TORNEO DELLE REGIONI: LA PUGLIA GODE DEL PRONOSTICO NEL CALCIO A 5 MASCHILE
Il Delegato del C5 del CR pugliese Angelo Carone fotografa la crescita di un movimento dall’alto della sua esperienza, ora nei quadri dirigenziali prima come allenatore della Rappresentativa per oltre vent’anni (dall’84 al 2008):”Il nostro è un movimento florido che ha sempre primeggiato al TDR. Malgrado gli ovvi problemi organizzativi causati dai tempi stretti e dai pochi stage riusciamo sempre ad allestire un gruppo competitivo. Il calcio a cinque in Puglia è in netta crescita, aumentano i tesserati, le squadre e il movimento femminile”. Il miglioramento passa anche per l’evoluzione tecnica:” Negli anni la disciplina si è professionalizzata soprattutto con la formazione degli allenatori, sono saliti di livello con gli stage di aggiornamento che hanno portato dei benefici evidenti” – ci dice Carone. “I campionati di C5 ormai sono ben strutturati, i tecnici sono specializzati quindi anche i calciatori sono migliorati sensibilmente”. Non c’è più l’allenatore che conquistò il titolo nello scorso Torneo, Pannarale è andato ad allenare il Fasano C5 in Serie A2 ed ha lasciato la panchina a Vito Stoppa che è uno specialista della disciplina. Da tre anni allenatore in 2^ e preparatore atletico della Nazionale U21 di calcio a cinque Stoppa ha deciso di portare la sua esperienza al Comitato Regionale della Puglia. “E’ la mia prima volta in questa veste di capo della conduzione tecnica ma non credo che cambi molto con il mio ruolo svolto fin qui, si lavora sempre con lo staff quindi si condividono anche le scelte”. Stoppa ha allenato anche club di C5 della regione (tra gli altri Fasano e Polignano) e grazie a questa nuova avventura torna a lavorare per la sua terra:” Questa esperienza mi permette di immergermi di nuovo nel territorio pugliese per tastare il polso del movimento giovanile regionale del calcio a cinque. A me piace svolgere questo mestiere a 360 gradi ma certo i giovani ti danno soddisfazioni particolari, riescono a trasmetterti un entusiasmo senza eguali”. Le caratteristiche di questo gruppo?” I ragazzi sono molto motivati ed hanno tanta voglia di apprendere, è un aspetto che mi fa ben sperare in vista di un torneo breve e intenso come quello del TDR. La mia squadra giocherà sicuramente a viso aperto, sarà aggressiva e presserà alto. Questa l’impostazione di fondo, come selezionatore non posso addentrarmi troppo negli atteggiamenti tattici e quindi ho cercato finora di dare solo concetti chiari e semplici”. Come procede l’allestimento di questa Rappresentativa che rimane la squadra da battere?” Quest’anno il cambio repentino delle regole ci ha creato non pochi problemi” – ci tiene a precisare Stoppa. “L’età dei convocabili si è abbassata di due anni, non è facile trovare calciatori del ’93 titolari nelle loro squadre quindi ho una formazione con poca esperienza. Molti sono alla prima opportunità come protagonisti in campo della prima squadra quindi sarà una Rappresentativa completamente diversa rispetto a quella che ha vinto lo scorso anno che ha potuto attingere a un bacino di ragazzi convocabili molto più ampio”. Nonostante queste premesse Stoppa crede fortemente che questa selezione possa far bene:” Non partiamo come favoriti ma ci teniamo a tenere alto il nome della Puglia e cercheremo di dare tutto in ogni gara. L’obiettivo è la vittoria ma al contempo quello di far giocare tutti i ragazzi della rosa per aumentare il loro livello di competitività e la qualità tecnica di ogni elemento”.
FONTE: lnd.it/torneodelleregioni/
