RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“Dato che i quotidiani si leggono e dovrebbero riportare sempre parole e fatti corrispondenti alla realtà, penso sia ingiusto stravolgere quanto accaduto, anche se quando si parla di calcio ognuno ha la presunzione di affermare e ritenere la propria opinione come la verità assoluta”. La suddetta affermazione mi trova perfettamente d’accordo e a tal proposito, per amore di verità, colgo l’occasione per rispondere al commento riportato su queste pagine e relativo alla gara tra la Junior Lavello e il Padre Minozzi Policoro, disputata a Venosa il 25/04/2010, e conclusasi con la vittoria del Padre Minozzi per 2 a 1. Colgo, altresì, l’occasione per fare alcune mie brevissime considerazioni, di carattere strettamente personale come dirigente della Minozzi Policoro, su una stagione sportiva, molto esaltante per noi, ormai giunta al termine. Premesso che in panchina c’era il sottoscritto, in quanto mister De Pietro era squalificato, voglio dire agli amici del Lavello che giustificare una sconfitta minimizzando la prestazione degli avversari ed esaltando la propria non è una cosa corretta ma soprattutto non è una cosa credibile. Soprattutto non è credibile giustificare la propria sconfitta “sottolineando innanzitutto che la Junior Calcio Lavello scende in campo con tre ragazzi classe 1995, appartenenti alla categoria Giovanissimi” quando la Minozzi Policoro, nel momento in cui è maturato il risultato finale della partita (cioè nel 2° tempo), di Giovanissimi in campo ne aveva quattro (tre ragazzi del ’95 ed uno del ’96). D’altra parte basta leggere le distinte dei calciatori per vedere la composizione delle squadre: per il Lavello 12 ragazzi classe ’93, 3 ragazzi classe ’94 e 3 del ’95; per la Minozzi Policoro invece 4 ragazzi classe ’93, 5 ragazzi del ’94, 5 ragazzi del ’95 ed 1 del ’96. Ciò premesso, veniamo alla cronaca della partita: sinceramente non mi pare che la prima frazione di gara sia stata “tutta di marca locale” avendo noi preso una traversa su calcio di punizione con Ragazzo, avendo su calcio d’angolo sfiorato il goal in almeno altre 2 occasioni con Oriolo ed ancora andando vicino alla marcatura almeno un altro paio di volte, su svarioni della difesa dei padroni di casa, con Franchino. Posso di conseguenza dire, con molta generosità, che il primo tempo è stato equilibrato. Nel secondo tempo, invece, posso affermare che non c’è stata partita e che sul due a zero per noi è stato concesso un rigore completamente inesistente al Lavello che comunque non ha riaperto l’incontro: anzi se considero le sole occasioni che noi abbiamo avuto dopo il due a uno, letteralmente divorate per ben due volte da Franchino e una volta da Silvestri, credo che il risultato di 5 a 1 a favore del Padre Minozzi forse ci stava meglio. Per quanto sopra, cari amici del Lavello, la vs. affermazione che “non si è vista la differenza abissale di classifica tra la Junior Calcio Lavello e il Policoro” non è veritiera e lascia il tempo che trova: il dato concreto invece, emerso a conclusione di un intero campionato, è che fra la Minozzi Policoro ed il Lavello ci sono ben 36 punti di differenza che è il frutto di tante vostre sconfitte e di tante nostre vittorie maturate durante l’intero anno sportivo, e tale differenza di classifica, a mio parere, ci sta tutta e come che ci sta. Considerando poi che in classifica sopra di noi c’è solo l’Invicta Matera (spero che quando sarà pubblicato quest’articolo ci separi un solo punto), vincitrice di questo torneo e a cui faccio i miei più sinceri complimenti, e sotto di noi, c’è il Francavilla, la differenza di punti a partire dalla IV classificata in poi credo, personalmente, che ci stia anche con qualche altra squadra che durante l’attuale campionato si è divertita dalle pagine dei vari quotidiani a dire cose non veritiere. E di questa differenza abissale di punti che poi rispecchia, a torneo ormai concluso, i valori espressi in campo dalle varie formazioni, forse bisognava tener conto anche nelle convocazioni fatte nella Rappresentativa Regionale Allievi che ha partecipato, in questo mese di aprile, alle fasi Nazionali in Piemonte: a tal proposito voglio ricordare che mentre dall’Invicta Matera sono stati selezionati 4 calciatori, dal Padre Minozzi Policoro (2° in classifica) è stato preso 1 solo calciatore e 1 solo calciatore è stato preso dal Francavilla (3° in classifica), mentre gruppi di 4, 3 e 2 calciatori sono stati selezionati da squadre che da noi distano dai 20 punti a salire fino ai 36 punti. Da ultimo, per non acuire la polemica, preferisco non entrare nel merito di alcuni arbitraggi che la mia società ha dovuto subire, che sicuramente ci hanno compromesso la vittoria finale del campionato, o di alcuni trattamenti che alcune società ci hanno riservato presso i loro campi di gioco con persone che sono addirittura entrate nei ns. spogliatoi in alcuni casi picchiando ed in altri minacciando i ns. ragazzi. Questi sono i fatti da me analizzati senza mezzi termini e senza falsi moralismi. Se questo è il mondo del calcio è sicuramente un mondo che non mi appartiene: credo ci sia bisogno di maggiore sincerità, maggiore correttezza e soprattutto di tanta tanta sportività.
Filippo Ragazzo
Dirigente Minozzi Policoro
