L’INTER PASSEGGIA A UDINE
Primi istanti di gara senza grandi emozioni con gli ospiti che lentamente guadagnano campo provando ad avvicinarsi allo specchio della porta difeso da Provedel. Predominio territoriale che culmina al 10′ con una conclusione di Longo che colpisce la traversa, sulla respinta del montante Romanò calcia da posizione ravvicinata ma la palla finisce fuori. Passano tre minuti e Longo ha di nuovo una ghiotta palla gol, il tiro da pochi passi dallo specchio è però centrale con Provedel bravo e attento nel respingere la minaccia. Il centravanti nerazzurro è la minaccia costante per la retroguardia bianconera: al 19′ movimento perfetto a liberare il diagonale che sfila di poco a lato. Al 22′ punizione dalla sinistra di Crisetig calciata tesa in mezzo, stacca con tempismo il difensore ospite Bianchetti che insacca il vantaggio per la formazione meneghina. L’Inter non rallenta e un minuto dopo trova il raddoppio con Crisetig: il calciatore, originario di Cividale del Friuli, si accentra e scaglia una botta mancina sul primo palo che batte Provedel.
Al 25′ Battocchio calcia nello specchio una punizione da posizione favorevole, impegnando per la prima volta Tornaghi, che devia in angolo. L’Inter mantiene il pallino del gioco e trova anche il terzo gol. Penetrazione dalla sinistra di Terrani che salta Simonin, il numero 7 scarica per Romanò, la prima conclusione viene respinta da Sbardella ma la palla torna sui piedi del capitano nerazzurro che ha la porta spalancata per concludere a botta sicura. Al 42′ grande spunto di Candido che salta l’uomo, calcia da fuori area e impegna Provedel. Sulla respinta si avventano Bello e Longo, il centravanti nerazzurro contrasta il numero 4 che sbatte contro il palo. La successiva rete viene annullata e il difensore è costretto a lasciare il campo, rimpiazzato da Damo. Nel minuto di recupero concesso dall’arbitro Belotti qualche protesta per una dura entrata su Sbardella in area di rigore, ma nessun intervento del direttore di gara. La prima frazione si chiude così con un punteggio pesante per l’Udinese che ha subito la supremazia nerazzurra con Longo vera spina nel fianco della retroguardia friulana.
La ripresa inizia con l’Udinese che prova ad impostare una timida reazione: la prima occasione è un cross teso di Karagounis, con la parabola che viene bloccata da Tornaghi. L’Inter non abbassa la pressione e all’ottavo Candido prova a trovare l’angolo alto con Provedel che blocca con una presa plastica.
Complice il passivo nel punteggio, i ritmi si abbassano con numerose interruzioni del gioco da parte del fischietto di Verona. Al 34′ Migliorini deve fermare con una trattenuta in area di rigore Candido lanciato a rete e l’arbitro concede correttamente il penalty. Se ne incarica Longo che chiude il poker, a sigillo di una ottima prova personale. Il triplice fischio di Belotti dopo 4′ di recupero sancisce il termine di una sfida a senso unico, da dimenticare in fretta: la Primavera bianconera chiude il 2011 a centro classifica, potendo rifiatare e prepararsi per la ripresa del campionato il 14 Gennaio, con la sfida casalinga contro il Cesena.
Questo il commento di mister Walem ai microfoni di Sportitalia, al termine dell’incontro: “L’Inter ha interpretato molto bene la gara, facendo 3 gol in 35 minuti. Nel secondo tempo siamo rimasti abbastanza bene in campo, dimostrando di avere un pò di personalità. Questa partita comunque ci servirà di lezione per continuare a crescere”.
UDINESE – INTER 0-4
MARCATORI: Bianchetti al 22′ pt, Crisetig al 23′ pt, Romanò al 32′ pt, Longo (rig.) al 34′ st
UDINESE – Provedel; Sbardella, Simonin, Bello (dal 44′ pt Damo), Karagounis; Battocchio (dal 22′ st Migliorini), Baldassin, Bedin; Dimitrio (dal 1′ st Sellan), Dia Pape, Marsura. ALL. Walem.
INTER – Tornaghi; Pecorini (dal 25′ st Spendlhofer), Kysela, Bianchetti, Mbaye; Romanò, Crisetig, Duncan (dal 23′ st Falasca), Terrani; Candido; Longo (dal 35′ st Garritano). ALL. Stramaccioni
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ARBITRO: Belotti di Verona.
FONTE: udinese.it
