DALL’AFRICA ALL’UMBRIA, LA STORIA DEL CALCIATORE PROFUGO
Ecco perchè la sua storia è finita nel libro scritto da Goffredo De Pascale (Africa Bomber, Add editore), perchè ha un lieto fine. E di storie così ce n’è quanto mai bisogno. Kalapapa Ngeri, per gli amici Kalas, ce l’ha fatta grazie ad una telefonata che gli ha paradossalmente salvato la vita. Perseguitato in Nigeria, il suo paese d’origine, per aver denunciato i soprusi patiti dalla sua etnia coinvolta nella guerra civile scoppiata dopo il tentativo di secessione della Repubblica del Biafra, nel 2008 è riuscito a scappare iniziando una fuga per la libertà e il diritto alla vita. Il viaggio, lungo e duro, lo ha portato fino in Umbria dove entra a far parte del Tuoro calcio, società che milita in seconda categoria, esordendo il 19 marzo 2010 con il ruolo di attaccante. Ha solo vent’anni, alle spalle una vita difficile e un futuro che in Nigeria non avrebbe mai potuto avere.
