“IL LIVORNO ENTRA IN CLASSE” ALL’ISTITUTO ISIS MARCO POLO


Erano oltre trecento i ragazzi dell’Istituto “Isis Marco Polo” di Cecina che hanno salutato il via del nuovo progetto “Il Livorno entra in classe”. Al cinema “Moderno” in rappresentanza del Livorno Calcio erano presenti il Direttore Generale Giovanni Gardini ed i giocatori Martin Miglionico, Alessandro Bernardini, Gaston Cellerino e Federico Dionisi.

Tantissimi applausi hanno segnato l’ingresso nel cinema della delegazione amaranto, quindi la presentazione del progetto da parte del professor Puzone, della vice preside dell’ “Isis Marco Polo” e del Direttore Generale del Livorno: “Grazie alla collaborazione col Provveditorato agli Studi di Livorno, dice Gardini, coinvolgeremo tutti i ragazzi della città e della Provincia in un progetto scolastico che li vedrà anche conoscere i nostri campi di allenamento ed essere ospiti ad un incontro di campionato. Farci conoscere, permettere ai ragazzi di socializzare, farci portatori di messaggi di sportività, lealtà, accettazione della diversità, promuovere un tifo sano e corretto, questi sono i nostri obiettivi”.

Il via alle tantissime domande è stato dato dalla studentessa Debora che ha “impegnato” i giocatori presenti su temi quali il doping e la figura del calciatore spesso vista in modo negativo.

Le prime risposte sono arrivate da Alessandro Bernardini (acclamatissimo dal pubblico delle studentesse): “ Purtroppo, qualche volta è capitato che alcuni nostri colleghi siano risultati positivi ai controlli antidoping, penso che in questi casi un ruolo molto importante sia svolto dalla Società che deve pervenire, per quanto gli è possibile, l’accadere di queste cose. Nella mia carriera e da quando sono a Livorno non ho mai visto niente di sospetto. Questo a dimostrare che è una minoranza che cade in questi errori”. “Sul fatto che molto spesso il calciatore venga giudicato in modo negativo non sono d’accordo, dice ancora Bernardini, anche in questo caso sono una minoranza quei colleghi che hanno un comportamento al di sopra delle righe e che può essere giudicato in modo negativo o comunque da non prendere ad esempio”.

Martin Miglionico ha risposto a domande più tecniche che hanno affrontato le due retrocessioni negli ultimi due anni ed i prossimi impegni in campionato: “ Nelle ultime tre stagioni siamo retrocessi due volte dalla A in B, ma l’impegno non è mai mancato. La retrocessione dello scorso anno poi mi fa ancora più male perché io ero anche nel gruppo che aveva riconquistato la massima serie. Ora daremo il massimo per fare felici tutti i nostri tifosi ancora una volta”.

Proprio in questa ottica Martin segnala l’importanza della mattinata all’Isis: “Sabato avremo un’altra gara molto difficile, arriva a Livorno la capolista Novara. L’affetto di tutti questi ragazzi, la loro curiosità per il nostro mondo ed il fatto che un domani possano diventare nostri tifosi ci rende molto orgogliosi. Ora noi lanciamo dei segnali positivi, di amicizia, speriamo che in futuro possano essere loro a sostenerci. C’è bisogno dei giovani allo Stadio”.

Tante domande anche per Federico Dionisi e Gaston Cellerino. Il primo ha spiegato ai giovani come il calcio sia cambiato negli ultimi anni grazie soprattutto all’avvento delle televisioni, l’argentino invece ha raccontato la giornata “tipo” di un calciatore seguendo quelle che sono anche delle precise regole di alimentazione e comportamento. Poi sono stati trattati anche altri argomenti quali ad esempio: la politica nello sport, gli arbitraggi, gli stipendi dei calciatori, la tessera del tifoso, il calcio femminile e le speranza dei giovani che fanno sport. Alla fine tanti gadgets ufficiali del Livorno Calcio in regalo a tutti gli alunni presenti.

Le classi dell’ “Isis Marco Polo” che hanno partecipato alla giornata con i giocatori sono state: la 3a Aoit, la 3a Boit, la 3aC Gp, la 4aBGp, la 3a Aagrario, la 3a Bagrario, la 3AaIgea, la 5A AIgea.

L’appuntamento con i ragazzi dell’ISIS Marco Polo di Cecina ed il Livorno Calcio nell’ambito del progetto “Il Livorno entra in classe” è per martedì 22 Febbraio al Centro Coni di Tirrenia.