LA COPPA DELLA SIBARITIDE ALL’ALTO BRADANO
26 le squadre partecipanti, suddivise in 5 categorie, con quasi 400 ragazzi, tutti di età compresa tra i 5 e i 12 anni, che hanno giocato sui campi in erba sintetica dello Sporting Center Salimbeni, nei pressi del Porto di Corigliano. Oltre ai giovanissimi calciatori, numeri importanti anche nel campo degli adulti dove si sono superate di molto le 100 presenze, quasi tutti genitori al seguito delle società che hanno deciso di soggiornare negli hotel convenzionati dove hanno trascorso tre giorni di assoluto relax grazie ad un programma semplice ma allo stesso tempo ricco di iniziative. Pochi i delusi e non poteva essere diversamente visto che a partecipare a questo torneo di calcio giovanile sono state quasi le stesse squadre che vi hanno preso parte nelle tre passate edizioni. Un successo che si ripete, insomma, possibile grazie al connubio di buona ospitalità e di una formula efficace che unita alla convenienza dei prezzi ha portato nella Piana di Sibari persone di altre zone della Calabria, della Basilicata e della Puglia. A trionfare sono stati un po’ tutti i bambini scesi in campo anche se quando si tratta di una competizione sportiva i nomi dei vincitori bisogna pur farli. Senza dubbio il primo nome che va fatto è quello della Polisportiva Alto Bradano, prima classificata nei Pulcini 2000 e negli Esordienti. La società lucana ha sbaragliato la concorrenza di squadre, ci riferiamo agli Esordienti, come il Re Leone Policoro, la New Green Park di Bari – presente con due formazioni – il Città di Corigliano e, in finale, della Golden Team di Reggio Calabria. Per riuscire ad alzare al cielo la coppa del primo posto della categoria Pulcini 2000, la Polisportiva Alto Bradano ha dovuto avere la meglio nella lotteria dei rigori che la vedeva opposta al Comprensorio Interboys di Belmonte. Nei tiri dal dischetto i ragazzi cari a Mario Malatesta hanno sbagliato pochissimo ed alla fine si sono piazzati prima della compagine allenata da un dinamico Vittorio Soriano. A seguire la Golden Team, il Cerignola, la New Green Park e il Città di Corigliano. Nell’altra categoria Pulcini, quella riservata ai bambini nati nel 1999, ci sono voluti sempre i calci di rigore per decretare la vincitrice. Dopo una finale mozzafiato, i ragazzi dell’Arsenal Taranto hanno potuto festeggiare con il loro allenatore Rocco Ferrarese, una vittoria importante e assai voluta. Dietro alla compagine tarantina ancora l’Interboys di Vittorio Suriano che sembra avere un conto aperto con la fortuna visto che nelle due finali in cui si è arrivati ai calci di rigore si è finito per perderle entrambe. In questa categoria buon terzo posto per il Città di Corigliano mentre quarta è giunta la Polisportiva La Sibaritide di Terranova da Sibari. Le notizie buone che Vittorio Soriano voleva sono arrivate dai Piccoli Amici (anno 2001) dove il Real Amantea si è piazzato primo, davanti ad una delle due formazioni della Golden Team. Terzo è giunto l’Arsenal Taranto, mentre la Polisportiva Alto Bradano si è piazzata quarta. A seguire il Città di Corigliano e la Golden Team “B”. Nei Primi Calci non c’è stata storia con la New Green Park che non ha avuto rivali, vincendo nettamente tutte le partite compresa la finalissima con il Città di Corigliano. Terza è giunta la Rossanese mentre quarta la Golden Team. Quello che prima si è elencato è, quindi, il verdetto del campo, ma al di là dell’aspetto legato al calcio giocato c’è da raccontare una manifestazione in cui tutto è andato per il verso giusto, con ricchi premi per società e ragazzi e soprattutto con tutti, grandi e piccoli, a condividere la gioia per essere riusciti a centrare un più importante traguardo; l’adozione a distanza di un bambino di uno dei paesi più poveri del mondo. Il vero successo della Coppa della Sibaritide è questo e non è cosa da poco come sottolinea uno degli organizzatori, Paolo Nigro, che dichiara: “Al di là dei successi legati ai numeri delle presenze, mi preme sottolineare l’importanza dell’adozione a distanza, un gesto che abbiamo voluto condividere con tutti i partecipanti a questa quarta Coppa della Sibaritide che si chiusa bene e che speriamo di ripetere anche nella prossima stagione sportiva”. Estremamente soddisfatti i dirigenti della Polisportiva Alto Bradano con il presidente Mario Malatesta che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho potuto registrare, e non poteva essere diversamente, una grande euforia tra i ragazzi della nostra società per questa vittoria in uno dei tornei più belli e i più importanti che si organizzano in Calabria. Per la nostra dirigenza è motivo di orgoglio essere riusciti a centrare questo ottimo traguardo che ripaga tutti noi dei sacrifici che si fanno quotidianamente. Mi si permetta di poter evidenziare che sebbene la nostra società sia nata da poco, si sta facendo tutto nel migliore dei modi visto che con serietà si porta avanti un progetto a lungo sognato e cioé quello di veder crescere i ragazzi del comprensorio dell’Alto Bradano e maggiormente dei comuni di Genzano, Banzi e Forenza. Il nostro è un progetto ambizioso che oggi condividiamo con circa 100 ragazzi che sono gli iscritti di tutte le categorie. E’ giusto ribadire, visto che mi si da la possibilità, che la Polisportiva Alto Bradano si avvale di tecnici specializzati come Lisandro Greppo che si occupa dei Giovanissimi, Donato Buono impegnato con gli Esordienti, Antonio Teto che allena i Pulcini e Francesco Iasi coach dei Primi Calci, nonché Antonello Cautela, mister dei portieri e preparatore atletico mentre Savio Lionetti è incaricato della parte logistica. Una società che ha i numeri giusti per riuscire a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama calcistico regionale visto che con il successo in questo torneo della Sibaritide il gruppo degli Esordienti è riuscito a dare continuità di risultati dimostrando che il primo posto nel campionato Provinciale è più che meritato. Buono è pure il terzo posto in classifica nella fase provinciale dei Giovanissimi, risultato soddisfacente per un gruppo che al suo primo anno di attività ha sorpreso noi e tutti gli addetti ai lavori”. “I primi due posti ottenuti in Calabria – continua Malatesta – ci danno maggiore fiducia per le iniziative future che non sono rivolte solo al calcio, ma si guarda anche alla pallavolo, al basket, al tennis e ad altri sport. Ritengo che siano ambizioni giuste per una Polisportiva che può contare sull’apporto di soci come Donato Buono, Vito Manniello e Giuseppe Nicolò, ma anche sul sostegno dei tanti genitori e di alcune aziende locali che con piccoli contributi economici ci aiutano ad andare avanti”.
Qui di seguito riportiamo i nomi dei ragazzi che sono stati artefici della vittoria in Calabria.
ESORDIENTI (1997-1998)
PORTIERI: D’AMELIO Mattia, MENTE Mattia.
DIFENSORI: GIORDANO Raffaele, CILUMBRIELLO Federico, BATTAGLINO Rocco, ROMANELLI Simone.
CENTROCAMPISTI: DE BONIS Mirko, BUONO Andrea, LISI Walter, D’INCENZO Osvaldo, CAPUTO Ferdinando.
ATTACCANTI: CIOLA Luca, CIRANNA Diego, FORNELLI Michele.
PULCINI (2000)
PORTIERI: PINTO Giuseppe, RICCARDI Giammarco.
DIFENSORI:CLAPS Simone, CATALDO Giacomo, MUSCILLO Antony.
CENTROCAMPISTI: PICCIANO Marco, DI STASI Antonio.
ATTACCANTI: DI STASI Ronny, ROTUNNO Gianrocco.
ALLENATORI: BUONO Donato, CAUTELA Antonello.
DIRIGENTI ACCOMPAGNATORI: LIONETTI Savio, MALATESTA Mario.
