riccardo Mancini
