IL CATANIA ESPUGNA NOCERA


capace d’imporsi in rimonta contro una squadra coriacea, entusiasta ed agonisticamente più che pronta. Una grande gioia con dedica sincera, rivolta da mister Paolo Riela al tecnico della principale formazione del settore giovanile rossazzurro, Giovanni Pulvirenti: “Il gruppo condivide la soddisfazione per questo primo ed importante successo con il suo allenatore Giovanni Pulvirenti, che ha già risolto un problema personale e da lunedì, alla ripresa degli allenamenti, tornerà regolarmente al suo posto”. Al “Karol Wojtyla” di Nocera Superiore, l’esordio assoluto in questa competizione dei giovani rossoneri guidati da mister Rogazzo. Il Catania, affidato oggi alle cure di Riela, si presenta con il collaudato 4-3-3, quasi un marchio di fabbrica. Messina guida la retroguardia tra i pali, linea difensiva formata da Franchina e Di Bella sulle fasce, Bria e Iorfida centrali. A centrocampo, a dar manforte a capitan Comegna, Gallo e Caci. In avanti tridente con Aveni, Gargiulo e il jolly Calapai. L’avvio è lento e compassato, i giovani molossi provano a sfruttare il fattore campo e riescono nell’impresa al 22′: splendida trasformazione di Chiavazzo che non lascia scampo all’incolpevole Messina, palla sotto l’incrocio. L’Elefante reagisce, Caci prova la bordata da fuori area, l’estremo difensore si oppone con bravura e devia la palla in angolo. Il Catania non molla, ancora Caci per Aveni, diagonale preciso ma il pallone è fuori, sebbene di poco. Il pareggio, ampiamente meritato, giunge pochi minuti dopo, al 36’ : Gallo mette in mezzo, sul disimpegno interviene Aveni che a botta sicura batte De Luca, riportando il risultato in perfetta parità. Il colpo tramortisce la Nocerina, passano solo 6 minuti ed i rossazzurri raddoppiano: Aveni riceve palla da Calapai, conclusione violenta che trova la risposta del portiere, sulla ribattuta è lesto Gargiulo che piazza il pallone all’angolino. Nella ripresa, occasioni da gol per Gallo e per l’incontenibile Aveni. La terza rete giunge al 65′, autore Iorfida: su calcio d’angolo battuto da Comegna il difensore trova il tempo giusto per il colpo di testa vincente. Stanchi ma pienamente soddisfatti, a fine gara, i protagonisti etnei. Luca Calapai osserva: “Ci tenevamo a far bene, anche se l’inizio della gara non è stato dei migliori. Eravamo un po’ macchinosi, loro ci hanno pressato dalle prime battute ed hanno trovato il vantaggio; non ci siamo scomposti e abbiamo dimostrato il nostro valore. Adesso pensiamo alla Roma, è una corazzata ma non ci tiriamo indietro, anche noi vogliamo dire la nostra in questo girone”. Dello stesso avviso anche il centrale Mario Bria: “Abbiamo iniziato con il piede giusto e questa è la cosa fondamentale, considerando che il nostro è un gruppo nuovo e con molti esordienti”. Adesso il Catania è atteso dal doppio turno interno contro Roma e Lazio, due corazzate pronte a giocarsi il tricolore. Sfide affascinanti per una squadra già tonica.

FONTE: calciocatania.it