LA REGGINA DI DOMENICO ZITO, UN RULLO COMPRESSORE CHE NON CONOSCE OSTACOLI
Invece, se si da un’occhiata con più attenzione si vedrà che la formazione allenata da Domenico Zito in diciassette incontri ha vinto ben quindici volte e pareggiato due, senza mai subire una sconfitta. Un ruolino di marcia che però non regala la gioia dei punti essendo la Reggina squadra professionista e quindi fuori classifica. Il merito dei ragazzi di mister Zito è però doppio visto che la compagine amaranto partecipa alla competizione regionale con una formazione composta da soli ragazzi di seconda fascia, nati praticamente tutti nel 1999. Oltre alle tante vittorie questi giovanissimi giocatori reggini possono vantarsi di avere sia il migliore attacco (63 reti all’attivo) che la migliore difesa (solo 10 reti subite). Di questi numeri positivi al centro sportivo “Sant’Agata” vanno assai fieri visto, come ci ripete un dirigente amaranto; “che questo gruppo sta insieme dalla categoria Pulcini”. Un gruppo molto unito che da due anni è stato affidato alle abili mani di mister Domenico Zito che sta cercando di plasmarmi secondo i criteri dettati dallo staff tecnico amaranto, sempre impegnati a valorizzare le capacità balistiche e non solo dei tanti talenti della nostra terra. il campionato è quasi giunto alla fine, mancano solo tre partite, e al centro sportivo “Sant’Agata” già pensano al prossimo anno, al campionato nazionale. Forse ci sarà bisogno di integrare qualche forza nuova, ma la base su cui lavorare e predisporre la formazione che competerà con i pari età delle altre società professioniste italiane c’è tutta. Una base solida su cui costruire una squadra che molti si augurano possa fare bene in un campionato, quello nazionale, dove si incontrano i più bravi ragazzi del calcio italiano, i futuri campioni di uno sport che a Reggio Calabria, grazie alla Reggina, può essere alla portata di mano anche di qualcuno di questi ragazzi che oggi si allenano con cura e dedizione agli ordini di mister Domenico Zito. In definitiva una squadra che soddisfazioni ne sta dando parecchie, ne ha dato in precedenza (vedi i tornei vinti a Monopoli e a Pordenone battendo in finale anche l’Udinese) e che certamente ne darà anche in futuro.

Paolo Nigro
