ANCELOTTI: MONDIALE ITALIANO ERA DI TRANSIZIONE


Il tecnico del Chelsea dichiara: “Che l’Italia potesse fare meglio con la Slovacchia e la Nuova Zelanda non ci piove. Però si sapeva che questo sarebbe stato un Mondiale di transizione”. Quindi aggiunge riguardo alle convocazioni: “Il campionato italiano non ha espresso grandi novità. Alla fine i giocatori erano quelli. La situazione dei vivai è la stessa in tutta Europa. Comunque la scelta di limitare gli extracomunitari servirà a poco”.
Infine il tecnico del Chelsea ritorna al Mondiale, che secondo lui sarà ricordato “per il fallimento delle stelle: Messi, Rooney, Kakà e Ronaldo – dice – hanno reso al di sotto delle aspettative”.