TROFEO “BEPPE VIOLA”: TOMMASONE E CRECCO LANCIANO LA LAZIO ED ELIMINANO LA JUVE
Alla Lazio, infatti, andavano bene due risultati su tre, mentre la Juve poteva sperare in una miracolosa qualificazione solo battendo i biancazzurri con almeno tre gol di scarto. Questo faceva presagire che i bianconeri partissero a lancia in resta o con il coltello tra i denti, come si diceva una volta. Ed invece, pur cercando di mantenere il boccino nella metà campo della Lazio, i ragazzi di Del Rosso non hanno dato vita, in tutta la prima frazione di gioco, ad una sola azione da gol degna di tale appellativo. Qualche spunto del vivace ma fumoso Thairaj, mentre al gigantesco centroavanti Josipic non è arrivato un cross all’altezza di innescare il suo colpo di testa.
Dopo un primo tempo da sbadigli, il match si accendeva improvvisamente nella ripresa grazie ad una invenzione di Tommasone che, dopo aver tagliato il campo dalla sinistra verso il centro, lasciava partire una saetta che si insaccava all’incrocio dei pali.
La reazione della Juventus era inesistente, i bianconeri andavano ad intasare senza costrutto la metà campo opposta e così, 10’ dopo, venivano trafitti un’altra volta da Crecco che, in contropiede, beffava il centrale avversario per poi battere il portiere con un preciso rasoterra.
Prima della ridda delle sostituzioni, che hanno letteralmente polverizzato quel po’ di partita che ancora ci si poteva aspettare, Silvagni, ben imbeccato da Lombardi, coglieva un clamoroso palo.
Ma anche per questa Juve inesistente sarebbe stata una punizione troppo pesante.
FONTE: beppeviola-arco.it
