PAREGGIO IN EXTREMIS PER LA NUOVA ZELANDA CONTRO LA SLOVACCHIA
La Nuova Zelanda vuole dimostrare di essere all’altezza, dato che al momento fa compagnia alla Corea del Nord nel reparto cenerentole della Coppa del Mondo, e la Slovacchia, che arriva per la prima volta ad un mondiale, intende fare bella figura. Nel primo tempo i neozelandesi scendono in campo con una grande freschezza che contrasta con l’intorpidimento che pare regnare tra le fila della Slovacchia. La cifra tecnica della squadra di Weiss appare comunque superiore e con un briciolo di attenzione e organizzazione in più potrebbe avere la meglio sull’11 comunque generoso di Herbert.
Il secondo tempo segna un cambiamento immediato con il gol del vantaggio della Slovacchia: eccezionale cross di Sestak da destra, Reid buca l’intervento ed alle sue spalle Vittek di testa spara sul palo lontano. I neozelandesi non si arrendono, ma ad aiutarli sono tre minuti di recupero concessi dal giudice sportivo, infatti, al 93’ Smeltz difende palla sulla sinistra e mette in mezzo, Strba va a vuoto sul cross e Reid, alle sue spalle, invia sul palo interno.
NUOVA ZELANDA: Paston, Smith, Lochhead, Vicelich (dal 78’ Christie), Reid, Nelsen, Bertos, Elliot, Smeltz, Killen (dal 72’ Wood), Fallon. A disp.: Bannatyne, Moss, Sigmund, Boyens, Clapham, Christie, Mulligan, Brown, Mglinchey, Barron, Brockie, Wood. All.: Ricki Herbert.
SLOVACCHIA: Mucha, Skrtel, Durica, Cech, Zabavnik, Hamsik, Sestak (dal 81’ Holosko), Strba, Weiss (dal 91’ Kucka), Jendrisek, Vittek (dal 84’ Stoch). A disp.: Kuciak, Pernis, Salata, Petras, Pekarik, Sapara, Stoch, Kucka, Kozak, Kopunek, Holosko, Jakubko. All.: Vladimir Weiss.
AMMONITI: Lochhead, Strba, Reid.
RETI: Vittek (5’ st), Reid (93’).
