LA NAZIONALE UNDER 19 IN PARTENZA PER LA FRANCIA


L’obiettivo minimo è quello di conquistare uno dei sei posti in palio per il Mondiale Under 20 che si giocherà il prossimo anno in Colombia, ma in realtà la Nazionale parte domani per la Francia con l’intenzione di raggiungere il massimo traguardo, perché mai come in questo momento, dopo l’amara esclusione dell’Italia dai Mondiali e la decisione della Figc di rilanciare e di investire sui settori giovanili, un successo al Campionato Europeo assumerebbe una valenza del tutto particolare.
Nella conferenza stampa tenuta in Figc in occasione della partenza, il tecnico Piscedda ha raccontato: “Quando ho preso in mano questa squadra ho chiesto ed ottenuto dalla Federazione di poter lavorare con un gruppo sotto età, con lo scopo di colmare il gap rispetto ai coetanei stranieri, che a 19 anni giocano già in prima squadra, mentre i nostri sono ancora alle prese con il Campionato Primavera. Un gap d’esperienza e di carattere, che penso sia stato colmato: abbiamo affrontato una serie di amichevoli, abbiamo superato in maniera brillante due turni di qualificazione, a San Marino e in Russia, e la fase finale ce la siamo meritata. Oggi la squadra è competitiva: abbiamo cinque giocatori che giocano in B, due all’estero, tre che hanno fatto parte dell’Under 21, insomma è un gruppo già formato e che ha una discreta esperienza. Porsi dei limiti in partenza non sarebbe giusto: è chiaro che ci sono squadre, come ad esempio la Spagna, che da 30 anni a questa parte lavorano sui vivai e si vede il risultato, ma l’Europeo è una vetrina importante e da parte nostra ci sarà il massimo sforzo per non perdere questa occasione e per dare una soddisfazione alla federazione, che ne ha bisogno”.
Piscedda, che lavora da molti anni con i giovani, ha anche dichiarato: “Il giocatore italiano è il più bravo di tutti, il problema rispetto alle altre nazioni sono le troppe responsabilità che impediscono di crescere. In Italia bisognerebbe cambiare la mentalità, perché in giro di giocatori bravi ce ne sono, ma non giocano. Santon e Balotelli, inseriti nel contesto Inter, hanno avuto la possibilità di giocare e crescere: non sarebbe stato lo stesso se fossero appartenuti a squadre che lottano per la salvezza”.
Ad accompagnare l’avventura dell’Under 19 le parole del direttore generale Valentini: “Il Campionato Europeo è una manifestazione di grande rilievo, specie in questo momento in cui la Figc sta riorganizzando il Club Italia, con particolare attenzione alle squadre giovanili, sulle quali saranno fatti degli investimenti e un lavoro di programmazione. Seguiremo con calore e con attenzione questa spedizione”.
Diciotto gli Azzurrini a disposizione del tecnico Piscedda, che ha consegnato alla Uefa la lista dei convocati, dalla quale sono rimasti fuori il terzo portiere Addario e Faraoni, a causa delle sue precarie condizioni di salute per un’infezione contratta nei giorni scorsi.

Lista dei calciatori convocati:
PORTIERI: Colombi (Pergocrema), Perin (Genoa);
DIFENSORI: Adamo (Palermo), Albertazzi (Milan), Brosco (Triestina), Caldirola (Inter), Crescenzi (Grosseto), Malomo (Roma);
CENTROCAMPISTI: Bertolacci (Lecce), D’Alessandro (Grosseto), Galano (Bari), Sala (Chelsea), Soriano (Sampdoria), Taddei (Gubbio), Tremolada (Inter);
ATTACCANTI: Borini (Chelsea), Destro (Inter), Dumitru (Empoli).