AVELLINO VITTORIOSO NEL RECUPERO
Diciamo subito che l’Avellino ha legittimato la vittoria con un secondo tempo giocato quasi sempre nella metà campo avversaria. Ma il Celano (squadra ben organizzata ed ottimamente messa in campo), per converso, deve recitare il “mea culpa” per non avere saputo portare il pareggio a casa, dopo essere riuscito all’88’ a riacciuffare il risultato, quando ormai non ci credeva piu’. Anche perchè la squadra di Costantino Ranieri aveva dovuto giocare gli ultimi minuti in dieci uomini per l’espulsione del portiere Frascolla, autore di un fallo da ultimo uomo, a limite dell’area, sull’attaccante avellinese Pellegrino, lanciato a rete.
Ma, andiamo per ordine: nel primo tempo (come dicevamo, avaro di grosse emozioni) è stato l’Avellino a cercare di fare la partita, mentre il Celano si è limitato a contenere per sperare nelle proprie veloci ripartenze. Al 30′ gli Irpini hanno colpito un palo clamoroso con il gioiellino Vigliotta, che aveva ripreso una respinta del portiere abruzzese su tiro dal limite di Maiorano (l’attaccante, ormai ai margini della prima squadra, è stato schierato quest’oggi al centro dell’attacco della Berretti); al 45′ altra occasione per i biancoverdi: calcio d’angolo battuto da Spasiano, raccolto al volo di sinistro da Vigliotta, ma il gioiellino irpino ha colpito la sfera troppo sotto ed ha mandato alto sulla traversa.
Ad inizio ripresa, il tecnico biancoverde Finestra ha deciso di dare una scossa alla squadra cambiando ben due elementi in attacco: sono rimasti negli spogliatoi Pugliese (“nipote d’arte”, in quanto è figlio di Salvatore, fratello di Massimo Pugliese, ex presidente dell’US Avellino) e Maiorano, per fare posto a Guidelli e Guerriero. E proprio quest’ultimo si rivelerà la carta vincente dei Lupacchiotti. Il ragazzone di Capriglia, infatti, al 59′ ha portato in vantaggio i biancoverdi: un difensore abruzzese ha cincischiato con la palla in area, il talentino Vigliotta gli ha strappato la sfera ed ha servito al centro l’accorrente Guerriero, che ha superato in dribbling il portiere ed ha depositato in fondo al sacco un gol di pregevole fattura.
Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzini di Finestra avrebbero potuto chiudere la gara, ma per troppa precipitazione hanno mancato almeno due occasioni clamorose per raddoppiare. Il Celano, per parte sua, non c’è stato a soccombere e si è riversato in avanti alla ricerca del pari. Ne sono venuti fuori almeno una ventina di minuti finali, in cui si è assistito a continui capovolgimenti di fronte. Si è arrivati con attacchi alterni fino all’85’, allorquando il centravanti Pellegrino lanciato a rete, è stato falciato al limite dell’area dal portiere Frascolla, ultimo uomo. L’Arbitro non ha dovuto fare altro che espellere l’estremo difensore ospite. Ma proprio l’inferiorità numerica ha dato un’inopinata scossa di orgoglio agli Abruzzesi, che sono pervenuti al pareggio, per mezzo di un bellissimo tiro (parabola in diagonale) dell’attaccante Mancini, il migliore dei suoi.
Sembrava finita con l’incredibile 1-1. Ma i Lupacchiotti hanno avuto un ultimo sussulto e proprio allo scadere, in pieno recupero (al 93′) un bel lancio di Formisano, che ha approfittato di una difesa ospite troppo alta (il Celano addirittura stava provando a portare via l’intera posta in palio), ha pescato tutto solo sulla trequarti sinistra l’ottimo Guerriero, che ha superato il portiere in disperata uscita e da venti metri ha messo un bel piattone destro nell’angolino alla sinistra della porta abruzzese. Subito dopo è arrivato il fischio finale nel tripudio della squadra avellinese, che proprio allo spirare del match ha acciuffato tre punti d’oro, che consolidano i ragazzi cari al Presidente Mazzariello nei primissimi piani della classifica del girone.
Per chiudere, tra i migliori in campo per i Lupacchiotti, a nostro avviso, possiamo citare: Piccirillo e Cassandro (solida coppia centrale difensiva), il centrocampista Spasiano (peperino indomito), Formisano ( da noi già piu’ volte segnalato lo scorso anno) il solito Vigliotta (questo ragazzino ha un tocco di velluto, ed è sprecato per questa Berretti; a nostro avviso dovrebbe cominciare già a prendere confidenza con la prima squadra), ed il ciclone di Capriglia, Guerriero, che con il suo ingresso ha spostato dalla parte avellinese le sorti della partita.
Avellino – Celano 2 – 1
Avellino: Di Costanzo, Moccia, Iannella, Formisano, Cassandro, Piccirillo (dal 65′ Falanga); Pugliese (dal 46′ Guidelli), Spasiano, Pellegrino, Maiorano (dal 46′ Guerriero), Vigliotta. All. Sossio Finestra
A disposizione: Cimmino, Amedoro, Volpecina, Gagliardi.
Celano: Frascolla, Bosco, Vitale, De Sanctis, Di Bacco, Ferrara; Di Giovanni (dal 66′ Trerotola), Alfano (dall’85’ Cattivera), Mancini, Salatiello (dal 75′ Virtuoso), Tavani. All. Costantino Ranieri.
A disposizione: Vagliente, Piperni, Di GIovanni, Calabrese.
Marcatori: al 59′ Guerriero (AV), all’ 88′ Mancini (CEL.), al 92′ Guerriero (AV).
Note: si è giocato sul campo di Montefalcione; calci d’angolo 4-1 per l’Avellino; rec.: 2′ pt; 3′ st
Ammoniti: Formisano (AV, al 38′), Bosco (CEL. al 40′). Espulso Frascolla (CEL. all’85’).
FONTE: tuttoavellino.it
