DUE SQUADRE DA TENERE D’OCCHIO, MA QUESTA VOLTA HA LA MEGLIO L’OLANDA CON DUE RETI SULLA DANIMARCA
L’Olanda è una delle squadre che più ha impressionato nella fase d’avvicinamento al mondiale e si presenta come la mina vagante del torneo e la favorita del proprio girone, anche se parte con un’assenza importante, Arjen Robben, il fantasista che ha trascinato il Bayern Monaco alla finale di Champions League contro l’Inter, che si è infortunato cadendo male nell’amichevole dell’Amsterdam Arena. La squadra di Olsen non è da meno considerata la capacità dimostrata nelle qualificazioni, è un’avversaria tosta, compatta, forte fisicamente e con un bagaglio di esperienza da non sottovalutare.
Nel primo tempo Olsen stravince la sfida con van Marwijk, la Danimarca raccolta nella propria metà campo nega ogni possibilità d’affondo all’Olanda costretta a tiri da fuori privi di successo. I danesi risultano però carenti in attacco.
Ad inizio ripresa un aoutgol da dividere tra S.B. Poulsen e Agger, che deviano in porta un cross innocuo di Van Persie, porta l’Olanda in vantaggio. La squadra continua a spingere in contropiede. All’85’ arriva il raddoppio grazie all’assit di Sneijder che ha liberato Elia, il quale colpisce il palo e favorisce il tap-in di Kuyt.
OLANDA – DANIMARCA 2-0
OLANDA: Stekelenburg, Van Der Wiel, Heitinga, Mathijsen, V.Bronckhorst, V.Bommel, Kuyt, De Jong (dall’88’ de Zeeuw), V.Persie (dal 76′ Afellay), Sneijder, V.Der Vaart (dal 67′ Elia). Allenatore Van Marwijk.
DANIMARCA: Sorensen, C. Poulsen, Kjaer, Agger, L. Jacobsen, Jorgensen, Bendtner (dal 62′ Beckmann), Kahlenberg (dal 73′ Eriksen), S.B. Poulsen, Rommedahl, Enevoldsen. Allenatore: Olsen.
ARBITRO: Lannoy (FRA).
RETI: Agger (aut.), 85′ Kuyt.
AMMONITI: 44′ De Jong, 49′ V. Persie, 63′ Kjaer.
