TORNEO DELLE REGIONI: TUTTE LE PARTITE 2ª GIORNATA CALCIO A 5 MASCHILE

GIRONE 1

BASILICATA – UMBRIA 3-3
BASILICATA: Galasso, Corleto, Ricchiuti, Ostuni, Preite, Mianulli, Innella, Fagnano, Salera, Pirrone, Nucera. All. Carbone (squalificato).
UMBRIA: Tomassini, Ferreira Dos Santos, Massaccesi, Menconi, Giardini, Panetti, Longo, Foti, Stentella, Nasih, Brunetti, Allegrini. All. Massini.
ARBITRI: Papotto di Roma1, Micciulla di Roma2.
MARCATORI: 14’pt Salera (B); 18’pt Nasih (U); 25’pt Salera (B); 28’pt Nasih (U); 27’st Innella (B); 32’st Panetti (U).
AMMONITI: Tomassini, Panetti.

Finisce con un pareggio il match tra Basilicata e Umbria e sono state diverse le occasioni da rete, sia da una parte che dall’altra per un pareggio che risulta sostanzialmente giusto. È però la Basilicata a portarsi in vantaggio al 14′ con una rete di Salera, ma l’esultanza lucana viene smorzata dal pareggio a firma di Nasih che riequilibra la partita al 18′. A seguire al 25′ sempre Salera riporta in vantaggio la Basilicata, e al 28′ sempre Nasih che segna la rete del pareggio concludendo il primo tempo. Durante la ripresa è di nuovo la Basilicata a segnare la terza rete al 27′ con un’azione di Innella e proprio quando la partita sembrava conclusa e vinta dalla squadra di mister Carbone (squalificato ieri e sostituito in panchina dal dirigente Palazzo), ecco che durante i minuti di recupero Panetti segna quel gol che per l’ennesima volta riporta equilibrio al risultato finale. HANNO DETTO: Massini allenatore dell’Umbria “Partivamo da una grossa sconfitta contro il Piemonte V.A. e per noi la partita di oggi è stata molto bella. Abbiamo giocato bene anche perché partivamo da uno svantaggio, la Basilicata si è sempre portata in vantaggio prima di noi ma ogni volta abbiamo recuperato. Ieri abbiamo duramente perso, ma oggi mi sento di dover ringraziare i ragazzi per quanto hanno fatto rispetto a ieri e per come hanno saputo reagire. Il nostro scopo è onorare questo Torneo e ce la metteremo tutta per farlo”.

MARCHE-PIEMONTE 3-2
MARCHE: Fabbrizi, Breccia, Barca, Zizzamia, Ugolini, Bacaloni, Palmieri, Cassaro, Eusepi, Salerno, Sperenanzoni. All.: Angeletti.
PIEMONTE: Ugetti, Banzato, Benatello, Cibrario, Buggè, Perella, Minchillo, Rasero, Prudente, Radames, Ortalda, Torano. All.: Failla.
ARBITRI: Martino di Roma1 e Del Gaudio di Civitavecchia.
MARCATORI: al 25’pt e al 32’st Cassaro (M), 10’st Bacaloni (M), al 19’st Perella (P), al 30’Buggè (P).
AMMONITI: Bacaloni (M), Palmieri (M), Eusepi (M), Cassaro (M), Perella (P), Radames (P), Cibrario (P).

Partita decisamente vibrante quella tra le Marche e il Piemonte, con la formazione di Angeletti che riesce ad avere la meglio. Ad aprire le danze sono proprio le Marche con Cassaro che al 25′ bravo a capitalizzare nel migliore dei modi una ripartenza tre contro due dei suoi. Il secondo tempo si apre poi con un deciso ritorno dei piemontesi, ma saranno ancora una volta le Marche a trovare la via del gol al 10′ grazie al gran tiro da fuori di Bacaloni. Il Piemonte però non demorde e al 19′ accorcia le distanze grazie a Perella che sorprende il portiere avversario con un tiro dalla distanza. Al 29′ i ragazzi di Failla centrano poi il pareggio con un diagonale chirurgico di Buggè 2-2. A tempo praticamente scaduto ecco però arrivare il colpo di coda decisivo delle Marche. Cassaro si invola verso la porta avversaria e, dopo aver saltato due uomini e messo a sedere il portiere, insacca il gol partita.

GIRONE 2

TOSCANA-LOMBARDIA 3-7
TOSCANA: Secola, Ioio, Grisafi, Vannucci, Renan, Moreira, Mangione, Perrino, Pandolfi, Tonelli, Festa, Sauro. All. Lami.
LOMBARDIA: Portogallo, Pierro, Ferrari, Grassi, Sinigaglia, Assi, Castelli, Fulciniti, Vignola, Esposito, Garzoni, Tirana. All. Belingheri.
ARBITRI: Pennacchi di Albano e Cinque di Roma 2.
MARCATORI: 5’pt Ferrari (L), 10’pt Assi (L), 14’pt Vignola (L), 19’pt Sauro (T), 26’pt Moreira (T), 7’st Ferrari (L), 13’st Sinigaglia (L), 18’st rig. Moreira (T), 19’st Vignola (L), 27’st Esposito (L).
AMMONITI: Ioio, Renan, Mangione (T), Assi, Tirana (L).

Partono subito forte i lombardi che, favoriti anche da qualche errore di troppo da parte della retroguardia toscana, dopo appena 14′ minuti sono già sopra di 3 a 0 con le reti di Ferrari, di Assi, giunto alla sua sesta marcatura di questo torneo, e di Vignola. Una partenza tutta in salita quindi per la Toscana che comunque ha avuto le forze per rimettersi in carreggiata accorciando le distanze con Sauro e Moreira già nel primo tempo. Nella seconda frazione però la Lombardia ha preso in mano le redini del gioco e con un uno-due letale firmato da Ferrari e Sinigaglia si è portata sul 5 a 2 chiudendo di fatto la partita. A quel punto infatti la Toscana ha provato il tutto per tutto con il portiere in movimento ma la rete su rigore di Moreira non è bastata visto che i lombardi sono andati ancora a segno con Vignola ed Esposito che hanno fissato il risultato sul 7 a 3.

TRENTINO ALTO ADIGE-SICILIA 2-9
TRENTINO ALTO ADIGE: L. Vanin, Basso, F. Vanin, Schlagenauf, Degasperi, Prighel, Kulbaka, Marisa, Mustafov, Magelli, Hamzallari, Giacomozzi. All. Righi.
SICILIA: Balistreri, Belluardo, Incorvaia, Marletta, Todaro, Tarantola, Pappalardo, Ventimiglia, Alessandrà, Failla, Spanu, Massari. All. Corsino.
ARBITRI: Pavani di Roma 2 e Cortopassi di Ciampino.
MARCATORI: 5’pt Kulbaka (T), 16’pt Tarantola (S), 17’pt Fabio Vanin (T), 25’pt Failla (S), 8’st rig. Alessandrà (S), 19’st Failla (S), 25’st aut. Degasperi (T), 26’st Alessandrà (S), 27’st Failla (S), 31’st Alessandrà (S), 32’st rig. Incorvaia (S).
AMMONITI: Marisa, Magelli, Degasperi (T), Balistreri (S).

A dispetto del risultato finale il primo tempo è stato molto combattuto con il Trentino Alto Adige che è riuscito a passare per bene due volte in vantaggio, la prima con Kulbaka che al 5′ ha sbloccato il risultato. Al 16′ è arrivato il pareggio di Tarantola ma un minuto più tardi i settentrionali si sono riportati in vantaggio con Fabio Vanin. Poco dopo è arrivata la rete di Failla che ha chiuso la prima frazione sul punteggio di 2 a 2. Nel secondo tempo c’è stata una sola squadra in campo e la Sicilia, sfruttando anche il portiere in movimento degli avversari, è riuscita ad andare a segno addirittura sette volte con la tripletta di Alessandrà, la rete di Incorvaia, un’autorete di Degasperi e con altre due perle di Failla (tripletta anche per lui). Bella prova anche per il portiere Balistreri che ha neutralizzato due calci di rigore battuti da Schlagenauf.

GIRONE 3

CAMPANIA-LAZIO 3-4
LAZIO: Frusteri, Ciafrei, Miranda, De Eugenio, Collepardo, Mutta, Ferrajolo, Rapino, Curcio, Frioni, Cucchi, Colizza. All.: Sig. Zaccardi.
CAMPANIA: Catapano, Lavagna, Canciani, De Angelis, Esposito, Rilievo, Calabrese, Gigante, Marcigliano, De Crescenzo, Lissa, Damiani. All.: Sig. Mainenti.
ARBITRI: Sig. Anzuini de L’Aquila; Sig. Palombi di Avezzano.
MARCATORI: 2’pt De Crescenzo (C), 6’pt Frioni (L), 27’pt De Eugenio (L), 9’st Marcigliano (C), 16’st Frioni (L), 22’st Lavagna (C), 33’st Collepardo (L).
AMMONITI: De Crescenzo (C).

E sono due. Dopo la vittoria all’esordio contro la Calabria, il Lazio di mister Zaccardi supera, grazie ad una rete di Collepardo nel terzo minuto di recupero, una Campania agguerrita al termine di una gara combattuta e piena di emozioni. La Campania, all’esordio nella manifestazione, parte con grande personalità e dopo solo due minuti trova il vantaggio con una punizione dalla distanza di De Crescenzo che sorprende un incerto Colizza. La risposta laziale è però immediata e al quinto Frioni colpisce in pieno il palo. Sugli sviluppi dell’azione la sfera torna nuovamente tra i piedi di Frioni che con un preciso tiro da fuori pesca l’angolo alla destra di Catapano. La fase centrale del primo tempo scorre via sul filo dell’equilibrio con i campani più pericolosi in zona tiro, anche se la porta laziale non corre mai grossi rischi. Nei minuti finali però il Lazio prende in mano la partita. Al 26′ De Eugenio costringe Catapano alla grande parata, ma un minuto più tardi anche l’estremo difensore campano deve arrendersi alla deviazione sotto porta sempre di De Eugenio, su assist di Miranda. Nella ripresa il Lazio prova a chiudere immediatamente i conti, ma dopo una conclusione di Curcio al lato, i campani alzano il baricentro e trovano il meritato pareggio con una incursione centrale di Marcigliano, ottimamente servito da Lavagna. Al 12′ Frioni costringe Catapano ad un intervento strepitoso, ma quattro minuti più tardi sempre Frioni trova imparabilmente l’incrocio dei pali. Ancora una volta però il Lazio ha il demerito di non riuscire a gestire il vantaggio. Ma i meriti sono di una Campania che non si arrende e Colizza deve superarsi per respingere le conclusioni avversarie. Al 22′ la squadra di mister Tarcinale trova ancora una volta il giusto pareggio con un gran tiro di Lavagna. Negli ultimi minuti le due squadre danno vita al momento più emozionante della gara. A fare la differenza sono i due portieri che si superano a ripetizione sulle conclusioni avversarie. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, forse troppi, e proprio ad una manciata di secondi dal termine il Lazio passa nuovamente in vantaggio. Ciafrei recupera palla e serve Frioni che si invola sulla fascia e pesca Collepardo che, sul secondo palo, mette dentro la rete della vittoria. L’arbitro concede un ulteriore minuto di recupero e proprio un secondo prima del triplice fischio, Calabrese supera due avversari e lascia partire un tiro sul quale Colizza compie un prodigio e mette in cassaforte il risultato. Come ci aveva anticipato ieri mister Zaccardi, la gara contro la Campania è stata una vera e propria battaglia, e domani arriva il Veneto per la partita che, molto probabilmente, deciderà il futuro del girone.

VENETO-CALABRIA 7-2
VENETO: Bordignon, Boso, Cavalieri Monteiro, Comarella, Gallina, Gonzato, Marcante, Mazzon, Mecenero, Piazzon, Rocha Lorenzin, Vidoto de Aguilar. All. Lovo.
CALABRIA: Sapia, Biasi, Arcidiacone, Salvago, Pace, Manti, Dentini, Amodeo, Chiappetta, D’Amico, Franco, Castellano. All. Tulino.
ARBITRI: Stella di Roma 2; Fardelli di Cassino.
MARCATORI: 7’pt Vidoto (V), 8’pt Vidoto (V), 15’pt Cavalieri (V), 29’pt Rocha (V), 7’st Amodeo rig. (C), 8’st Marcante (V), 12’st Arcidiacone (C), 21’st Marcante (V), 27’st Rocha (V).
AMMONITI: Mecenero, Marcante (V), Franco (C).

La cavalcata del Veneto continua alla grande in questo Torneo battendo la Calabria per 7-2. La squadra veneta comincia la sua scalata dal 7′, quando Vidoto segna ben due gol uno dopo l’altro portando avanti la propria squadra in meno di sessanta secondi. L’euforia dei veneti continua al 15′ con la rete di Cavalieri, e al 29′ con il gol a firma di Rocha. Il primo tempo si conclude quindi sul 4-0. La ripresa vede protagonista la Calabria con un rigore segnato da Amodeo, assegnato per fallo di mano, che segna al 7′; ma all’8′ è ancora il Veneto ad esultare per la quinta rete di Marcante. Al 12′ la Calabria cerca la rimonta con Arcidiacone che segna il secondo gol e subito dopo, il quintetto calabro, pressa gli avversari che però non si lasciano impaurire e mettono a segno altre due reti, una a firma di Marcante al 21′ e l’altra al 27′ di Rocha.

Fonte: lnd.it/torneodelleregioni