LAZIO: SVANISCE IL SOGNO FINAL EIGHT
L’undici di Franceschini dura solo un tempo, va in vantaggio e poi si spegne, complice anche l’espulsione di Bezziccheri a inizio ripresa. La Viola approfitta della superiorità numerica, sigla il pareggio e allunga. Le piccole aquile si ricompattano e cercano il tutto per tutto: Folorunsho ridà una speranza ai suoi, ma resterà tale sino al triplice fischio. Tra le magnifiche otto che si giocheranno il tricolore non compare il nome della Lazio, fermata sul più bello da una grande Fiorentina.
SULA PUNISCE – Lazio aggressiva e compatta contro una Viola che si affida al possesso palla per scardinare il muro biancoceleste. Al 3′ angolo ospite dalla destra, Ranieri ruba il tempo a tutti, ma la sua incornata si infrange sul palo. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio di punizione la Lazio mette la freccia. Pallone a spiovere al centro dell’area, sponda di Bezziccheri e tap in di Sula. Mosti tenta il salvataggio in extremis, ma per l’arbitro il pallone ha varcato la linea di porta. Vantaggio biancoceleste dopo cinque minuti. Il match viaggia su ritmi altissimi, il profumo delle Final Eight aleggia sul ‘Gentili’, le due squadre vanno a mille all’ora. La reazione viola allo svantaggio si fa attendere, i capitolini ne approfittano e sfiorano il raddoppio. Pallone scodellato in area da Bellistri, Pedrazzini sale in cielo e colpisce di testa, ma è la traversa a strozzare l’urlo in gol al difensore. I toscani non ci stanno: sassata di Buonavita dai venti metri, Borrelli attento respinge coi pugni. Al 25′ è Folorunsho a crearsi la chance del raddoppio: mancino potente e preciso, la palla accarezza il palo. Lazio avanti all’intervallo.
RIMONTA VIOLA – Stesso copione del primo tempo: squadre corte e una chance per parte. Al 47′ la svolta del match, Bezziccheri interviene male su un avversario, per il bomber laziale scatta il secondo giallo e la conseguente espulsione. Lazio in dieci. Il match si incattivisce, il bel gioco ne risente. La Fiorentina si spinge in avanti a caccia del pareggio, che arriva al minuto 72. Cross in area di Pinto, sventa Mosti di testa e sigla il pari. Passano soli due minuti e Bellistri stende in area Buonavita, per l’arbitro è calcio di rigore per la formazione ospite. Dal dischetto si presenta Militari: palla da una parte, Borrelli dall’altra. La formazione di Jacobelli non si accontenta e aumenta il parziale tre minuti dopo. Azione insistita in area, palla che carambola sui piedi di Buonavita che da pochi passi non sbaglia. Tris viola e sprofondo Lazio. Ma i biancocelesti non vogliono saperne di mollare: all’80’ Folorunsho riapre il match con un destro imprendibile. Prima del triplice fischio c’è spazio per un’altra emozione: Borrelli stende in area Akammadu, rosso per il portiere biancoceleste. Lo stesso numero 19 si presenta dagli undici metri, ma si fa ipnotizzare dal neo entrato Caruso. Non servirà a nulla, a Chianciano ci sarà la Fiorentina.
FONTE:lalaziosiamonoi.it
