COPPA AMERICA: PIOVONO FISCHI SULL’ARGENTINA


Il torneo, che si sta svolgendo proprio nella patria di Messi, Lavezzi e Mascherano, non sta regalando soddisfazioni ai tifosi di casa, anzi. Il malumore dei supporters della selección, visti i risultati dell’albiceleste, inizia a risultare evidente.
In seguito al pareggio contro la Colombia, partita conclusasi sullo 0-0 nello stadio ‘Cementerios de los Elefantes’ di Santa Fe, si è scatenata l’invettiva dei tifosi che, durante la gara e nell’immediato post dell’incontro, hanno fischiato sonoramente i propri calciatori e intonato cori di scherno nei confronti degli uomini di Batista soffermandosi, maggiormente, proprio sulla figura del Ct.
Il commissario tecnico, interpellato dai cronisti locali, non ha fatto fatica ad accettare il malcontento dei tifosi, anzi si è mostrato particolarmente comprensibile e, al termine della gara, ha dichiarato: «Le cose non ci stanno riuscendo. Dobbiamo mantenere la calma, ma il prossimo incontro sarà una finale. È chiaro che non ci piace uscire in questo modo, ma bisogna rispettare il fatto che la gente è venuta a vedere una vittoria della nazionale, e per giunta in un torneo casalingo».
Successivamente, proseguendo nelle dichiarazioni, Batista ha voluto prendere le difese di Messi reo, secondo la critica, di un’involuzione tecnica inspiegabile.
Queste le parole del Ct sul numero dieci della nazionale: «Ormai conoscono il suo gioco. Per lui è quindi tutto più difficile. Ma non è solo colpa di Messi, è anche merito degli avversari».
Lionel Messi, il giocatore più forte del mondo, colui che con le sue giocate, nel Barcellona, sposta gli equilibri delle gare nel giro di pochi secondi, continua ad essere un vero e proprio “Dottor Jekyll e Mister Hide” del pallone. Infatti, in nazionale, non risulta mai decisivo tant’è, che nella gara contro la Colombia, è stato uno dei bersagli preferiti dei cronisti in seguito ad una prestazione decisamente sottotono.
Per la partita di lunedì prossimo contro il Costa Rica, match che assume i connotati di una vera e propria finale da dentro o fuori, sono previste variazioni tattiche volte a incrementare il peso offensivo dell’Argentina. Servirà gettare nella mischia qualche attaccante di ‘peso’ per evitare di far risultare Romero, il portiere della selección, nuovamente il miglior in campo?
Appuntamento a lunedì per una partita che, in caso di vittoria dell’Argentina, permetterebbe agli uomini di Batista di proseguire il proprio cammino nella competizione sudamericana.

Fonte: ilquotidianoitaliano.it – di Nicola Oscar Ottati