SIRACUSA, FORMIDABILE FINALE CONTRO IL PRO CATANIA
Andata in vantaggio in avvio di ripresa, difatti, la formazione di mister Petrolito stava controllando più che saldamente ogni operazione, quando, a 7′ dal termine, subìva la rete del pareggio. E’ però stato formidabile lo scatto d’orgoglio degli aretusei che riusciranno con 2 reti repentine a.. rimettere le cose a posto. Il Siracusa, a detta del tecnico aretuseo, ha disputato una delle migliori gare in campo esterno e questo è certamente il viatico migliore in vista della fase della stagione. Al via gli azzurri hanno preso subito d’assalto la porta avversaria e già al 1′ su cross dalla destra di Pecora, Donzuso di testa colpiva bene ma piuttosto centralmente e il portiere etneo Cannavò poteva bloccare. All’8′ altra buona manovra: dalle retrovie lanciava Zanghì, sfera “spizzicata” di testa da Donzuso e ciò si rivelava un assist perfetto per Alì, che fuggiva sulla sinistra ed entrato in area calciava forte sul secondo palo però alto. Un vero peccato. Al 14′ break della Pro Catania: Leotta fin troppo indisturbato avanzava centralmente ed esplodeva il destro dai 20 metri, costringendo il portiere Azzarelli a rifugiarsi in corner. Nell’occasione Sirugo in fase di contrasto non era risultato particolarmente impeccabile. Al 17′ altra incursione sulla destra di Pecora, piuttosto attivo come non mai, e tiro forte in diagonale appena entrato in area che costringeva il n.1 avversario all’affannosa respinta: poi un compagno di difesa allontanerà la minaccia. Per la verità non vi saranno altre opportunità per il Siracusa, il cui dominio è stato sì evidente, da lì sino alla fine del primo tempo, ma al quanto sterile. Gli azzurri partivano col piglio autoritario giusto nella ripresa ed all’ 8′ già la prima occasionissima: Pecora, spostato sul settore di sinistra, porgeva un invitante pallone per Sirugo che in piena area, seppur decentrato, calciava poco convinto a lato. Il centrocampista avolese però si riscattava 2′ dopo, porgendo un assist al bacio per Distefano sulla cui gran staffilata di sinistro il portiere Cannavò si rifugiava da gran campione ancora in corner. Ma i tempi erano ormai maturi per il vantaggio aretuseo, che arrivava al 13′: azione ben impostata da Zanghì e sfera in mezzo all’area catanese, respinta da un difensore ma preda poco fuori i 16 metri da Pecora che al volo di destro, insaccava, andando ad esultare in un tripudio generale. Il Siracusa prendeva il sopravvento e la Pro Catania non poteva che subìre; al 18′ ci provava dalla distanza Gatto ed il n.1 etneo alla disperata respingeva. Al 23′ altra incursione sulla sinistra di Zanghì, cross in mezzo e di testa Donzuso metteva d’un niente a lato. Poco dopo ben servito da Sirugo, ancora Donzuso deliziava la platea ma il suo astuto pallonetto si perderà di pochissimo a lato. Un match controllato senza sbavature, al 33′ si riaccendeva nel modo più incredibile: punizione poco fuori area per la Pro Catania e Reale sorprendeva oltre il dovuto il portiere Azzarelli che non riuscirà a devìare il tiro ben angolato del numero 10 locale. Repentina tuttavia risulterà la reazione degli azzurri e al 36′ arrivava il nuovo vantaggio: Pecora impostava l’azione, smistando a Distefano, lancio in profondità perfetto per Ugo Alì che fulminava il portiere avversario con un bel tocco angolato. Passavano due soli minuti ed il risultato era stavolta al sicuro: si proponeva sulla destra capitan Mazzarella e rimetteva in mezzo all’area per Donzuso, puntuale nell’inzuccata vincente e che coronava un’altra bella prestazione dell’estrosa punta aretusea. La gara non aveva più storia e dopo i 4′ di recupero decretati dall’arbitro Bucolo (ottima la sua direzione) il successo aretuseo veniva sigillato. Note positive, in definitiva, per gli azzurri a parte quello scompenso a 7′ dal termine che poteva costare caro ma il carattere di Bottaro e compagni ha preso il giusto sopravvento consentendo ben presto di rimediare. Ora un’altra settimana di preparazione in vista del confronto di domenica prossima, 19 febbraio, con la Flora Calcio.
PRO CATANIA – SIRACUSA 1 – 3
PRO CATANIA: Cannavò; Panebianco, Caruso; Messina, Nizzari, Miceli; Disano (9′ st Privitera), Leotta, Nicotra, Reale, Cosentino (27′ st Giampiccolo). A disposizione: Zappalà, Cutuli, Cannata e Salerno. Allenatore: Francesco Principato.
SIRACUSA: Azzarelli; Mazzarella (40′ st Micieli), Zanghì; Sirugo (37′ st Alessio Schiavone), Bottaro, Accetta; Pecora, Distefano, Donzuso, Gatto, Alì (38′ st Torre). A disposizione: Baio, Donzello e Luca. Allenatore: Carmelo Petrolito; dirigente accompagnatore: Salvatore Bianco; assistente arbitrale: Sebastiano Bonfiglio.
ARBITRO: Roberto Bucolo della sezione di Catania.
MARCATORI: nella ripresa al 13′ Pecora (SR), 33′ Reale (PCT), 36′ Alì (SR), 38′ Donzuso (SR).
NOTE: mattinata di sole, fondo campo in complessive buone condizioni, solita pattuglia di genitori aretusei in tribuna al seguito della squadra. Ammoniti: Nicotra della Pro Catania, Distefano e Alì del Siracusa. Recupero: 0′ pt, 4′ st.
RISULTATI DELLA 6.a DI RITORNO
Catania Calcio – La Meridiana 3 – 3
Misterbianco – Catania 1980 1 – 1
Pirandello – Flora Calcio 3 – 3
PRO CATANIA – SIRACUSA 1 – 3
San Pio X – Hellenika 3 – 1
Sporting Don Bosco – Pantanelli 1 – 3
Trinacria F.C. – Giovani Leoni 2 – 3
CLASSIFICA: Catania Calcio punti 48; San Pio X e La Meridiana 43; SIRACUSA e Pantanelli (-1) 38; Giovani Leoni 33;Hellenika 26; Catania 1980 e Misterbianco 24; Pirandello 23;Flora Calcio 16; Pro Catania 13; Trinacria f. C. 5; Sporting Club Don Bosco 1.
PROSSIMO TURNO (7.a di ritorno)
(Domenica 19 Febbraio 2012)
Catania 1980 – Catania Calcio
Giovani Leoni – Pirandello
Hellenika – Trinacria F. C.
La Meridiana – San Pio X CT
Pantanelli – Misterbianco
Pro Catania – Sporting Club Don Bosco
SIRACUSA – FLORA CALCIO
fonte: ufficio stampa Siracusa Calcio
