UEFA EURO 2012: CREATE LE “INCLUSIVE ZONES”

Con lo scopo di creare un’accogliente e amichevole atmosfera durante il torneo, centinaia di siti, sparsi tra Polonia e Ucraina, saranno identificati con il marchio “Inclusive Zones”. Un’iniziativa proposta dalla FARE (Football Against Racism in Europe) – e sposata dalla UEFA – che prevede la creazione di spazi accessibili a tutti i fan senza discriminazioni per origini etniche, nazionalità, genere, disabilità e orientamento sessuale, come riporta il sito vivoazzurro.it. Tra le “Inclusive Zones” saranno inseriti edifici pubblici, come scuole, centri sportivi, centri sociali e istituzioni culturali, nonché negozi, pub e altri edifici privati. Il primo sito ad avere ricevuto il marchio “Inclusive Zones” è l’Ambasciata Irlandese di Varsavia.

Fonte: vivoazzurro.it