AVELLINO TRAVOLGENTE SULL’ISOLA LIRI


I Lupacchiotti di mister Sossio FInestra sul campo di Aiello del Sabato annientano i malcapitati Laziali, sciorinando un bel calcio e mostrando di essere decisamente fuori portata degli avversari di turno. Che prima di questa gara erano al quarto posto in classifica, ad appena due lunghezze di distanza dai biancoverdi che occupano la terza poltrona, alle spalle di altre due laziali: il capolista Frosinone e l’Aprilia, che occupa la sconda piazza.
Dopo un buon avvio di gara da parte dei Ciociari, che avevano anche provato a mettere la testa fuori dalla propria metà campo, l’Avellino perveniva al vantaggio all’8′ con un bel gol di Micalizzi, che era stato lesto ad approfittare di una indecisione a pochi metri dalla porta avversaria. Il vantaggio galvanizzava la squadra di casa che provava subito a chiudere il match. Il raddoppio veniva al 24′ per opera del gioiello Vigliotta. L’esterno sinistro (Irpino purosangue, di Bonito), vero e proprio talento naturale, giungeva in area e metteva la sfera alle spalle del portiere laziale in uscita, con un “cucchiaio di rara bellezza e spettacolarità. Dieci minuti dopo, i Lupacchiotti triplicavano con Pellegrino (centravanti vecchia maniera: potenza, forza fisica, ma anche tecnica raffinata), abile a mettere nell’angolino basso alla sinistra del malcapitato pipelet ospite.
La prima frazione di gioco si chiudeva con l’Avellino assoluto padrone del campo. Nella ripresa la differenza tecnica e di palleggio a favore degli Irpini si faceva ancora piu’ netta, ed i ragazzini di Finestra mettevano nella rete ospite altri tre palloni: al 18′ con Micalizzi (che firmava, cosi la doppietta personale); al 31′ con Guerriero (interessante 17enne di Capriglia Irpina); infine al 37′ con Pellegrino (che portava anch’egli a due le reti personali).
I Lupacchiotti che, a nostro avviso, si sono messi maggiormente in evidenza sono: Simone Vigliotta ( compirà 17 anni soltanto il primo novembre), dotato di una tecnica decisamente sovradimensionata per il torneo Berretti. A nostro sommesso parere il ragazzino di Bonito meriterebbe, sin da adesso, una maggiore attenzione da parte della prima squadra. L’esterno sinistro è un vero talento naturale, perchè e’ dotato di due piedi di velluto, con i quali riesce a mettere la palla veramente dove vuole. Se non si monta la testa ed impara a soffrire, fra pochissimi anni potremmo vederlo anche nella massima serie. Accanto al gioiellino irpino sono da citare il portiere Di Costanzo, autore di un paratone all’incrocio dei pali (si vede la mano di Pasquale Visconti, considerato che il ragazzino napoletano si allena anche con la prima squadra); il difensore Cassandra (testa alta, eleganza e discreto piede destro); i centrocampisti Amedoro (ottimo mediano, visione di gioco e buona personalità) e Spasiano (un piccoletto tutto “pepe” e quantità); gli attaccanti Micalizzi (punta esterna che salta l’uomo e sa concludere direttamente), la seconda punta Guerriero (grande potenza e discreta padronanza della palla) ed il già citato attaccante centrale Pellegrino (dotato di una spiccata personalità, sicurezza e buona cattiveria agonistica).

Avellino – Isola Liri 6 – 0

Marcatori: 8′ pt Micalizzi; 24′ pt Vigliotta; 34′ pt Pellegrino; 18′ st Micalizzi; 31′ st Guerriero; 37′ st Pellegrino.

Avellino:
Di Costanzo, Moccia, Iannelli, Amedoro, Cassandra, Piccirillo, Micalizzi (dal 20′ st Guidelli), Spasiano (dal 1’st Formisano), Pellegrino, Guerriero, Vigliotta 8dal 26′ Gagliardi)
A disposizione: Cimmino, Morbidelli, Falanga, Baiano. All. Sossio Finestra.

Isola Liri:
Teoli, Florio, Materazzi, Sette, Cea, Palombo; Efrati, (dal 28′ st Meglio), Celfusa, Salvatori (dal 30′ st Benavena) Basilico, Graziani ( dal 20’st Iafrate).
A disposizione: Ciocca, Merolli, Ciaraldi, Cedrone.

Arbitro: Andrea Nicoletti di Salerno; assistenti D’Andrea e Ciccopato di Benevento.
Note: Espulso al 28′ st Basilico (I.L.) – Calci d’angolo 4-1 per l’Avellino.

FONTE: tuttoavellino.it