COPPA AMERICA: IL MESSICO SCHIERA MOLTI GIOVANI


Infatti inizialmente visto che non erano stati convocati gli abituali titolari, poiché impegnati fino a domenica scorsa nella Concacaf dove il Messico è iscritto di diritto mentre alla Coppa America arriva da invitato, con una rosa composta da quasi tutti giovani con solo 5 giocatori sopra i 23 anni. Poi però l’Arsenal ha vietato la partenza di Vela, sostituito da Giovani Dos Santos, e proprio negli scorsi giorni è successo uno scandalo a sfondo sessuale che ha coinvolto 8 giocatori, fra cui il fratello di Giovani Dos Santos Jonathan, che erano inizialmente fra i convocati per questa Coppa America. Per questo la federazione ha deciso di escluderli dalla competizione, dopo che aveva escluso 5 giocatori dalla Concacaf per problemi di doping, e sospenderli per 6 mesi costringendo Tena a convocare altri giocatori. Per questo il Messico si presenta a questa Coppa America con una formazione notevolmente rimaneggiata con giocatori con poca esperienza ma che vogliono sfruttare al massimo questa vetrina per guadagnarsi un posto nella Nazionale del futuro e magari attirare alcuni club europei.

OBIETTIVO: L’obbiettivo è quello di far accumulare esperienza ai giovani sperando che qualcuno sfrutti l’occasione per fare il definitivo salto di qualità ed essere un giorno protagonista. Difficile comunque passare il gruppo poiché Perù, Uruguay e Cile sono avversari agguerriti pronti per sfruttare l’inesperienza dei giovani messicani.

I 23 CONVOCATI UFFICIALI:

Portieri: Luis Michel (Guadalajara), Carlos Rodríguez (Morelia), Liborio Sánchez.(Veracruz)
Il titolare dovrebbe essere Luis Michel del Guadalajara che dopo aver fatto il terzo portiere al Mondiale qua ha la sua grande occasione dopo aver battuto la concorrenza di Carlos Rodriguez.

Difensori: Miguel Angel Ponce (Chivas), Darvin Chavez (Monterrey), Hiram Mier (Monterrey), Nestor Araujo (Cruz Azul), Diego Reyes (America), Hector Reynoso (Chivas), Paul Aguilar (America); Osvaldo Alanìs (Estudiantes Tecos), Kristian Alvarez (Chivas).
Nell’ultima amichevole contro la Colombia la squadra guidata da Fernando Tena aveva schierato una difesa a 5 ma con ogni probabilità alla Coppa America si ritornerà alla classica difesa a 4 con Araujo e Ponce. Per le altre due maglie sembrano essere favoriti Alvarez e Aguilar visto che Vidrio, in partenza dato come titolare, è stato sospeso della federazione.

Centrocampisti: Jorge Enríquez (Guadalajara), Marco Fabián (Guadalajara), Edgar Pacheco (Atlas), Javier Aquino (Cruz Azul), Jorge Hernández (Jaguares), David Cabrera (Pumas), Diego Reyes (America).
A centrocampo la stella doveva essere Jonathan Dos Santos ma con la sua esclusione mancherà un vero e proprio leader. Probabilmente visto l’inserimento fra i convocati di Giovani Dos Santos alla fine Terra passerà ad un 4-2-3-1 con Aquino avanzato sulla fascia sinistra. La mediana inverce dovrebbe essere composta da Fabian e Cabrera anche se quest’ultimo è in ballottaggio con Reyes.

Attaccanti: Giovani Dos Santos (Tottenham), Alan Pulido (Tigres), Oribe Peralta (Santos Laguna), Rafael Marquez Lugo (Morelia) Ulises Dávila (Chivas).
Il duo titolare era alla vigilia Calderon-Torres che venivano dati come grandi protagonisti a questa Coppa America ma la loro esclusione, come anche quella della loro alternativa Cortes, costringe Tena a rivedere il reparto offensivo. Probabilmente alla fine vedremo Pulido come unica punta con Giovani Dos Santos e Lugo qualche metro indietro insieme a Aquino.

FORMAZIONE TIPO: (4-2-3-1): Luis Michel; Ponce, Araujo,Alvarez,Aguilar; Fabian, Cortes; Lugo, Dos Santos, Aquino; Pulido.

STELLA: La stella della squadra è sicuramente Giovani Dos Santos che arriva da una grande Concacaf e voglioso di far vedere il suo valore anche nella Coppa America. Inoltre il giocatore del Totthenam è sul piede di partenza e questa potrebbe essere la vetrina ideale per attirare l’attenzione di altre società, in Spagna si parla con insistenza del Sevilla.

PUNTO FORTE: Il fatto che questo gruppo sia composto da gente giovane che non ha nulla da perdere, anzi che vuole dimostrare il suo valore per far parte della Nazionale messicana in pianta stabile. Inoltre per molti questa Coppa America sarà una possibilità di farsi notare da club europei e ciò potrebbe motivare maggiormente questo gruppo.

PUNTO DEBOLE: Ma se da un lato il fatto di avere un gruppo giovane può essere un vantaggio l’inesperienza e l’assenza delle stelle può creare problemi soprattutto in un Torneo come questo dove nessuna squadra vuole lasciare neanche un punto in campo ed è pronta a cogliere ogni minimo errore. Inoltre la squadra non arriva nelle migliori condizioni visto i vari scandali che hanno colpito la Federazione nelle scorse settimane e che hanno in parte oscurato la vittoria in Concacaf contro gli Stati Uniti.

Fonte: tuttocoppaamerica.com (Riccardo Zucchi per Sportsbook24.net) – di Simone Lorini