TORNEO DELLE REGIONI: TUTTE LE GARE 3ª GIORNATA CALCIO A 5 MASCHILE


PIEMONTE V.A. 5
BASILICATA 4
PIEMONTE V.A: Ugetti, Banzato,Cibrario, Buggè, Perella, Minchillo, Rasero, Prudente, Ortalda. All. Failla.

BASILICATA: Galasso, Corleto, De Marco, Ricchiuti, Ostuni, Preite, Mianulli, Innella, Fagnano, Selera, Pirrone, Nucera. All. Carbone.

ARBITRI: Anemome di Civitavecchia; Intoppa di Roma 2.
MARCATORI: 10’pt Perella (P); 14’pt Preite (B); 21’pt Pirrone (B); 6′-7’st Perella (P), 9’st De Marco (B); 12’st Perella; 21’st rigore Salera (B); 28’st Minchillo (P).

Il Piemonte V.A. compie il sorpasso sulla Basilicata, battendola per 5-4. Una partita vinta sul filo di lana e combattuta al meglio da entrambe le compagini; a portarsi in vantaggio è il Piemonte V.A. con Perella al 10′, ma la Basilicata risponde al 14′ con una rete di Preite, seguito da Pirrone al 21′. Quindi il primo tempo si conclude sul 2-1 per la Basilicata. Nella ripresa Perella fa la differenza e segna due gol al 6′ e al 7′, portando in vantaggio la propria squadra. Ma la Basilicata non demorde e al 9′ De Marco accorcia le distanze; Perella però è una vera furia e al 12′ segna l’ennesima rete della giornata. Al 21′ Salera batte un rigore, assegnato per fallo di Ugetti, e segna il gol del pareggio. Ma proprio quando il match sembrava concluso, Minchillo al 28′ segna quella quinta rete che conferisce tre punti d’oro al quintetto piemontese.

LIGURIA 3
SARDEGNA 3
Liguria: Livorti, Abedini, Di Matteo, El Ach Ab, Frignani, Genovesi, Grilli, Koshena, Mehillaj, Rosati, Roscelli, Pozzo. All.: Baffetti.
Sardegna: Lilliu, Faedda, Faa, Contini, Loddo, Murgia, Santoni, Serpa, Furcas, Serpa, Etzi, Rocca. All.: Pitzalis.
Arbitri: Marcelletti e Pennacchi di Albano.
Marcatori: al 10’pt e al 15’st Etzi (S), al 28’st Contini (S), al 30’pt e al 16’st Mehillaj (L), al 7’st Grilli (L).
Note: Falli 4-4 pt; 5-2 st.

Parte bene la Sardegna che al 10′ sblocca il risultato con un sinistro di Etzi. Al 30′ arriva però la risposta dei ragazzi di Baffetti grazie ad una grande incursione personale di Mehillaj che supera due uomini e batte il portiere con un destro secco a fil di palo. In apertura di secondo tempo la Liguria ribalta il risultato con Grilli che scavalca il portiere in uscita con un tocco sotto. Il 2-2 arriva sempre grazie ad Etzi che, stavolta dalla sinistra, al 15′ replica al gran sinistro del primo tempo insaccando nuovamente il pallone alle spalle del portiere avversario. Al 16′ Mehillaj riporta i suoi in vantaggio saltando il diretto marcatore prima e il portiere poi per insaccare così da due passi.Al 28′ dopo la bella triangolazione tra Serpa e Contini quest’ultimo solo davanti al portiere fisserà il risultato sul 3-3 finale.

MOLISE 3
ABRUZZO 5
Molise: Tondi F., Tondi M., Ruta, Pizzuto, Iannone, Iacovino, Pontico, Romano, Damiano, De Santis, Albanese All.: Fiorilli.
Abruzzo: Di Lorenzo, Aiello, Cichella F., Cichella M., Colucci, Della Sciucca, Giancaterino, Giannitti, Sforza, Tolli, Venti, Calibeo. All: Di Eugenio.
Arbitri: Vannoli di Aprilia e Iannuzzi di Ostia.
Marcatori: al 1’pt Venti (A), al 6’pt e al 18’st Tolli (A), al 13’pt Aiello, al 27’st Della Sciucca, al 19’pt Pizzuto (M), al 22’pt Damiano (M), 31’st Romano (M).
Note: Damiano (M), Tolli (A). Falli: 2-4pt; 4-5st. Calci d’angolo: 3-5pt; 0-3st.

Dopo appena sessanta secondi Venti segna sottoporta dopo un’ottima azione manovrata. Al 6′ arriva già il raddoppio per l’Abruzzo con Tolli che capitalizza al meglio una rapida ripartenza. Al 13′ i ragazzi di Di Eugenio allungheranno ulteriormente con Aiello che batte il portiere con un gran destro da fuori area. Complice anche l’appagamento dell’Abruzzo il Molise torna a farsi vedere al 19′ con Pizzuto che approfitta di una caduta di Della Sciucca per accorciare le distanze. Tre minuti più tardi arriva poi il 2-3 con Damiano grazie ad una sua incursione centrale. Nel secondo tempo sarà nuovamente l’Abruzzo a trovare la via del gol sempre grazie a Tolli che al 18′ fulmina Tondi. Al 27′ Della Sciucca trova il gol della sicurezza capitalizzando un’azione corale dei suoi. Utile solo per le statistiche il gol del 3-5 di Romano grazie ad una conclusione dalla distanza.

PUGLIA 8
TRENTINO ALTO ADIGE 3
PUGLIA: Di Carlo, Solidoro, Andriani, Cesano, Tancredi, Albanese, Lacasella, De Matos, Abdala Cacabelos, Sciangalepore, Piazzolla, Gelsomini. All. Panarale.
TRENTINO ALTO ADIGE: L. Vanin, Basso, F. Vanin, Schlagenauf, Degasperi, Prighel, Kulbaka, Marisa, Mustamov, Magelli, Hamzallari, Giacomozzi. All. Righi.

ARBITRI: Fardelli di Cassino, Scardazza di Roma 1.
MARCATORI: 5’pt, 6’pt, 9’pt Abdala (P), 12’pt Kulbaka (T), 16’pt Piazzolla (P), 1’st, 2’st Albanese (P), 9’st Schlagenauf (T), 10’st Solidoro (P), 13’st Kulbaka (T), 17’st Abdala (P).
NOTE: falli pt 3-5, falli st 3-5. Ammonito Schlagenauf (T).

Il turno di riposo non ha fatto scordare alla Puglia come si vince e dopo aver piegato la Toscana nella prima partita, la stessa sorte è toccata anche al Trentino Alto Adige che, ancora a 0 punti in classifica, ha perso ogni chance di qualificarsi al turno successivo. Partono subito forti i pugliesi che dopo dieci minuti sono già avanti di tre reti grazie alla tripletta di Abdala Cacabelos. Accenno di reazione per i settentrionali con Kulbaka ma è ancora la Puglia ad andare a segno con Piazzolla che chiude la prima frazione sul 4 a 1. Nel secondo tempo sono ancora i ragazzi di Panarale a partire meglio con la doppietta lampo di Albanese che ha virtualmente chiuso la partita. Dopo infatti i ritmi sono un po’ calati e c’è stato spazio per altre due reti per parte: Solidoro ed ancora Abdala Cacabelos per i meridionali, e Schlagenauf e Kulbaka per il Trentino Alto Adige.

SICILIA 7
TOSCANA 4
SICILIA: Balistreri, Belluardo, Incorvaia, Marletta, Todaro, Tarantola, Pappalardo, Ventimiglia, Alessandrà, Failla, Spanu, Massari. All. Corsino.

TOSCANA: Secola, Ioio, Grisafi, Vannucci, Renan, Moreira, Mangione, Perrino, Pandolfi, Tonelli, Festa, Sauro. All. Lami.
ARBITRI: De Gasperi di Aprilia, Pennacchi di Albano.
MARCATORI: 1’pt Failla (S), 6’pt Moreira (T), 13’pt Tonelli (T), 17’pt aut. Festa (T), 24’pt Mangione (T), 2’st. 9’st Failla (S), 16’st Mangione (T), 19’st Failla (S), 27’st Alessandrà (S), 32’st Tarantola (S).
NOTE: falli pt 5-5, st 2-4. Ammoniti Moreira, Renan (T), Tarantola (S).

Alla fine è stata la Sicilia a gioire, al termine di una partita emozionante e combattuta, in cui si sono affrontate due belle squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il botta e risposta inizia dopo un solo minuto di gioco con i siciliani che aprono le danze con Failla. Ma la Toscana non ci sta e con le reti di Moreira e Tonelli prima pareggia poi si porta in vantaggio, fino all’autorete di Festa che rimette la situazione in parità. Nel finale della prima frazione sono ancora i toscani a riportarsi avanti con Mangione, ma in avvio di secondo tempo la doppietta di Failla capovolge nuovamente il risultato. Per la Toscana ci pensa ancora Mangione a riportare il risultato sul pareggio, ma alla fine è la Sicilia ad avere la meglio con le reti ancora di Failla, di Alessandrà e di Tarantola, che chiudono la partita ed eliminano i toscani dal torneo.

EMILIA ROMAGNA 2
CAMPANIA 6
EMILIA ROMAGNA: Angeli, Carta, Zavattini, Maccaferri, Peroni, Minghelli, Gallamini, Pupa, Valvieri, Peroni, Sergi, Morelli. All. Cerè.V
CAMPANIA: Catapano, Lavagna, Cangiani, De Angelis, Esposito, Rilievo, Calabrese, Gigante, Marcigliano, De Crescenzo, Lissa, Damiani. All. Tarcinale.
ARBITRI: Ricci di Viterbo e Milani di Roma-1.
MARCATORI: 4′ Lavagna (C), 12′ De Crescenzo (C), 16′ Cangiani (C), 19′ Esposito (C), 23′ Gigante (C), 26′ Buba (ER), 10′ s.t. Cangiani (C), 27′ s.t. Gallamini (ER).
NOTE: Falli pt 4-3; st 3-5. Ammoniti: Carta (ER).

Tre punti per una speranza. Ultimo appello alla vigilia, il match tra Emilia-Romagna e Campania ha sorriso ai ragazzi di Tarcinale che, grazie al robusto 6-2, rimangono in corsa per la qualificazione. Discorso opposto per la squadra di Cirè, che con questa sconfitta saluta la competizione. Incontro in discesa verso il Vesuvio grazie a una prima frazione di gioco spigliata e grintosa, che ha messo in mostra il buon gioco di squadra e la capacità dialogante negli spazi stretti di Cangiani e compagni. Lo testimoniano le cinque reti, firmate da altrettanti interpreti, che hanno permesso un secondo tempo a voltaggio ridotto per i campani, che hanno pensato a controllare la situazione e risparmiare le energie in previsione della sfida con il più quotato Veneto. Emilia-Romagna in gol al termine di ciascuna frazione: prima con un tiro centrale di Buba, poi con una deviazione di Gallamini, appostato sul secondo palo durante un’azione offensiva.

FRIULI VENEZIA GIULIA 4
MARCHE 5
FRIULI VENEZIA GIULIA: Braida, Scaramuzza, Tarlao, Contin, Tosoni, Esposito, Zanottini, Duchi, Vecchione, Sironi, Capane, Pappi. All. Salfa.
MARCHE: Ugolini S., Breccia, Barca, Salerno, Zizzamia, Ugolini D., Bacaloni, Palmieri, Cassaro, Eusepi, Spernanzoni, Fabrizi. All. Angeletti.
ARBITRI: Settembre di Ciampino, Ribaudo di Frosinone.
MARCATORI: 4′ pt Contin (F), 8′ pt Capane (F), 10′ pt Capane (F), 15′ pt Salerno (M), 18′ pt Salerno (M), 19′ pt Cassaro (M), 27′ pt Sironi (F), 17′ st Bacaloni (M), 20′ st Cassaro (M).
NOTE: falli pt 5-5 st 6-5. Ammoniti: Tarlao (F), Contin (F).

Sono le Marche ad avere la meglio al termine di una gara particolarmente combattuta e dai due volti. Meglio la squadra di Salfa nella prima frazione di gioco, ma sono i ragazzi di Angeletti ad uscire alla distanza nella ripresa e ad uscire dal campo con il successo. Partenza a razzo dei friulani, che dopo soli dieci minuti si trovano già sul 3-0 grazie alla doppietta di Capane e alla rete di Contin in apertura. Un parziale che ha reso forse troppo rilassati Sironi e compagni, che sono stati agguantati nel giro di quattro minuti dalla doppietta di Salerno e dalla rete di Cassaro. Il numero 9 riporta avanti il Friuli al 27′, con una rete peraltro di ottima fattura, ma nella ripresa i marchigiani pareggiano e completano la rimonta grazie alle reti di Bacaloni e del solito Cassaro, che s’è anche permesso il lusso di fallire un tiro libero. Il Friuli resta a secco di punti.

LAZIO 3
VENETO 5
Lazio: Frusteri, Ciafrei, Miranda, De Eugenio, Collepardo, Mutta, Ferrajolo, Rapino, Curcio, Frioni, Cucchi, Colizza. All.: Sig. Zaccardi.
Veneto: Camarella, Boso, Marcante, Bordignon, Mazzon, Cavalieri, Gallina, Mecenero, Vidoto, Rocha, Gonzato, Piazzon. All.: Sig. Lovo.
Arbitri: Sig. Raimondi di Battipaglia; Sig. Vitolo di Castellamare.
Marcatori: 6’pt Mutta (L), 2’st Vidoto (V), 2’st Ciafrei (L), 4’st Cavalieri (V), 17’st Mutta (L), 27’st Marcante (V), 28’st Bordignon (V), 29’st Vidoto (V).
Note: ammoniti: Collepardo (L), Ciafrei (L). Espulso: Al 21’pt il tecnico laziale Zaccardi per proteste. Falli: Primo tempo: 5-2 Lazio. Secondo tempo: 4-1 Lazio.

La rappresentativa laziale di calcio a 5 saluta il Torneo cedendo al Veneto, ma i rossi di mister Zaccardi si arrendono solo nel finale, dopo una gara giocata con grande cuore. Al 6′ Mutta porta avanti i suoi, raccogliendo una respinta della difesa veneta. Il Veneto risponde subito ma sulla sua strada trova un Colizza fantastico che compie tre interventi incredibili. Al 2′ della ripresa il Veneto pareggia con Vidoto , ma meno di un minuto più tardi Ciafrei dalla distanza riporta avanti il Lazio. La risposta veneta è immediata e al 4′ Cavalieri pareggia con una conclusione da fuori. La partita si mantiene vivace e Mutta riporta avanti il Lazio al 17′. Nei minuti finali il veneto schiera il portiere di movimento e al 27′ Marcante trova il gol del 3-3. Il Lazio accusa il colpo e nel giro di un minuto Bordignon e Vidoto fissano il risultato sul 5-3 finale.

FONTE: lnd.it/torneodelleregioni