TROFEO “BEPPE VIOLA”: PRIMA GIORNATA NEL SEGNO DI ROMA, ATALANTA, NAPOLI E VIOLA
La Roma di Andrea Stramaccioni, campione uscente, non solo parte con il piede giusto ma fa anche la voce grossa. Infatti nella partita inaugurale dell’edizione n° 40 del torneo internazionale Città di Arco – Beppe Viola, riservato alla categoria under 16, i giovani giallorossi hanno letteralmente strapazzato i pari età del Milan. 5 a 1 il risultato finale, con Cittadino, autore di una tripletta (due calci di rigore e una calibratissima punizione) mattatore di giornata. Il Milan, già sotto di due gol dopo appena 10 minuti, non ha mai dato l’impressione di poter tornare in partita, nonostante la buona volontà di Speziale e De Feo, anche perché in difesa ha palesato imbarazzanti lacune. Presto per dire se i rossoneri sono una brutta copia della squadra che ad Arco si è sempre fatta onore, anche se i margini per rientrare in gioco sono ormai ridottissimi. Nell’altra partita del Girone A il Parma ha regolato, in rimonta, i danesi del Nordsjaelland per 3 – 1. Sotto già al 10’ per una rete di Zinkernagel, hanno poi pareggiato i conti con Dickson e infine hanno preso il largo con una doppietta di Martino.
Nel Girone A il Torino non ha fatto sconti ai giovani dell’Arco, la società organizzatrice, che hanno retto all’urto dei granata solo per uno spicchio di partita. L’11 – 0 subito si commenta da solo, metre i torinesi Dominin e Gyasi hanno replicato a distanza al romanista Cittadino con una tripletta a testa. L’Atalanta invece ha avuto il suo bel daffare per avere la meglio dei giovani del Chievo che si erano portati in vantaggio con Lonardoni ancora nelle prime battute del primo tempo. Cais, nel finale della frazione, e Forgacs, gli autori delle reti della non facile rimonta.
Ci è voluto un gol di Rozzi nel finale di partita per consentire alla Lazio, inserita nel girone B, di avere la meglio sui coriacei argentini del Cai che in patria vanno giustamente famosi per essere una vera e propria fucina di giovani talenti. Nello stesso girone, invece, la Fiorentina, grazie ad un gol blitz di Da Silva, raddoppiato poi da Gulin, ha regolato il Lecce con una certa tranquillità.
Nel girone D, infine, il napoletano Amico, con una doppietta nella ripresa, ha soffocato i sogni di gloria della Juventus, ormai prossima all’eliminazione, a meno di un miracolo. L’Inter, infatti, han gestito in souplesse l’impegno con la Rappresentativa trentina di categoria imponendosi copn un gol per tempo.
FONTE: beppeviola.it
