SFIDA HAMMAM-BLATTER ALLA PRESIDENZA DELLA FIFA
Nei mesi precedenti, dopo che Platini aveva negato una sua eventuale candidatura, sembrava che ormai ci fosse il via libera per il quarto mandato consecutivo per Blatter, eletto per la prima volta nel 1998 e riconfermato successivamente nel 2002 e 2007.
Questa mattina “La Gazzetta dello Sport” riporta la notizia che entro una decina di giorni sarà chiarito se Bin Hammam, presidente della Confederazione Asiatica, annuncerà o meno la sua candidatura come sfidante ufficiale del presidente uscente. Al “Guardian” ha dichiarato: “Presto saprete, ma cambiare fa bene”. Sembra che il “giovane” 61enne, 14 anni meno di Blatter, voglia provare a destituire lo svizzero, anche per interessi che rimandano all’assegnazione del Mondiale 2022 al Qatar, sua terra di origine.
A quanto pare le sue intenzioni di candidarsi sono diventate sempre più serie dopo aver riscontrato una certa fiducia da parte di più Federazioni di Asia, Sud e Nord America, Africa e Oceania. Nonostante ciò, sembra che il ritardo nella conferma della propria candidatura derivi dalla necessità di accertarsi l’eventuale appoggio e il relativo peso da parte dell’Europa. “Non so come intendono affrontare la mia candidatura, l’Europa è il cuore del calcio”.
Nel caso in cui Bin Hammam, appoggiato dal coreano Chung, diventi lo sfidante ufficiale di Blatter, Uefa e Sudamerica potrebbero rivedere il proprio appoggio al presidente uscente. Pare che un movimento di opposizione verso Blatter potrebbe comprendere l’Inghilterra, che vuol far pagare allo svizzero il suo “no” ad assegnare i Mondiali 2018 al Regno Unito, a favore della Russia.
La situazione a questo punto non si sbloccherà fino al prossimo Congresso Uefa che dovrebbe rieleggere Platini alla guida per altri quattro anni, durante il quale Bin Hammam prenderà parola per confermare o meno ufficialmente la sua candidatura. In quest’occasione i riflettori saranno puntati anche sullo stesso Platini, che ha più volte ammesso che preferirebbe che la guida della Fifa rimanesse in mano ad un europeo.
FONTE: fiorentina.it
