TORNEO DELLE REGIONI: TUTTE LE GARE 4ª GIORNATA CALCIO A 5 FEMMINILE


Girone 1

MARCHE-BASILICATA 6- 0
MARCHE: Minnetti, Marchetti, Cellottini, Di Pietro, Scagnetti, Capena, Milone, Ciccioli, Gabrielli, Cremonesi, Mencaccini Chiaraluce. All. Battistini.
BASILICATA: Martino, Mastroianni, Gresia, Zagaria, Azzarino, Sangiovanni, Castellano, Rinaldi, Checa, Napoli. All. Cuviello.
ARBITRI: Marcelletti di Albano; Romagnoli di Roma 2.
MARCATORI: 10’pt Gabrielli, 16’pt Mencaccini, 30’pt Ciccioli; 6′-14′-20’st Mencaccini.
NOTE: Falli primo tempo 1-1; secondo tempo 7-2.

Basilicata ko, battuta dalle Marche per 6-0 e rispedita a casa. Non c’è stata nessuna speranza per la squadra lucana che sin dai primissimi minuti di gioco ha fatto i conti con la travolgente furia delle Marche; siamo solo al 10′ quando Gabrielli segna la prima rete, seguita al 16′ dal raddoppio della Mencaccini, decisiva in questo match. Sul finire del primo, al 30′ la Ciccioli segna il terzo gol. Durante la ripresa la Basilicata ha la possibilità di rimonta grazie a due tiri liberi che sbaglia e intanto la Mencaccini fa mambassa: tre reti al 6′, 14′ e 20′ che non lasciano alcuna speranza alle ragazze di mister Cuviello che ormai stanche, dopo quattro giorni consecutivi di sfide, sono costrette ad abbandonare il sogno di tornare a casa vincenti. Mentre le Marche possono continuare a sperare di vincere questo importante Torneo.

UMBRIA-FRIULI V.G. 9-1
Umbria: Braiato, Matteo, Nardi, Moscatelli, Bisognin, Tolotti, Schiarea, Carnevali, Pinto Dias. All. Arcaleni.
Friuli V.G.: Tomasi, Praturlon, Delle Vedove, Del Ben, Simionato, Gazzetta, Sasso, Barnerin, Simonetti, Bredariol, Fagotto, Capoluongo. All. Salfa.
Arbitri: La Pietra di Albano e Riccardi di Ostia.
Marcatori: al 5’pt e al 11’pt e al 27’pt Pinto Dias (U), al 7’st Tolotti, al 10’st Bisognin, 12 st’ Pinto Dias, al 16’st e al 22’st Bisognin, al 26′ st Tolotti, al 28’st sasso (F).

Umbria che domina in questa quarta giornata. Ad aprire le danze per il quintetto di Arcaleni ci pensa l’italo brasiliana Pinto Dias con una tripletta che alla mezz’ora mette già la gara tutta in discesa per le sue. L’umbria nonostante il parziale di tre a zero non abbassa la guardia dimostrando di saper controllare al meglio una formazione avversaria dotata di una maggiore fisicità. Nel secondo tempo continua il momento magico dell’Umbria con la Tolotti che dalla sinistra lascia partire un destro al fil di palo per il 4-0. Dal 10′ al 22′ l’Umbria si scatena andando in rete per altre quattro volte sempre con la Pinto Dias e la Bisognin autrice di una tripletta. A chiudere i giochi ci penserà poi la Tolotti che al 26′ supera il portiere in uscita con un pallonetto. Utile solo per le statistiche la rete della Sasso che al 28′ sigla il 9-1 con un bel diagonale dalla sinistra.

Girone 2

LOMBARDIA-PUGLIA: 3-3
LOMBARDIA: Uggè, Zambelli, Coruja Pesenti, Maccona, Atz, Fasana, Fontana, Navone, Ciuntu, Corsico, Zacchetti. All. Russo.
PUGLIA: Di Giorgio, Ricco, Valluzzi, Marangione, Pinto, Di Turi, Monaco, Porcelli, De Palma, De Lio, Mazzaro, Di Dio. All. D’Ippolito.
ARBITRO: Cudemo e Mantozzi di Civitavecchia.
MARCATORI: 6’pt Atz (L), 25′ De Lio, 13’st Pinto (P), 16′ Ciunto, 17′ Atz (L), 29′ Di Turi (P)
NOTE: falli pt 2-5; st 4-6.

Finisce in pareggio la gara tra Lombardia e Puglia, risultato che favorisce la capolista Sicilia. Le ragazze di Russo partono bene, ma sbandano clamorosamente sotto porta e riescono a centrare solo un palo nei primi minuti. Al 6′ gli sforzi danno il risultato tanto atteso: la Atz salta l’avversaria e scarica in rete.Le pugliesi non si scompongono più di tanto e l’unico tiro viene concretizzato dalla De Lio, servita dalla Bricco. La ripresa porta in campo una maggiore grinta e la voglia di accaparrarsi l’intera posta in palio da parte delle due squadre. Al 13′ la Pinto va in rete, rispondono la Ciunto e capitan Atz che si ripete e firma la doppietta. Poco dopo una distrazione fatale regala il tiro libero alla Puglia, concretizzato dalla Di Turi.La giovanissima Marangionesi si divora sotto porta il tiro che avrebbe portato alla vittoria la Puglia. Finisce 3-3.


TRENTINO ALTO ADIGE-TOSCANA 5-2
TRENTINO ALTO-ADIGE: Tarantino, Benanti, Bottura, Brighenti, Cornella, Cretti, Ferraris, Grillo, Manica, Vicentini, Voltolini, Centa. All. Sanibondi.
TOSCANA: Barsotti, Chessari, Pizzirani, Lunardi, Gironi, Grillini, Paganelli, Romani, Maione, Scannerini. All. Caviglia.
ARBITRI: Fallace di Roma 2, Polinori di Roma 2.
MARCATORI: 6’pt, 21’pt Maione (To), 30’pt, 19’st Bottura (Tr), 23’st Grillo (Tr), 26’st, 28’st Ferraris (Tr).
NOTE: falli pt 2-1, falli st 4-0.

Parte subito benissimo la Toscana che, grazie ad una doppietta della solita Maione (giunta alla sua decima segnatura del Torneo), è riuscita ad andare sopra di due reti. Ma la formazione allenata dal tecnico Caviglia a quel punto ha accusato moltissimo il fatto di aver giocato quattro partite in quattro giorni, ed alla distanza è uscita la migliore condizione fisica del Trentino Alto Adige che con una tonicità ed una fisicità maggiore è riuscito a ribaltare il risultato ed addirittura a dilagare chiudendo la partita sul 5 a 2. Le reti, a parte quella sul finale di primo tempo della Bottura, sono arrivate tutte nella seconda frazione, ancora con la Bottura (doppietta per lui), con la Grillo e con l’uno-due finale della Ferraris che ha chiuso l’incontro regalando alla sua squadra i primi tre punti di questa manifestazione.

Girone 3

CAMPANIA-VENETO 7-0
CAMPANIA: Mascia, Di Dato, Moschella, Faraone, Castagnozzi, Pastorini, Solferino, Racioppi, Siengo, Maione, Ponticiello, Iaccarino. All. Cipro.
VENETO: Andreani, Andretto, Prosdocimi, Casarotto, Prando, Zanesco, Mondin, Scolaro, Begnoni, Quintarelli, Zuin, Meni. All. Candeo.
ARBITRI: Gallo di Roma 2, Miele di Viterbo.
MARCATORI: 2’pt Pastorini, 22’pt Faraone, 9’st Siengo, 16’st Di Dato, 19’st Siengo, 22’st Faraone, 26’st Maione.
NOTE: falli pt 1-2, falli st 1-1. Ammonita Maione ( C).

Dopo il 6 a 0 all’Emilia Romagna, la Campania strapazza anche il Veneto con il punteggio stavolta di 7 a 0. Le campane hanno dominato la partita dall’inizio alla fine anche se le avversarie sono state molto sfortunate in molti episodi, trovando oltretutto il portiere avversario Mascia in giornata di grazia. Nel primo tempo le ragazze del tecnico Cipro sono riuscite ad andare in rete solamente due volte con la Pastorini e con la Faraone, ma nel secondo tempo sono riuscite a dilagare andando a segno con la Siengo per due volte, con la Di Dato, con la Faraone e con la Maione. Da segnalare inoltre che al 12′ del secondo tempo la Mascia non ha più potuto difendere i pali per un infortunio, ed al suo posto è subentrata la Iaccarino che si è dimostrata subito all’altezza mantenendo inviolata la porta campana.

CALABRIA-EMILIA ROMAGNA 7-4
CALABRIA: Guerra, Stuppino, Cioffi, Marigliano, Catrambone, Scerra, Ierardi, Loiacono, Bennardo, Voci, Mirafiore, Ceravolo. All. Fragola.
EMILIA ROMAGNA: Grossi, Marzolini, Gandini, Alberti, Benfenati, Marini, Canfora, Maiola, Manzi, Falla, Gandolfi, Lusignani. All. Villa.
ARBITRI: D’Ortenzio di Roma2 e Zannola di Ostia.
MARCATORI: al 3’pt Maiola (E),6’pt Alberti (E), 15’pt e al 20’pt Stuppino (C), 25’pt Catrambone (C), 10’st Stuppino (C), 20’st Mirafiore (C), 27’st Bennardo (C), al 23’st e 26’st Maiola (E), al 28’st Catrambone (C).
NOTE: Amm:Stuppino (C). Espulsi: Al 20’st Falla (E) per fallo di reazione.

All’Emilia Romagna non basta una tripletta della Maiola per portare a casa i tre punti. A spuntarla è stato infatti il quintetto di mister Villa atteso ora alla partita qualificazione contro la Campania in programma per giovedì. L’Emilia comunque si porta sul 2-0 grazie ad un rigore della Maiola e ad un tiro deviato della Alberti. La risposta calabra arriva però grazie ad una doppietta della Stuppino che riporta il risultato in parità. A completare la rimonta della Calabria ci pensa però la Catrambone dopo uno scambio con la Mirafiore. Il secondo tempo vedrà uscire alla grande le ragazze di Villa che alla mezzora della ripresa porteranno i gol segnati a sei, salvo poi subire il ritorno delle avversarie attraverso due tiri liberi della Maiola. A chiudere la partita sul definitivo 7-4 ci penserà poi la Catrambone ad un paio di minuti dal triplice fischio.

Girone 4

SARDEGNA-ABRUZZO 1-3
SARDEGNA: Melis, Capai, Fanti, Barzu, Citti, Ziero, Diflumeri, Orrù, Exana, Dro, Mulas, Tatti. All. Moi
ABRUZZO: Barbetta J., Barbetta C., Ciccarelli, Cicchitti, Ciferni, Colatriani, Di Marcantonio, Guidotti, Ianucci, Marchegiani, Pallotta, Torti. All.: Di Eugenio.
ARBITRI: Tariciotti e Lancia di Ciampino.
MARCATORI: al 9’pt Exana (S), al 18’pt Iannucci (A), al 31’pt Marchegiani (A), al 8’st Ciccarelli (A).
NOTE: Amm.: Dro (S), Iannucci (A). Falli: 5-3; 6-4.

L’Abruzzo parte male visto che al 9′, su un rilancio del portiere, con un tiro al volo di prima intenzione la Exana apre le danze per la Sardegna. Una decina di minuti più tardi l’Abruzzo raddrizza la gara la Iannucci che, con un movimento da pivot puro, si allarga sulla destra e con la punta beffa l’estremo difensore avversario. L’Abruzzo prende coraggio e al 31′ la Marcheggiani è la più lesta di tutte nel ribadire in rete una corta respinta della Melis. Nella ripresa l’Abruzzo allunga. Palla scodellata in area dalla Cicchitti per la Ciccarelli che segna così il 3-1. Ora le ragazze di Di Eugenio controllano la gara, con il palo prima e la traversa poi a impedire alla Iannucci di centrare la rete. Ad un paio di minuti dal termine su un fallo della Colatriani la Sardegna non approfitta di un tiro libero con la Barbetta che si esalta neutralizzando la conclusione della Ziero.


LIGURIA-LAZIO 0-12
LIGURIA: Gabriele, Bargi, Cereseto, Dettore, Fiandrotti, Gambetti, Gazzetta, Hanuman, Manconi, Parodi, Scuzzarello, Brullo. C.T..: Sig. Maggi. All.: Sig. Biggini.
LAZIO: Petralia, Pomposelli, Lisi, Raglione, Capparella, Facchini, Astegiano, Benvenuto, Vitale, Guercio, Olmetti, Giustiniani. All.: Sig. Caprari.
ARBITRI: Sig. Galasso di Avellino; Sig. De Iasio di Caserta.
MARCATORI: 16’pt Pomposelli (La), 17’pt Benvenuto (La), 20’pt Olmetti (La), 23’pt Vitale (La), 5’st Facchini (La), 9’st Guercio (La), 11’st Lisi (La), 16’st Guercio (La), 18’st Pomposelli (La), 24’st, 27’st Benvenuto (La), 28’st Olmetti (La).
NOTE: ammoniti: Hanuman (L). Falli: Primo tempo: 1-0 Liguria. Secondo tempo: 2-1 Liguria.

Dopo il successo contro l’Abruzzo, il Lazio di mister Caprari demolisce la Liguria in grado di resistere solo un quarto d’ora nel quale, doppio un avvio incalzante di Pomposelli e compagne, la compagine di mister Maggi sciupa due buone occasioni con Hanuman per portarsi in vantaggio. Il gol che sblocca la gara arriva al 16′ con un tiro da fuori di Pomposelli, bissato un minuto più tardi da Benvenuto. Prima dell’intervallo Olmetti e Vitale fissano il punteggio sul 4-0. Nella ripresa il monologo laziale si fa ancora più serrato e Facchini, Lisi e due volte Guercio portano a otto le reti laziali. La Liguria prova a cercare il gol della bandiera con Fiandrotti, ma è ancora il Lazio ad andare a segno con Pomposelli, Olmetti e una doppietta di Benvenuto. Giovedì a Tecchiena, contro la Sardegna, al Lazio sarà sufficiente il pareggio per garantirsi la semifinale.

FONTE: lnd.it/torneodelleregioni