CIVITAVECCHIA VUOLE TORNARE REGINA DEL COMPRENSORIO
Le manovre per potenziare il settore giovanile nerazzurro infatti sono già in corso con alcune realtà che già hanno dato il loro benestare al piano orchestrato in primis da Ivano Iacomelli e con la stretta e tecnica collaborazione di Ugo Fronti. I club che hanno aderito sono tre, ovvero sia il Campo dell’Oro, il San Gordiano e la Gedila e in questo senso sono già in programma alcuni stage nel prossimo futuro.
Il primo è stato già svolto di recente a testimonianza che c’è grande volontà e motivazione da parte dei vertici delle compagini giovanili di creare un vivaio davvero importante che possa consentire ai ragazzi più talentuosi di giocare vicino casa, evitando di optare per una piazza come Ladispoli ad esempio, che può vantare la partecipazione al campionato d’Elite. E’ proprio questo il principale obbiettivo di Clemeno & company: vincere i vari campionati regionali per ottenere il passi per disputare l’Elite, una strada fondamentale per poter disporre in prima squadra di ragazzi della propria “cantera”. Il responsabile del settore giovanile nerazzurro Gianni Marcoaldi indica il traguardo principale di questa fusione, sottolineando che l’intenzione è quella di non disperdere il vasto talento che esiste nel contesto civitavecchiese, tornando ad essere un punto di riferimento importante sotto il profilo del vivaio, esattamente come accadeva nel passato. Intanto nei prossimi giorni si cercherà di ampliare l’organico dei club che partecipano a questo progetto: Iacomelli ha appuntato sull’agenda un incontro con Umberto Bramaucci e Silberto Sileoni del DLF e successivamente si siederà al tavolo anche con i vertici della San Pio X, Vincenzo e Duilio La Rosa.
Fonte: trcgiornale.it
