LA TRATTATIVA TRA AIC-LEGA NON SCONGIURA LO SCIOPERO
A noi non tocca certo giudicare, anche se tra i tanti problemi del nostro paese ci mancava solo che i calciatori ci mettessero del loro, e comunque le ultimissime notizie parlano di sciopero non revocato. Il quotidiano Tuttosport.it riporta quanto segue. “È terminata intorno alle 17.45 la riunione di ieri tra Assocalciatori e Lega di A sul rinnovo del contratto di categoria. L’incontro è durato circa quattro ore ed è stato fissato l’appuntamento per una nuova riunione mercoledì mattina. Si tenterà di arrivare a un accordo per evitare lo sciopero che i giocatori hanno già proclamato per il 25 settembre, quinta giornata della massima serie”.
CAMPANA – «Quello di oggi è stato un incontro interlocutorio, la trattativa va avanti ma al momento lo sciopero resta». Queste le parole del presidente dell’Associazione italiana calciatori, Sergio Campana, all’uscita della sede della Federcalcio, dove quest’oggi si è tenuta la prima riunione tra i rappresentanti della Lega Calcio di serie A e quelli del sindacato calciatori per trovare un accordo sul rinnovo del contratto collettivo e cercare di scongiurare così lo sciopero proclamato la settimana scorsa dall’Assocalciatori. «Ci rincontreremo mercoledì e venerdì prossimo – ha aggiunto Campana – ma restiamo in parte intransigenti su due degli otto punti del nuovo contratto proposti dalla Lega: l’obbligo per i giocatori di accettare i trasferimenti e la possibilità, sempre da parte delle società, di far allenare i giocatori fuori dalla prima squadra».
BERETTA – « Siamo entrati nel merito della trattativa, credo con spirito costruttivo ci siano i margini per lavorare ad un’intesa e scongiurare così lo sciopero proclamato dai calciatori». Queste le parole del presidente della Lega Calcio serie A, Maurizio Beretta al termine della riunione nella sede della Federcalcio tra i rappresentanti dell’associazione calciatori e quelli della Lega. «Noi, come Lega Calcio, restiamo convinti di trovare un accordo – ha aggiunto Beretta – ma seguendo la necessità di garantire la stabilità economica dei club». Il numero uno della Lega Calcio ha voluto ribadire però il suo dissenso sulla decisione dei giocatori di proclamare lo sciopero del 25 e 26 settembre: «lo sciopero resta per me una decisione inusuale e improvvida – ha concluso Beretta – è questo ci obbliga a una trattativa serrata: abbiamo solo due settimane per scongiurare che questo accada. Campana si è detto contrario a due degli otto punti previsti dalla nostra bozza di contratto, certo vuol dire che sugli altri sei la trattativa è a buon punto. Mercoledì ci rivedremo per cominciare a mettere le cose nero su bianco»
TAVECCHIO – «La trattativa è ancora lunga e difficile. Le parti stanno trattando, ma i tempi della bozza del nuovo contratto collettivo sono otto e ancora non ne hanno discusso nemmeno mezzo». Queste le parole del vicepresidente vicario della Federcalcio, Carlo Tavecchio, all’uscita della sede della Figc a via Allegri, dove è andato in scena l’incontro tra i rappresentanti della Lega calcio di serie A e quelli dell’Associazione italiana calciatori.
MORATTI – Il presidente dell’Inter ha parlato dello sciopero indetto dai calciatori. «Credevo che fosse una cosa a difesa dei diritti dei calciatori delle serie minori, cosi non è. E allora forse, questo sciopero rimane un pò sopra la linea. Al di là di tutto uno nella vita pensa di avere dei diritti, giustamente e cerca di difenderli. Credo che comunque – ha concluso – ci sia molto spazio per trovare un accordo prima di quella data»
