NORME PIU’ SEVERE PER COMBATTERE LA VIOLENZA NEGLI STADI

Proposte del Club Italia per il rilancio del vivaio nazionale; riforma dello Statuto e dei Campionati professionistici; approvazione del bilancio 2010 e del budget 2011; adempimenti per le licenze nazionali e date della campagna trasferimento: sono dunque stati gli argomenti principali discussi dal Consiglio che ha inoltre approvato – su richiesta della Lega di Serie A – l’estensione dello spazio per gli sponsor sulle maglie da gioco e ha annunciato la definizione per la prossima stagione sportiva di norme più severe per combattere l’intollerabile fenomeno delle violenze e delle aggressioni agli arbitri nei campionati dilettantistici e giovanili.
La Figc sta lavorando per organizzare un’amichevole della Nazionale con l’Eire di Giovanni Trapattoni. “Dopo la partita con l’Estonia del 3 Giugno, stiamo programmando per il 7 giugno un’amichevole con l’Eire. La sede è ancora da decidere”: lo ha annunciato nel corso della conferenza stampa il presidente Abete. In cantiere c’è anche una possibile amichevole con il Giappone da giocare in Italia prima della fine dell’anno. “Abbiamo inviato una comunicazione alla federazione giapponese – ha sottolineato il presidente federale – per manifestare ufficialmente la nostra disponibilità formale per un’amichevole con il Giappone entro il 31 dicembre, comunque il più presto possibile e in un orario che corrisponda al loro ‘prime time’”.
Per quanto riguarda il contratto collettivo dei giocatori, il presidente Abete convocherà una riunione al più presto per definire la questione: “Ho motivo di ritenere che, dopo 43 anni di attività, Campana meriti, dal momento che il 9 maggio l’Aic rinnoverà i propri organi, di poter aver la sua firma sul nuovo contratto collettivo. Visto che sembra che la discussione verta solo sulle sedi dei Collegi Arbitrali, auspico che si trovi un accordo per giovedì o venerdì prossimo, quando convocherò una riunione. Inoltre, come gesto di attenzione, di stima e di rispetto per Campana, un doveroso riconoscimento nei confronti di una persona che per 43 anni hanno partecipato attivamente alla storia del calcio italiano, faremo prossimamente un Consiglio federale a Vicenza”.
Per quanto riguarda la richiesta della Lega Pro che ha chiesto la decadenza di Lotito e Cellino dalla carica di consiglieri federali, in seguito alla ripetuta assenza dalle riunioni da parte della Lega di serie A, Abete ha precisato: “L’argomento non era all’ordine del giorno, ma oggi il problema e’ stato posto in modo ufficiale. Faremo un approfondimento e una riflessione nel merito. Se la questione non si risolverà nei prossimi giorni, metterò il tema all’ordine del giorno del prossimo consiglio federale. Naturalmente la Figc esprime l’auspicio che riprenda presto il percorso di collaborazione nell’interesse di tutto il sistema calcio e in primis della stessa Lega A. Ho sempre detto che ritenevamo una forzatura la non partecipazione sulla base di un provvedimento assunto rispettando lo statuto e sentendo le associazioni rappresentative (dopo l’approvazione, lo scorso luglio, della delibera che ha ridotto il numero di extracomunitari n.d.r.). Sappiamo che la Lega A, che ha riconvocato un’assemblea per il prossimo 3 maggio, ha problematiche importanti, ma noi speriamo che ritorni presto in Consiglio federale”.
La Federcalcio –ha annunciato inoltre Abete – sta studiando nuove norme del Codice di Giustizia Sportiva che testimonino con maggiore forza e severità l’impegno a contrastare qualsiasi forma di violenza a danno degli arbitri.
Aspetti morali e aspetti economici di un fenomeno odioso e intollerabile, che colpisce in modo particolare alcune realtà regionali nei campionati dilettantistici, saranno nei prossimi giorni approfonditi per tutelare la categoria arbitrale a ogni livello.
Su questo argomento si è svolto nei giorni scorsi un incontro specifico tra i vertici federali e i rappresentanti dell’AIA: d’intesa con tutte le componenti interne, la FIGC porterà all’approvazione del Consiglio Federale una serie di misure, normative e non, che colpiscano più severamente i tesserati responsabili di aggressioni e atti di violenza, e garantiscano allo stesso tempo un più equo e rapido risarcimento anche dei danni materiali subiti dagli arbitri nell’esercizio della loro attività.

FONTE: figc.it