COMBATTIVO E OTTIMISTA IL PARAGUAY E’ PRONTO AD INCONTRARE GLI AZZURRI
Secondo un sondaggio pubblicato oggi il 78% degli intervistati ritiene che la Seleccion passera’ la prima fase dei mondiali. L’ottimismo, e la tradizionale combattivita’ della nazionale di Asuncion, trapelano in modo evidente anche dai titoli dei quotidiani odierni: ”La Seleccion prepara non solo gli artigli ma anche le zanne”, afferma per esempio il Popular. Un atteggiamento, quello di attendersi una grande vittoria contro l’Italia, che contrasta pero’ con la prudenza di Martino, il quale dal Sudafrica pare aver mandato un messaggio molto chiaro ad Asuncion: ”al minimo errore, gli italiani non ti perdonano: e’ una di quelle squadre alle quali se dai un vantaggio anche piccolo, vincono la partita”.
Quella guidata dal ct argentino Gerardo ‘Tata’ Martino e’ d’altra parte una nazionale molto ‘sentita’ dalla gente di Asuncion, piu’ di altre ‘selecciones’ del passato, per esempio di quelle dove spiccava il portiere-star, oggi giornalista, Jose’ Luis Chilavert. L’assenza dell’idolo Salvador Cabanas, ferito da un colpo d’arma da fuoco alla testa lo scorso gennaio a Citta’ del Messico, e’ un ricordo ancora molto fresco per i paraguayani, anche se ovviamente in queste ore sotto i riflettori c’e’ la partita-esordio domani contro gli azzurri. Il sondaggio pubblicato oggi dal quotidiano Ultima Hora rivela che il beniamino dei tifosi e’ l’attaccante del Borussia Dormund, Nelson Haedo Valdez, seguito da Roque Santa Cruz, del Manchester City, e da un nuovo idolo, l’argentino naturalizzato paraguayano (grazie alla madre) Lucas Barrios, anch’egli nel Borussia. Sempre secondo Ultima Hora, Martino ha la squadra pronta, anche se deve ancora risolvere un ultimo dubbio, relativo al centrocampo, e cioe’ se far giocare Victor Caceres oppure Johnatan Santana. In vista del big match di domani contro la squadra di Lippi – che si giochera’ alle 14,30 ora locale – l’intero Paese tratterra’ il respiro: il presidente Fernando Lugo ha decretato con un apposito provvedimento che dal mezzogiorno le attivita’ si fermeranno. Ci sara’ grande tifo in particolare nelle scuole, visto tra l’altro che i maestri hanno chiesto agli alunni di recarsi in aula portando colori ‘albirrojos’: appello che di certo sara’ seguito da tanti ragazzi nel paese degli indios guarani’ che – ha ricordato giorni fa l’Osservatore Romano – cinque secoli fa inventarono il gioco del calcio.
