ARRESTATI I GIOVANI CALCIATORI-ASSASSINI. IL MONDO CALCISTICO ANCORA SCONVOLTO
Riportiamo quanto scritto sulla Gazzetta dello Sport per completezza dei fatti.
Omicidio colposo e violenza: queste le accuse che, secondo quanto reso noto l’ufficio del pubblico ministero, saranno mosse ai tre adolescenti arrestati per aver picchiato a morte, domenica scorsa, il guardalinee di parte Richard Nieuwenzhuizen. Gli investigatori non hanno escluso la possibilità che, nell’ambito delle indagini, possano essere compiuti altri arresti. I tre adolescenti in carcere, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono per ora in isolamento e possono avere contatti solo con i loro avvocati. Giovedì prossimo compariranno in tribunale dove gli saranno notificati i capi d’imputazione e il giudice deciderà se prolungare o meno lo stato di custodia cautelare.
DECISIONI — In segno di lutto e di rispetto per la vittima, l’associazione calcistica olandese ha deciso la sospensione di tutte le partite tra squadre dilettanti. Inoltre, prima dell’avvio degli incontri tra le squadre dei principali gironi professionisti sarà osservato un minuto di silenzio.
FIFA — La follia resterà a lungo nella mente di tutti e per un po’ sulle pagine dei quotidiani di tutto il mondo. “Sono sconvolto”, ha detto Sepp Blatter. Tre ragazzi tra i 15 e i 16 anni hanno ucciso un dirigente avversario (che nell’occasione fungeva da assistente di parte) durante una partita di calcio giovanile: quanto accaduto domenica nella periferia di Amsterdam, ad Almere, ha lasciato di sasso anche il presidente della Fifa. Che però ci tiene a sottolineare: “La violenza è un problema di tutta la società e per questo può verificarsi anche sui campi di calcio. Ma questo sport è una forza del bene anche grazie all’esempio e agli sforzi di persone come Richard Nieuwenhuizen”.
ESPULSI — Nieuwenhuizen è il nome del 41enne guardalinee ucciso a calci e pugni dai baby giocatori del Nieuw Sloten. I tre ragazzi arrestati, accusati di avere partecipato al brutale pestaggio, compariranno oggi davanti al giudice per la prima audizione. Il club ha espulso i giocatori e ritirato la squadra giovanile dal campionato. Nessun’altra formazione del Nieuw Sloten scenderà in campo il prossimo weekend in segno di rispetto per la famiglia del guardalinee: sono momentaneamente sospese tutte le attività.
REAZIONE — Oltre a Blatter, anche Frank de Boer, tecnico dell’Ajax, ha parlato dell’episodio: “Come possono dei ragazzini di 15 e 16 anni andare fuori di testa in quel modo? Come sono stati cresciuti? Dobbiamo fare qualcosa perché è pazzesco”.
fonte: gazzetta.it
