LA NIPOTE DI MANDELA DENUNCIA PRESSIONI FIFA


Secondo la donna l’insistenza sarebbe davvero esagerata, ha infatti detto: ”Stiamo subendo pressioni eccessive. Vogliono ad ogni costo che mio nonno vada allo stadio per assistere alla finale. Ma credo che la decisione spetti solo a lui, dopo che ha visto come si è svegliato questa mattina e come si sente, e dopo che ha parlato con i medici che lo seguono”. Ha poi aggiunto: “Mio nonno fra una settimana esatta compirà 92 anni e quello di stasera è un match serale. Si aspettano che sia lui a consegnare la Coppa, quindi ciò vuol dire che dovrebbe stare lì fino alle 22.30-23 o anche oltre. Una cosa del genere potrebbe stancarlo molto, fino a stremarlo”.
Nelson Mandela ha già saltato la cerimonia d’apertura ed il match inaugurale Sudafrica-Messico dell’11 giugno scorso, a causa di un lutto familiare: la perdita della bisnipote Zenani, di soli 13 anni, in un incidente stradale. ”Penso che invece di essere così insistente – ha detto ancora Mandla – certa gente dovrebbe rispettare le tradizioni della nostra famiglia, e capire che abbiamo avuto una perdita per la quale siamo ancora in lutto”.