IL CT NIGERIANO LAGERBACK LAMENTA LA DIFFICOLTA’ DI DIALOGARE CON GLI ARBITRI


Quello che io trovo spiacevole è che è difficile dialogare con gli arbitri, anche a fine partita…”. La Nigeria è stata costretta a giocare gran parte della partita in dieci e anche se in modi garbati al ct Lars Lagerback la cosa non è andata giù. “E evidente che l’espulsione del mio giocatore ha rappresentato la svolta di questa partita – spiega – Tutti quelli che conoscono il calcio sanno che giocare in dieci contro undici per un’ora è estremamente difficile. E’ un peccato perchè sull’1-0 avevamo il controllo della partita”. Con due sconfitte le speranze dei nigeriani sono ormai quasi nulle. “Due ko in un minicampionato di tre partite è sicuramente catastrofico – ammette Lagerback – ma noi ce la giocheremo fino in fondo”. “Anche in dieci noi abbiamo continuato a crederci – dice il capitano Joseph Yobo – e avremmo potuto segnare noi il 2-1. La cosa positiva è che oggi non siamo stati eliminati. Adesso dobbiamo battere la Corea del Sud e sperare che le circostanze ci siano favorevoli”. Tira invece un sospiro di sollievo il ct della nazionale greca Otto Rehhagel: “Come contro la Corea anche questa partita è iniziata con una nostra disattenzione e ci siamo ritrovati sotto di un gol. Ci abbiamo messo del tempo per riprenderci: abbiamo giocato un’ora in superiorità numerica, ma ho già visto altre squadre perdere in questa situazione. Per noi l’essenziale era non prendere il secondo gol, poi poco alla volta abbiamo ripreso il controllo della gara. Facciamo progressi. Ora vediamo cosa accade contro l’Argentina, che è una squadra di livello mondiale. Senza dubbio migliore di noi”.