ENRICO ZAMPA: UNO DEI GIOIELLI DI MISTER BOLLINI

Forse quel giorno Enrico Zampa, classe ’92 ed uno dei gioielli della Primavera di mister Bollini, non avrebbe immaginato di esordire sul palcoscenico europeo proprio in una gara dal sapore speciale, una partita che è valsa la qualificazione ai sedicesimi di finale. 14 dicembre 2012, Lazio-Sporting Lisbona, minuto 73: “Mi tremavano le gambe”, esordire con la sua Lazio in prima squadra, proprio in Europa, è un’emozione unica e prendere il posto in campo di un campione come Hernanes lo è ancor di più: “Un giocatore fantastico ed una persona splendida fuori dal campo”. Ancora non ci crede Enrico, realizzare un sogno inseguito con tenacia e sacrifici da anni sembra quasi impossibile di questi tempi, ma il lavoro e il valore pagano sempre: “Aspettavo questo esordio da dieci anni, ringrazio mister Bollini e Reja per avermi dato la possibilità di dimostrare che sono pronto per questo calcio – ha dichiarato ai microfoni di Lazio Style Radio – Scendere in campo e vedere intorno a me tutti quei campioni mi ha dato la carica per fare il massimo”. Il cammino in Europa League prosegue, domani i sorteggi a Nyon, c’è chi spera in un big match da sold-out per continuare a sognare tra i campioni: “Giocare con il Manchester City o con lo United sarebbe pazzesco, per me sono le due squadre più forti attualmente, anche se sono uscite dalla Champions. Però forse sarebbe meglio affrontarle più avanti – ammette sorridendo Zampa – ma la Lazio farà bene qualsiasi ostacolo avrà di fronte”.
Intanto il centrocampista gioiello di mister Bollini, un po’ Ledesma ed un po’ Brocchi come ha ammesso ieri sera dopo la vittoria contro lo Sporting Lisbona, pensa alla sua Primavera. Un gruppo solido e determinato nonostante la giovane età, amici nella vita prima ancora che compagni sul rettangolo verde; Crescenzi, Berardi, Ceccarelli e Zampa, mister Reja li tiene sotto osservazione, la prima squadra li aspetta, un sogno li unisce: “Auguro ai miei compagni tutto il bene e di poter scendere in campo con la prima squadra. Oggi agli allenamenti tutti mi hanno fatto i complimenti e ne sono orgoglioso”. ‘E’ morto il calcio’, gli hanno dedicato goliardicamente i suoi compagni sulla lavagnetta negli spogliatoi, ma a vent’anni è giusto anche riderci un po’. Ma dopo le risate solo tanta concentrazione, sabato la Lazio Primavera affronterà la Juventus nella gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia. Determinazione e carica per ribaltare il secco 0-2 dell’andata, Zampa ci crede: “Stiamo crescendo, con la Juventus sarà una partita importante e noi faremo il possibile. Andremo lì determinati e cattivi per ribaltare il risultato dell’andata, perché la Coppa Italia vale quanto il campionato e ci dà grande visibilità”. E proprio in campionato la Lazio di Bollini viaggi a ritmi altissimi e con un ruolino di marcia straordinario; è al secondo posto, ad una sola lunghezza dai cugini della Roma: “Stiamo facendo una stagione importante anche se è ancora molto lunga. Non mi aspettavo un inizio così, c’erano molti nuovi ragazzi molto giovani in rosa ma si sono integrati bene e si impegnano molto. La rivelazione della stagione? Serpieri, è umile e lavora poi in campo si fa sentire”.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it