FANTACAMPIONATO “NO LIMITS”: LAZIO A GONFIE VELE
Perde l’Inter a Marassi, mentre la Roma torna grande vincendo in casa con il Parma. La Juventus entra ufficialmente in crisi, mentre le quattro reti del Palermo all’Udinese producono l’esonero di Panetta. Cade il Cagliari contro la Lazio, mentre vince, con polemiche arbitrali, il Lecce contro il Brescia. Vittoria del Bari contro la Fiorentina, perde il Catania contro il Genoa, ormai la squadra di Tortorelli è in piena crisi. Vince il Cesena.
CATASTROFE JUVE: Nell’anticipo della ventisettesima giornata, la Juventus apre ufficialmente la propria crisi, con annesse le prime contestazioni forti da parte dei tifosi. I bianconeri sono stati anche sfortunati, è vero, ma la squadra di Fracasso ha palesato una situazione deficitaria in tutti i reparti. Ad approfittarne è stato un Bologna sornione che, quando ha capito le difficoltà dei bianconeri, ha saputo proporsi in velocità bucando per due volte una difesa juventina lenta ed imbarazzante.
VALANGA PALERMO, BUONA ROMA, PROTESTE BRESCIA: Dopo il decollo di Genova, il Parma atterra subito per avarie al motore. All’Olimpico di Policoro i giallorossi vanno al di la di ogni previsione vincendo contro un Parma quasi mai pericoloso. Il Palermo prende a schiaffi l’Udinese mai sceso in campo. I ragazzi terribili di Dangoia rifilano ben quattro reti ai bianconeri, che sanno di incubo per i tifosi accorsi alla Favorita nella speranza di una rinascita della propria squadra. A rimetterci il posto è Panetta che, già ai ferri corti con il presidente, non può fare altro che preparare le valigie. Il Brescia segna, viene raggiunto, segna di nuovo, ma ci pensa Boffilo a smorzare l’entusiasmo dell’Airone Ricciardulli. Contro il Lecce, le Rondinelle, prima assaporano la vittoria, poi subiscono la rimonta dei giallorossi. Ma la squadra di Lofrano non ci sta e prova a vincere la gara. E a dirla tutta ci riuscirebbe anche, ma è sfortunata.
LA LAZIO VA ORMAI A GONFIE VELE: Anche contro il Cagliari, la squadra di Suriano conferma il suo stato in zona gol. E quando anche la difesa propone prestazioni eccellenti, allora non c’è ne per nessuno. Il Cagliari non può nulla ed incassa, sebbene la squadra di Filareta non abbia brillato come in altre occasioni.
Alla sua prima prova del nove, il Bari non stecca in casa contro la Fiorentina. I Galletti avrebbero meritato addirittura miglior sorte, come da tempo gli spetterebbe, fatto sta che per sfortuna ed imprecisione non riescono ad incassare meno di tre gol a partita. I Viola, ancora una volta, hanno dato testimonianza dell’anonimo campionato che stanno portando in porto. Mr Zampa non solo non vede più la zona Champions, ma dovrà guardarsi le spalle, perché di pericoli al momento non se ne intravedono, ma se le premesse sono queste mai dire mai.
Il Genoa rivede tre punti di platino, dopo che il Catania era riuscito a cominciare bene, passa in vantaggio, reclamando anche la mancata concessione di un calcio di rigore. Da segnalare però la punizione al momento del gol genoano. Gli etnei non sono riusciti a ribaltare il risultato e a prendere una boccata di ossigeno. Tante le recriminazioni in casa Catania sulla conduzione di gara del signor Mormando, ma in realtà Robertazzo (Catania) e gli altri dovrebbero fare mea culpa.
Il Cesena vuole rimanere aggrappato al treno scudetto e lo fa a discapito del Chievo, che nelle ultime giornate sembra aver perso la propria brillantezza e quella del bomber leader Scarci. Senza le prestazioni del suo goleador principe, gli scaligeri non riescono ad essere pericolosi. Il Cesena agguanta al 45’ una vittoria che assume i contorni della speranza.
Vince la Samp a Marassi contro l’Inter, ma non convince nessuno. La squadra di Corbino è apparsa priva di gioco e di idee, capace di esprimersi unicamente nelle giocate individuali di Corbino e Grandinetti. Non a caso la gara viene sbloccata da una palla inattiva, unica soluzione su cui la Samp, oggi, può fare affidamento.
IL DIAVOLO SI TRAVESTE DA ZORRO: Il Milan si aggiudica il tanto atteso match con il Napoli, ed allunga in classifica, rimettendo le cose a posto, dopo la vittoria del Lecce che aveva portato i salentini al primo posto. Brutto primo tempo tra due formazioni contratte che giocano con la paura di perdere la gara. La ripresa vede un Milan più intraprendente, che usufruisce di una tecnica superiore e poi dilaga contro un Napoli che nell’arco di tutta la gara non riesce a tirare una sola volta in porta. Discutibile anche la formazione iniziale proposta da Arcuri, forse troppo preso dal confronto a distanza con Delorenzo. Niente da fare, il Diavolo fa sua la gara.
CLASSIFICA:
Lecce 63
Bari 63
Catania 62
Sampdoria 59
Milan 55
Cesena 54
Lazio 51
Fiorentina 47
Palermo 46
Brescia 40
ChievoVerona 39
Inter 38
Juventus 31
Cagliari 27
Roma 25
Parma 24
Genoa 22
Napoli 13
Udinese 11
Bologna 9
RISULTATI:
Milan-Napoli 8-0
Brescia-Lecce 3-4
Bari-Fiorentina 5-3
Catania-Genoa 1-2
Lazio-Cagliari 4-2
Bologna-Juventus 6-1
Cesena-Chievo 4-1
Udinese-Palermo 2-4
Roma-Parma 4-2
Inter-Sampdoria 2-3
