VARISIUS E SCANZANO SI DIVIDONO LA POSTA
La partita è aperta e vivace, gli ospiti partono con un piglio migliore e si avvicinano al gol in più di qualche occasione. Il match è bello e vivace con entrambe le compagini che non si risparmiano dando tutto su ogni pallone. Al 15’ il Varisius si porta in vantaggio grazie ad un rigore assegnato dal dg in maniera alquanto assurda in quanto il fallo era stato commesso molto fuori dall’area di rigore, ma l’arbitro in una situazione di chiara confusione ha assegnato il rigore ai materani. Al 20’ è ancora il Varisius ad andare in gol grazie ad un’azione di contropiede che sorprende la retroguardia ospite. Lo Scanzano non ci sta e rabbiosamente attacca alla ricerca del gol; gol che arriva al 30’ con Castellucci che sfrutta un cross dalla sinistra per insaccare e accorciare le distanze. Sulle ali dell’entusiasmo lo Scanzano attacca e chiude il Varisius nella propria metà campo e al 35’ Ponzio agguanta il pari grazie ad una sfortuna deviazione del difensore locale. Nella ripresa il copione non cambia lo Scanzano attacca e il Varisius si difende e dopo 10’ lo Scanzano passa in vantaggio con Camardi che trasforma una straordinaria punizione. La partita è accesa e gli animi sono caldi ma a cambiare ancora l’inerzia del match è l’arbitro che al 25’ assegna ancora un calcio di rigore ai locali. Anche questa volta il rigore concesso è inesistente in quanto è lo stesso attaccante materano a scivolare sulla palla e cadere in area. Gli ospiti protestano e a farne le spese incredibilmente Camardi che viene espulso senza una giustificazione da parte del direttore di gara. Termina così 3-3 il match che ha visto però gli ospiti ancora gravemente danneggiati da un arbitraggio inopportuno.
SCANZANO: Savino, Ciaglia, Quintani, D’Angelo, Malvasi, Dattoli, Castellucci, Faillace, Notarangelo, Camardi, Ponzio. A disposizione: Stigliano, Latronico, Lharchi, Troyli, Gerardi, Florio. All: Pepe.
Antonio Quintani
