BILANCIO POSITIVO PER IL SETTORE GIOVANILE DELL’INTER

“Come nella scorsa stagione, torniamo a Milano senza essere riusciti disputare una finale”, sottolinea Samaden senza nascondere un po’ di delusione, “ma lo facciamo senza avere perso una sola gara e avendo espresso in campo qualità di gioco attraverso quelle singole dei nostri calciatori”. “Il nostro proposito – continua – è sempre quello di fare crescere i ragazzi e prepararli per i campionati maggiori. Quello degli Allievi, per esempio, è un gruppo che nei prossimi anni fornirà parecchi elementi alla Primavera e quindi al calcio professionistico. Inoltre, la finale di quest’anno – spiega il dirigente nerazzurro – è stata compromessa in dieci minuti di black out nella partita col Torino. Per quanto riguarda i Giovanissimi, invece, abbiamo dovuto affrontare la Fiorentina, che fisicamente è forse il gruppo più preparato d’Italia, ma senza dubbi, a detta di tutti gli osservatori, sul piano del gioco siamo stati superiori”. In conclusione, Samaden ringrazia gli allenatori e gli staff tecnici “per la qualità del loro lavoro; siamo sereni e contenti, ora continuiamo a fare bene”.

FONTE: inter.it