INTER A SOSTEGNO DEL PROGETTO “SENEGOL”


In Senegal ci sono circa 4 milioni di bambini. Uno su tre lavora; e c’è anche, diffuso in tutto il paese, il fenomeno dell’accattonaggio dei minori. La maggior parte dei bambini che chiedono l’elemosina non ha compiuto i dieci anni. Girano per le strade vestiti male, a piedi scalzi, sporchi e con un barattolo di latta sotto il braccio. Sono bambini privati dei diritti fondamentali, a cominciare dall’istruzione. In alcuni casi questi bambini diventano oggetto di violenza, abusi e sfruttamento.

A tutta questa infanzia vulnerabile, fragile, a volte negata, è dedicato il progetto Senegol, che ha avuto inizio nel 2006, con la Milano-Dakar. Un viaggio in pullman di 7 mila chilometri e 14 giorni. La Milano-Dakar è stata un’intuizione di Doudou Khouma, operatore sociale di origine senegalese che da 20 anni vive e lavora in Italia, alla Casa della carità, fondazione milanese che accoglie e aiuta persone in difficoltà. Doudou, con altri operatori della Casa della carità, sono partiti per portare in Senegal un’idea. Un’idea che poi è diventata il progetto Senegol. Permettere ai bambini di giocare a calcio. Con dignità. E per questo hanno riempito il pullman di maglie, calzoncini, scarpe e palloni. Materiale in buono stato, belle divise, completi decorosi. Equipaggiamento sportivo donato da diverse società calcistiche, da quelle di Serie A fino alle squadre di quartiere.

Dall’estate della Milano-Dakar, ogni anno il ritorno in Senegal. A Dakar, Saint Louis, Kaolack, Ziguinchor, sono stati organizzati diversi tornei, facendo giocare centinaia di bambini, con l’aiuto delle associazioni locali che assistono, sul piano educativo e sanitario, i bambini in difficoltà. Con l’obiettivo di affermare un diritto fondamentale di tutti i bambini: il diritto al gioco.

Adesso Senegol ha l’obiettivo di costruire un centro sportivo. Un luogo dove tutto l’anno le associazioni locali potranno portare i bambini a giocare a calcio. Il centro sportivo di Senegol sorgerà a Gandon, villaggio rurale a quattro chilometri dalla città di Saint Louis. Su una superficie di 14 mila metri quadri sorgeranno non solo un campo da calcio, ma anche aule didattiche e ambulatori. Non resta che dare il via ai lavori. Ma per farlo c’è bisogno di un sostegno. Il vostro.

È il nostro sogno. È il nostro impegno verso i bambini senegalesi.

Aiuta Senegol a realizzarlo.

FONTE: inter.it