MONDIALI 2010: LA TOP 11 RUOLO PER RUOLO DOPO LA PRIMA FASE


Un Mondiale da dimenticare in fretta, anche se le ferite resteranno per sempre. Si è scritto, e ancora lo si farà, moltissimo su questa eliminazione dove proprio non si salva nessuno degli azzurri. Non c’è una sufficienza nei voti agli azzurri mentre nelle altre nazionali si sono trovati talenti vecchie e nuovi che hanno deliziato il pubbvlio di tutto il mondo. Naturalmente si fanno paragoni, classifiche e molto altro ancora per individuare la formazione ideale. Riportiamo una notizia dell’ansa perché ben si adatta al momento. Ecco cosa scrive la nostra princiaple agenzia giornalistica. Il Mondiale manda in archivio la prima fase, le 48 partite che hanno qualificato 16 squadre agli ottavi di finale. E mentre si prepara la seconda fase, quella decisiva, nella quale spesso emergono squadre che non hanno brillato all’inizio, e’ gia’ tempo di un primo bilancio delle migliori individualita’ emerse fino a questo punto. Quale potrebbe essere l’11 ideale della prima fase del Mondiale, schierato in un ipotetico, classico 4-4-2? Proviamo ad abbozzarlo.
PORTIERE: KAWASHIMA, l’estremo difensore giapponese e’ una delle sorprese positive. Subisce due soli gol, di cui uno su rigore in un primo tempo respinto. Sulla qualificazione c’e’ anche la sua impronta.
ESTERNO DESTRO DIFESA: MAICON, continua il momento magico del brasiliano-interista anche al Mondiale. Il gol contro la Corea del Nord e’ un capolavoro.
CENTRALI DIFESA: TERRY E BURDISSO, l’ex capitano inglese, degradato per vicende extra-calcistiche, e’ impeccabile nella partita decisiva con la Slovenia; il romanista e’ titolare solo nell’ultima partita dell’Argentina, con la Grecia, ed e’ perfetto.
ESTERNO SINISTRO DIFESA: SALCIDO, e’ una delle sorprese di questa prima fase, dopo essersi messo in evidenza gia’ nelle amichevoli pre-mondiali dei centramericani. Devastante quando avanza.
ESTERNO DESTRO CENTROCAMPO: MESSI, pur non essendo il suo ruolo, in un centrocampo a quattro entra di diritto. Non ha ancora segnato ma e’ in netta crescita.
CENTRALI CENTROCAMPO: LAMPARD E SNEIJDER, il centrocampista del Chelsea, coinvolto nelle prime due prestazioni opache degli uomini di Capello, trova la posizione giusta con la Slovenia e sfodera una grande prestazione; il trequartista dell’Inter e’ ancora in forma-campionato e trascina l’Olanda senza Robben
ESTERNO SINISTRO CENTROCAMPO: DONOVAN, una maglia per il centrocampista statunitense Donovan con il vizio del gol: merita l’inserimento nella top-11 per i due gol, e la freddezza con cui calcia in porta al 91′ pallone decisivo
ATTACCANTI: HIGUAIN E VILLA, in avanti i due capocannonieri del torneo con 3 gol: lo spagnolo Villa, (suo stasera un gran gol da centrocampo) e l’argentino del Real, terzo biancoceleste a fare tripletta ai Mondiali.

Tra le riserve per l’attacco un tale Vittek, bomber slovacco, anch’egli capocannoniere del torneo con tre reti, di cui due segnate all’Italia.