TOCCA ALLE FURIE ROSSE VEDERSELA CON L’OLANDA IN FINALE


Una partita fatta di tattica e di equilibrio, che ha relegato necessariamente in secondo piano lo spettacolo, ma vista la posta in gioco era prevedibile, anche se non è mancata l’occasione di qualche brivido, il gol che spinge in finale le furie rosse lo firma il difensore del Barcellona Puyol. Vittoria meritata perchè ai punti gli iberici hanno indubbiamente fatto qualcosa in più della Germania. I tedeschi sono freschi di gambe e di testa. E sanno alzare il livello quando il gioco si fa duro, come hanno dimostrato contro Inghilterra e Argentina. Klose è un passo, anzi ad un gol, dalla storia: con un altro centro, il 15° in assoluto ai Mondiali, aggancerebbe Ronaldo come miglior marcatore di tutti i tempi. Ma la Germania è costretta a puntare soprattutto su di lui, perché Muller, come il compagno nel Bayern già a quota 4 gol in questo torneo, è squalificato. La Germania vanta il miglior attacco del torneo, dal punto di vista statistico, con ben 13 gol segnati in 5 uscite. Ma non gli torna utile, non si è visto molto gioco è vero, soprattutto nel primo tempo, ma alla ripresa la Spagna è apparsa più determinata anche se c’è voluto il 29° per riuscire a bucare la difesa tedesca, su angolo dalla sinistra di Iniesta svetta Puyol che infila con un perentorio colpo di testa Neuer sulla sinistra.
E adesso è l’ora di Olanda-Spagna, un confronto tra due squadre che non hanno mai vinto, a questo livello.

GERMANIA SPAGNA 0-1
MARCATORI: Puyol (29° 2T)
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng; Schweinsteiger, Khedira; Trochowski, Ozil, Podolski; Klose. All.: Low.
SPAGNA (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Piquè, Puyol, Capdevila; Xavi, Busquets, Xabi Alonso; Iniesta, Pedro, Villa. All.: Del Bosque.
ARBITRO: Kassai (Ung).