LE MAGNIFICHE OTTO PRONTE A DISPUTARE I QUARTI DI FINALE
L’inizio dei quarti di finale è previsto per le 16 di domani con Olanda-Brasile. Sono due squadre che hanno dalla propria parte i numeri. L’Olanda ha vinto tutte e 4 le partite disputate. E ha ritrovato Robben, infortunato a inizio torneo e a segno contro la Slovacchia negli ottavi. L’attacco dei tulipani fa paura, con Robben e Kuyt sugli esterni e Sneijder dietro Van Persie. E fuori restano Van der Vaart e Huntelaar. Il Brasile, delle favorite sembra la squadra più equilibrata. La difesa è eccellente, con Lucio e Juan che garantiscono copertura, ma anche pericolosità nel gioco aereo, sui calci piazzati. Maicon e Bastos spingono come stantuffi, da esterni. Il centrocampo è solido, l’attacco ha in Luis Fabiano un centravanti già da tre reti, mentre Robinho ha incantato negli ottavi contro il Cile. Kakà non segna, ma sta crescendo. Potrebbe trattarsi, per le forze il campo e il calendario, di una semifinale anticipata. Chi passa il turno, infatti, affronta la vincente di Uruguay-Ghana. Da favorita. Si prosegue nella stessa giornata con Uraugauy-Ghana. La prima ha attaccanti in forma, al Mondiale un enorme valore aggiunto. Forlan e Suarez sono avanti tecnici quanto micidiali sottoporta: fanno paura. Il Ghana ha la responsabilità di un continente sulle proprie spalle, essendo l’unica squadra africana ancora in corsa. E può fare la storia, perché nessuna mai è riuscita ad issarsi sino alla semifinale. Ha un grande fisicità, che gli è venuta buona nei supplementari contro gli Usa, e in Asamoah Gyan è un attaccante “caldo” anche se non del valore assoluto dei suoi avversari pari ruolo. Sabato 3 è forse il giorno più atteso. Va in scena Argentina-Germania. L’Argentina ha una collezione di talenti che fanno invidia a tutti. E che Maradona si coccola. E’ lui il grande personaggio della Seleccion, che pure davanti schiera un tridente delle meraviglie, con Messi dietro a Higuain e Tevez. El Pipita è il capocannoniere del Mondiale, con 4 centri. Fa reparto e gol. Tevez ha fatto sfracelli negli ottavi contro il Messico, mentre a Messi manca tanto la rete, ma non è che abbia fatto mancare il suo fondamentale apporto. E può sbloccarsi da un momento all’altro. Convince meno la difesa. La Germania non è una corazzata, ma è squadra giovane e frizzante. Che propone un paio di ragazzini terribili in Muller e Ozil, e ha sempre il “vecchio” Klose da giocarsi. In più i tedeschi storicamente se hanno una possibilità di solito la sanno cogliere, come può testimoniare di recente l’Inghilterra di Capello. Si chiude con Paraguay-Spagna. Il Paraguay ha vinto il girone dell’Italia con autorità, ma poi contro il Giappone ha faticato tanto, specie sottoporta. Ha una difesa granitica, bucata solo una volta, da De Rossi. La Spagna si è imposta in un ottavo complicato contro il Portogallo. Fernando Torres continua a stentare, ma con un Villa così scatenato l’attacco non ne risente troppo. La qualità di Xavi e Iniesta resta termine di paragone per i reparti di centrocampo delle altre contendenti. I campioni d’Europa saranno favoritissimi contro l’Albirroja.
Fonte: Corrieredellosport.it
