IL CALCIO GIOVANILE IN LUTTO PER SAVERIO

Sport e divertimento insieme, una cosa sola, una sola passione. Anche Saverio Pennica la pensava così. Il calcio, Saverio, lo aveva “dentro”. Sabato era a Lamezia Terme con la sua squadra, la Armando Segato di Reggio Calabria, per partecipare ad un torneo di calcetto, ma sul quel campo sportivo Saverio ha inspiegabilmente concluso la sua vita terrena.
E’ sceso in campo regolarmente con i suoi compagni per sfidare i coetanei della Vigor Lamezia e tutto sembrava andare come sempre. Improvvisamente, però, ha avvertito un malore che non lo lasciava libero di giocare come al solito. E’ uscito dal campo probabilmente pensando che una boccata d’aria ed un attimo di riposo lo avrebbero rimesso in condizione di tornare a correre dietro a quel pallone. La situazione, però, è precipitata. Saverio ha perso i sensi e si è accasciato al suolo. Intorno a lui sono accorsi gli operatori sanitari che hanno cercato di rianimarlo prestando il primo soccorso. Saverio però non si è più svegliato.
Mentre la procura della repubblica di Lamezia Terme ha aperto un fascicolo su quanto accaduto e l’autopsia farà luce sulle cause del decesso, adesso, però, più di tutto, è il momento del dolore.

Saverio è ora tra un cielo che sa ed un mondo che ignora ed in un modo non visibile, come solo gli angeli sanno fare, saprà dare forza, fede e coraggio a tutti quelli che lo amano e che improvvisamente dovranno iniziare a vivere senza di lui.