RIZZICONI: LE PAROLE DI DON CIOTTI

Queste parole devono restare da monito per tutti, per inculcare nella nostra comunità che la lotta alle mafie, deve essere la pietra miliare dell’unione e della convivenza civile, in special modo nel nostro territorio, tramortito e spesso umiliato dall’arroganza e dalla pochezza valoriale della criminalità organizzata. Nel nostro piccolo, vogliamo che questi tipi di valori, i valori della giustizia sociale, del rispetto e della legalità, possano essere impartiti sopratutto ai più piccoli, a coloro che si apprestano a conoscere la realtà di un mondo spesso crudele, ma che può riservare a tutti opportunità altrimenti irraggiungibili. Per dovizia di correttezza, abbiamo tratto queste parole dal Tg di ReggioTv di ieri, che ha riportato uno stralcio dell’intervento di Don Ciotti sull’oramai famoso campetto di contrada Li Morti,oltre a realizzare una serie di interviste ad altri protagonisti della giornata, come il ct azzurro Prandelli, il presidente federale Abete e alcuni calciatori della nostra nazionale. Ultima cosa. Speriamo che spentesi i riflettori, non si spenga l’attenzione verso il cancro più disonesto e dannoso per la nostra società, la mafia. «La lotta alla mafia la si fa nei propri territori, ma che piaccia o non piaccia, la lotta alla mafia la sia fa a Roma, in Parlamento. Gratitudine al lavoro della magistratura, alle forze di polizia, alle istituzioni, quelle pulite, ma le mafie non moriranno mai se non si affronta il problema delle politiche sociali, a cominciare dal lavoro, partendo da coloro che lo stanno perdendo». «Lo sport può dare un grande contributo. La mafia ha utilizzato la storia di questi ragazzi, si è infiltrata. Noi dobbiamo fare in modo che lo sport sia trasparente, libero, pulito». Il ricordo di Ciccio, ucciso a Crotone nel mezzo di uno scontro fra clan, mentre giocava a calcio con gli amici, rivolgendosi ai calciatori azzurri ha detto:«Ho portato un fiore a nome vostro. Siete qua per dare un messaggio ai familiari uccisi dalla mafia». Lo slogan della manifestazione:«Diamo un calcio alla mafia, fuorigioco!».

fonte: tuttoreggina.com