IL 6 GIUGNO LA NAZIONALE ITALIANA IN VISITA AD AUSCHWITZ

“Il 6 giugno saremo con tutta la nostra Nazionale e con tutto lo staff ad Auschwitz per rispetto e ricordo”, lo ha annunciato il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Assemblea della rete FARE (azione contro la discriminazione e per l’inclusione nel mondo del calcio) che si svolgerà a Roma oggi e domani. Queste le parole di Abete riportate dal sito de La Repubblica: “Mi fa piacere – ha aggiunto – che sia qui in questa sede annunciare questo viaggio che rende omaggio alla memoria che deve essere dentro i nostri cuori”. Il campo di Auschwitz, uno dei più tristemente famosi per la persecuzione e lo sterminio da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale – vi furono uccise oltre un milione di persone, perlopiù ebrei – si trova ora in Polonia (Auschwitz è il nome in tedesco, Oswiecim in polacco). Abete ha spiegato che la visita “è un atto voluto e non dovuto perché la Nazionale è il simbolo dell’Italia, lo deve diventare, e lo sta facendo anche grazie a Prandelli, anche sul versante dei valori. Così come abbiamo fatto con la visita a Rizziconi – ha aggiunto il presidente della Federcalcio -, dove abbiamo sottolineato il fatto che combattiamo ogni forma di mafia, camorra e ‘ndrangheta e tutte quelle persone che pensano di togliere la libertà di altri sulla logica di una gerarchia inaccettabile, andremo ad Auschwitz per rendere onore e omaggio alla memoria di chi lì ha perso la vita. Lo faremo – ha concluso – perché si ricordi ancora una volta che i drammi accaduti non devono più tornare, perchè sia uno stimolo per il rispetto di tutti e combattere ogni discriminazione razziale, perché nel mondo esiste un’unica razza: quella umana”.

Fonte: LaRepubblica